Torino e Inghilterra, un rapporto complicato: solo una vittoria in terra d’Albione

Torino e Inghilterra, un rapporto complicato: solo una vittoria in terra d’Albione

Approfondimento / L’unica vittoria dei granata in Inghilterra è datata 1971

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Toro che parte oggi per Liverpool avrà una missione delicata: tornare dall’Inghilterra con una vittoria. A prima vista non sarà un’impresa facile, certo. E approfondendo il tema si scopre che il rapporto tra il club granata e la terra d’Albione non è dei migliori, se si considera che solo una volta in quasi 112 anni di storia il Torino ha battuto una squadra inglese in trasferta, contando sia le competizioni ufficiali che le amichevoli. Era il 18 settembre 1971, per la precisione, quando il Toro di Giagnoni, con in campo Ferrini e Agroppi, superò l’Hendon a Londra in amichevole per 3-1 grazie ad una doppietta di Luppi ed al sigilli finale di Bui.

FULHAM E TOTTENHAM – Da allora, mai più il Torino ha avuto successo contro una squadra inglese in trasferta. Negli ultimi trent’anni, sono state tre le occasioni in cui i granata hanno giocato una gara in Inghilterra contro una squadra inglese. Il 9 agosto 2008, esattamente dieci anni fa, il Torino di De Biasi affrontò il Fulham al Craven Cottage. Finì 2-2, con i granata bravi a rimontare nella ripresa due reti di svantaggio grazie ad Abbruscato ed Ogbonna per la soddisfazione dei 600 granata giunti a Londra. Non fu però un buon viatico per la stagione, che si concluse con la retrocessione in Serie B. L’anno prima, il 4 agosto 2007, il Torino fece capolino a Londra. L’allenatore era Walter Novellino, l’avversario il Tottenham, il palcoscenico era l’oggi dismesso e demolito White Hart Lane. Troppo forti i padroni di casa, oltre che più avanti nella preparazione. Finì 2-0 con le reti di Keane e Berbatov.

UNA FINE E UN INIZIO? – La partita in Inghilterra che molti tifosi granata ricorderanno più nitidamente è però quella ad Highbury contro l’Arsenal per gli ottavi di Coppa delle Coppe il 15 marzo 1994. Il Torino di Mondonico si presentava a Londra dopo lo 0-0 dell’andata al Delle Alpi, ma dovette arrendersi ad un gol di Tony Adams, che sancì l’eliminazione. Fu la partita che simboleggiò la fine dell’epopea storica di quel Toro: dopo una finale di Coppa Uefa ed una Coppa Italia vinta, di lì a pochi mesi Mondonico avrebbe lasciato la panchina granata. Chissà che invece il match di domani contro il Liverpool, sebbene si presenti complicatissimo, non sia invece l’inizio di una nuova storia fortunata, quella del Torino di Mazzarri.

 

 

16 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. user-13746076 - 2 mesi fa

    Speriamo che sia l’inizio
    Di una storia fortunata. Sperare non costa niente…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. alextattoli@libero.it - 2 mesi fa

    Vice campioni d’Europa, 5 sberle appena finite di dare alla seconda squadra d’Italia; in casa loro e nel pieno delle loro energie, e noi con assenti e gente rimasta per mancanza di acquirenti. Qua rischiamo l’estrema unzione altro che rigori

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 2 mesi fa

      Il Napoli arriva da una rivoluzione estrema. Da Sarei ad Ancelotti un Po come da una camicia ad un panino. In ritardo di preparazione rispetto agli inglesi ed in amichevole. Può essere indicativa ma non fa molto testo. Come il Milan che batte il Real. Noi ,credo, li faremo sudare. Questo si. Ci puoi scommettere

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. generazionenuova - 2 mesi fa

    Per il divario che c’é tra le due squadre se uscissimo senza aver preso troppe sberle sarei già soddisfatto (potremmo sempre dire di aver fatto meno peggio del Napoli). Se poi si riuscisse anche a segnare un gol…!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. user-13797744 - 2 mesi fa

    Risultato finale pareggio , finirà ai rigori ,segnerà Belotti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Vanni - 2 mesi fa

    Non vedo perché non crederci.
    Abbiamo il Toro più forte degli ultimi 30 anni, inseriti 3 fuoriclasse e si sa, un attacco stratosferico. Spaccheremo le reni al Liverpool. Cosi parlo’ Zaraurbano.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Torello_621 - 2 mesi fa

      Che palle!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Torello_621 - 2 mesi fa

      Che due palle!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Vanni - 2 mesi fa

        No, a calcio si gioca con una alla volta. Poi credo che le palle siano quelle che racconta urbanuzzo. Io ho riportato solo il quaquaraqua.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Torello_621 - 2 mesi fa

          Che trituramento di palle!!!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. BACIGALUPO1967 - 2 mesi fa

      Vanni sei monotono.
      Sembri pompilio quando parla di giuve

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. LucioR - 2 mesi fa

    Una cosa è certa, in Inghilterra gli stadi li sanno fare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Esempretoro - 2 mesi fa

      Hai ragione. Pensa che ‘sti signori,pur di far soldi,hanno preferito distribuire i proventi delle tv con un rapporto di 1:1,7 piuttosto che come qui (1:4,3). Da non credere che possano scegliere l’equilibrio maggiore possibile invece di Premier già assegnate ad Agosto…
      Boh! E chi li capisce?…ahahahahah!!!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Granata - 2 mesi fa

        Bravo

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. ddavide69 - 2 mesi fa

        Tra noi è le merde il rapporto è 1:2,5

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Granata - 2 mesi fa

          Le merde 91 esatti. Il Toro 61.5
          Non è il 2,5 è meno

          Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy