Torino e Jansson: nessuna operazione, ma stop di due mesi

Torino e Jansson: nessuna operazione, ma stop di due mesi

Infermeria / Terapia conservativa per il giovane centrale svedese, il quale ha patito il riacutizzarsi della tendinopatia al ginocchio, già sottoposto ad intervento chirurgico in estate

Jansson

Nessuna operazione, per fortuna. Ma stop di due mesi per Jansson. É questo il responso dopo la visita dal professor Alfredson, il medico che lo aveva operato in estate, e dal professor Orava, luminare per quanto concerne gli infortuni ai tendini che riceve attualmente a Turku, in Finlandia. La tendinopatia rotulea riacutizzatasi negli scorsi giorni, sarà curata con una terapia conservativa, la quale lenirà il dolore e permetterà al centrale difensivo di tornarne ad allenarsi e a giocare. Questo, però, non prima dei prossimi due mesi.

IL COMUNICATO

“Pontus Jansson è stato visitato questa mattina in Svezia, a Umea, dal professor Alfredson, il medico che nello scorso giugno aveva operato il calciatore granata per risolvere i problemi di tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro con cui il difensore conviveva da anni. Nel tardo pomeriggio, sempre accompagnato dal dottor Gianfranco Albertini, responsabile sanitario del Torino, il difensore granata è stato sottoposto a un ulteriore consulto a Turku, in Finlandia, dal professor Orava, un luminare per ciò che riguarda gli infortuni ai tendini. Dopo attenta valutazione non è emersa l’indicazione di intervento chirurgico ma di un trattamento conservativo attraverso un protocollo riabilitativo specifico. Per la completa ripresa dell’attività agonistica i tempi di recupero sono attualmente stimabili attorno ai due mesi”.

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