Torino e assist: granata dipendenti da tre giocatori

Torino e assist: granata dipendenti da tre giocatori

Statistiche / Belotti, Baselli e Quagliarella gli artefici delle migliori occasioni: se non sono in giornata, la squadra di Ventura fatica

Quagliarella e Baselli in Torino-Sampdoria

Si è trattato su queste colonne a proposto dell’importanza degli assist-man nell’economia di una formazione, un ruolo delicato ricoperto solitamente da giocatori che garantiscono equilibrio e sono in grado di mettere i compagni di fronte al portiere con giocate smarcanti: di fatto coloro che mettono la squadra in condizione di segnare. E’ chiaro come possedere più giocatori con queste capacità faciliti  molto la manovra di una formazione e ne accresca le occasioni create, purchè siano presenti in rosa anche elementi che completino l’opera degli assist-man ovvero giocatori con un buon senso del gol in grado di completare l’opera insaccando la sfera. Analizzando la classifica dei giocatori con più passaggi smarcanti all’attivo in questi primi mesi di campionato, tra sorprese e conferme, è emerso come il Torino si affidi in particolar modo a tre giocatori in queste situazioni.

Andrea Belotti si è sbloccato: il Toro ha bisogno anche di lui
Andrea Belotti è il miglior assist-man granata: due passaggi finali vincenti

FARI DEL GIOCO – Gli elementi in questione sonno Andrea Belotti, Daniele Baselli e Fabio Quagliarella. Il Gallo è infatti il miglior assist-man della squadra di Ventura in quanto a passaggi smarcanti vincenti, poiché sui tre tentativi effettuati finora due sono andati a buon fine venendo realizzati dai compagni; per Baselli e Quagliarella invece quattro tentativi a testa di mettere i compagni in condizione di segnare, ma ancora nessuno vincente. Questi dati mostrano tuttavia come i granata trovino in questi tre giocatori dei punti di riferimento e come il gioco di Ventura sia ben memorizzato ed effettuato nella pratica: movimenti e scambi ripetuti tra le punte sono infatti un classico tema tattico dell’allenatore granata fin dai tempi del Bari. Ognuno di questi giocatori fa poi delle sue maggiori qualità un’arma in più attraverso la quale realizzare i dettami del tecnico e mettere i compagni in condizione di segnare: l’esperienza per Quagliarella, la grinta per Belotti, la qualità per Baselli.

quagliarella maxi lopez
Il calo di prestazioni di Quagliarella a condizionato l’andamento di tutto il Torino

RISCHIO DIPENDENZA – Questa tendenza di Glik e compagni ad affidarsi spesso al succitato trio ha senza dubbio finora dato i suoi frutti e sottolinea la responsabilità non da poco di cui sono rivestite le due punte e la mezzala, ma rischia di trasformarsi in un’arma a doppio taglio per i granata: se infatti Ventura concedesse un turno di riposo a questi giocatori o se questi sbagliassero la partita, il Torino farebbe allora decisamente fatica a creare occasioni. Questa situazione si è inoltre già verificata, ed è infatti impossibile non notare come il calo di prestazioni di Baselli ma in particolar modo di Quagliarella sia coinciso con il calo del Torino intero a livello di prestazioni e di risultati. Trovare degli elementi a cui affidarsi può essere positivo, ma non bisogna cadere nel rischio di diventare dipendenti da questi giocatori: è necessario possedere più alternative in modo da poter risultare imprevedibili ed essere in grado di rendere come collettivo anche a prescindere dalla forma psicofisica specifica di un singolo.

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