Torino: è la prima volta con Gavillucci, arbitro dal giallo facile

Torino: è la prima volta con Gavillucci, arbitro dal giallo facile

Precedenti / Il fischietto di Latina non ha mai arbitrato i granata, una sola volta l’Udinese. Solitamente ammonisce molto ma quasi mai arriva al rosso

Il match in programma domenica pomeriggio, tra Torino ed Udinese, è stato affidato a Claudio Gavillucci; il fischietto di Latina, classe ’79 e di professione direttore d’azienda, è arbitro effettivo dal 1994 e sta trovando sempre più spazio nel massimo campionato in questa stagione: quella di domenica sarà la sua decima presenza in carriera in Serie. Alle spalle ha una lunga carriera fatta di trafila tra i campionati minori per poi consacrarsi in Serie B: sono ben 77 le gare dirette nel campionato cadetto, condite da quattro apparizioni in Coppa Italia.

La prima volta in Serie A risale ad un’Atalanta-Bologna datato 27 aprile 2013 e terminato sull’1-1; nella scorsa stagione colleziona tre direzioni di gara nella massima categoria e quest’anno ha già arbitrato cinque partita, l’ultima Genoa-Carpi 1-2 nella quale ha anche estratto per la prima volta il rosso diretto in Serie A, ai danno di Leonardo Pavoletti. Nel complesso sembra essere un fischietto parecchio intransigente, che tende a punire le formazioni estraendo insistentemente il cartellino giallo per mantenere la calma: il record di ammonizioni risale ad un Genoa-Parma della scorsa stagione in cui appuntò i nomi di ben otto giocatori. Quasi mai però Gavillucci arriva a sanzionare gli atleti con l’espulsione, a meno che questi non si rendano protagonisti di falli eclatanti: starà al Torino rispettare il regolamento ed agevolare il compito di questo direttore di gara, con la consapevolezza che il rischio ammonizione è parecchio alto.

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