Torino e Olimpico: altra interpellanza dai Consiglieri

Torino e Olimpico: altra interpellanza dai Consiglieri

Questione Stadio / Stando all’immobilismo costante, ora dal Comune spingono per incontrare Cairo di persona

La questione legata al canone d’affitto, e al contratto stesso annuale, per l’usufrutto dello Stadio Olimpico che il Torino ha sottoscritto sino alla scorsa stagione con il Comune, resta ancora in sospeso. L’obiettivo dell’amministrazione pubblica è quello di mettere il patron granata nelle giuste condizioni d’investimento a lungo termine. Sia esso attraverso una concessione pluriennale (si era parlato di 30 anni) con un canone equiparato agli standard attuali (l’affitto dell’Olimpico è tra i più bassi della categoria) se non addirittura attraverso un percorso di patrimonializzazione che permetta al club di Via Arcivescovado di avere uno stadio di proprietà. La vecchia interpellanza, ormai ferma da oltre 4 mesi, aveva dato come ultima scadenza, per trovare un accordo tra le parti, a data 31 dicembre 2014. Un tempo utile per incontrare il presidente Cairo ed imbastire una nuova trattativa. 

Risultato: sinora l’unico a rapportarsi con le istituzioni è stato il consigliere delegato Marco Pompignoli, il quale ha svolto il proprio compito, ma va da sé che l’ultima parola spetterà al presidente in persona, ad oggi mai in grado di sedersi al tavolo con l’assessore allo sport Gallo. Essendo terminata la stagione, ed essendosi allungati ancor di più i tempi, ecco che i Consiglieri del Comune di Torino ha portato in aula una nuova interpellanza: 

CONSIDERATO CHE
– la Città già da molto tempo ha espresso, come linea di indirizzo, l’interesse a concedere l’area dello stadio Olimpico al Torino F.C., analogamente a quanto fatto con l’area della Continassa verso la Juventus F.C.; – lo sviluppo del progetto di uno stadio di proprietà è ormai comunemente ritenuta una condizione imprescindibile per la prosperità economica e sportiva di una società di calcio di primo livello, come la comunità torinese vorrebbe che il Torino F.C. fosse;

– la scorsa estate l’Amministrazione ha sottoposto al Consiglio Comunale un progetto di sviluppo urbanistico relativo all’area cosiddetta “ex Combi”, sita immediatamente a sud dello stadio Olimpico, e che il Consiglio Comunale non ha voluto procedere alla sua approvazione in quanto incompatibile con l’utilizzo di tali aree all’interno del progetto di sviluppo dello stadio Olimpico come stadio del Torino F.C., preferendo proseguire secondo la linea di indirizzo già adottata;

– pertanto, lo scorso 6 ottobre, il Consiglio Comunale ha approvato la mozione n. 57/2014 (mecc. 2014 04052/002), che impegnava la Giunta a ricercare una intesa con il Torino F.C. per l’attuazione della suddetta linea di indirizzo, prevedendo in caso di mancata intesa l’applicazione per l’affitto dello stadio al Torino F.C. di tariffe più elevate a partire dal primo gennaio 2015; – inoltre tale mozione chiedeva alla Giunta di accordarsi con l’Agenzia delle Entrate per la rimozione delle ipoteche gravanti sullo stadio Olimpico, relazionando entro il 30 novembre 2014;

– durante la seduta della II Commissione Consiliare dello scorso 22 gennaio, l’Assessore all’Urbanistica ha riferito che nessun avanzamento è stato compiuto sull’attuazione della linea di indirizzo, per via di un mancato interesse da parte del Torino F.C., e che anzi i suoi uffici hanno provveduto a elaborare ulteriori aggiornamenti del progetto urbanistico sull’area “ex Combi”, con l’intenzione di sottoporlo di nuovo al Consiglio Comunale non appena esso sarà disponibile a riesaminarlo; 

– durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 9 febbraio, in risposta all’interpellanza (mecc. 2015 00284/002) presentata dai sottoscritti, l’Assessore allo Sport ha confermato che non vi erano stati progressi sull’idea di una cessione dello stadio Olimpico al Torino F.C., in quanto la Città, pur attivandosi in tal senso nella persona del Direttore Generale, non aveva ancora ottenuto l’estinzione delle ipoteche che gravano sull’impianto, condizione vincolante posta dal Torino F.C. per aprire una trattativa, e che anzi a breve il Consiglio Comunale avrebbe ricevuto una proposta di deliberazione relativa alla concessione dello stadio al Torino F.C. a titolo di affitto pluriennale, cosa che però non è finora avvenuta;

– nonostante la Presidenza del Consiglio Comunale avesse in tale occasione accordato il rinvio dell’interpellanza in una Commissione Consiliare per ottenere un approfondimento anche alla presenza di rappresentanti del Torino F.C., e nonostante diversi successivi solleciti da parte dei sottoscritti, tale approfondimento non è mai avvenuto;

– dunque la mozione pare inattuata e il progetto di affidare lo stadio Olimpico al Torino F.C. per un significativo sviluppo rischia di venire definitivamente archiviato;

INTERPELLANO
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

1) come siano proseguite le interlocuzioni tra l’Amministrazione e il Torino F.C. a partire dallo scorso 9 febbraio;

2) in particolare, quale sia attualmente lo stato della concessione dello stadio Olimpico, e se l’Amministrazione intenda ancora procedere ad una concessione pluriennale dello stesso, in quali tempi e a quali condizioni;

3) se, non essendo stata raggiunta l’intesa auspicata nella mozione n. 57/2014, l’Amministrazione abbia applicato al Torino F.C. le nuove tariffe di affitto dello stadio Olimpico da essa previste, o se intenda applicarle e da quando, e se nel frattempo il Torino F.C. abbia provveduto al pagamento regolare di quanto dovuto alla Città;

4) che cosa l’Amministrazione abbia fatto per ottenere dall’Agenzia delle Entrate la rimozione delle ipoteche gravanti sullo stadio Olimpico, e quali risultati siano stati ottenuti in merito.

 

 

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