Torino, domani l’Athletic Bilbao: l’avventura europea ricomincia

Torino, domani l’Athletic Bilbao: l’avventura europea ricomincia

Verso Torino-Athletic Bilbao/ Impresa possibile, i motivi per credere al passaggio del turno ci sono

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Questa è la sera della vigilia, e come sempre accade prima di una partita importante è una serata carica di attesa e di speranze per questo Torino che si rituffa nel cammino europeo contro un avversario di prestigio, cullando legittime ambizioni di passaggio del turno. 180′ di passione per continuare un’avventura che, come ha detto Ventura alla consegna del premio Maestrelli, ”è un piacere per tutti: per me, per la città, per la squadra, per il club“.

LA FORZA DELLA DIFESA – La pietra più solida su cui il Torino può iniziare a costruire quel palazzo che è il passaggio agli ottavi di finale di Europa League è la sua forza difensiva. Sia tra i confini nazionali che in Europa i granata hanno sempre mostrato quest’anno il pregio di subire pochi gol. Gli stessi baschi riconoscono in questo uno dei maggiori punti di forza della squadra di Ventura, come ha sottolineato anche il centrocampista biancorosso Unai Lopez. Soprattutto in casa questa è una carta da sfruttare. Come da sfruttare è l’abilita dei granata di trasformare in gol i calci piazzati, in particolare i calci d’angolo, molto spesso grazie alle incornate vincenti dei difensori saliti in attacco per l’occasione: lo dimostrano le 5 reti stagionali di Glik e il gol di Moretti all’Inter.

ATHLETIC DISTRATTO? – A regalare ulteriore ottimismo ai tifosi del Toro per la sfida di domani sera è lo stato fisico e mentale degli avversari: l’imprevedibilità del calcio suggerisce di stare sempre all’erta, ma certo l‘Athletic Bilbao non arriva a Torino nel miglior momento della sua stagione. Le gravi difficoltà nella Liga (la squadra di Valverde addirittura è invischiata nella lotta per non retrocedere), la semifinale di Copa del Rey e le vicende societarie, con le elezioni del presidente anticipate, stanno suggerendo ad allenatore e società di concentrarsi sulle competizioni interne. La scelta di non convocare l’attaccante Aduriz e neanche Susaeta avvalora questa ipotesi. In più ci sono le assenze per infortunio di Balenziaga e Iturraspe: insomma i baschi sono in emergenza e l’Europa League non è al momento una loro priorità.

IMPRESA POSSIBILE – Le ragioni per sognare il passaggio del turno ci sono quindi tutte. Il Toro dovrà però ripetere le belle prestazioni che hanno portato ai dieci risultati utili di fila e confermare quanto di buono aveva fatto vedere nelle ultime due uscite europee, tra fine novembre e metà dicembre, contro Brugge e Copenaghen. Se così sarà non ci sono motivi per non pensare che questo Torino possa vincere domani sera e possa ritrovarsi tra otto giorni qualificato agli ottavi di finale.

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