Torino e Prcic: il talento bosniaco, soffiato al Psg

Torino e Prcic: il talento bosniaco, soffiato al Psg

Calciomercato, la scheda / Arriva in granata un altro giovane (classe 1993) che ha già vestito la maglia della nazionale maggiore. Centrocampista centrale ma non solo, vuole stupire Ventura e il popolo granata

17 commenti

Si chiama Sanjin Prcic, è nato in Francia, gioca per la nazionale bosniaca e compirà 22 anni il 20 novembre. E’ questo l’identikit del nome nuovo che si è aggiunto alla rosa del Torino  nell’ultimo giorno di calcio mercato, ufficializzato dal club granata quasi allo scadere di questa sessione estiva. E’ solo il secondo bosniaco nella storia a vestire il granata, dopo Vedin Music a metà degli anni 2000. Un talento che Petrachi, un po’ come capitò per Maksimovic, è riuscito a soffiare alle big di Europa. Nello specifico, parliamo del PSV Eindhoven, ma soprattutto del Paris Paris Saint-Germain

CENTROCAMPISTA CENTRALE, MA NON SOLO – Prcic arriva alla corte di Giampiero Ventura dopo aver trascorso due anni nella Ligue 1 francese, prima con il Sochaux (club nel quale è cresciuto calcisticamente facendo la trafila del settore giovanile) e poi nel Rennes. Di ‘professione’ è un centrale di centrocampo, ma sa usare bene i piedi e può giocare sia nel ruolo di trequartista che, all’occorrenza, anche come ala destra. Un giocatore polivalente dunque, che può adattarsi a occupare vari ruoli e che arricchisce il novero di giovani giocatori, più o meno noti al pubblico italiano, arrivato in questa calda estate a Torino. Dopo i vari Baselli, Belotti, Zappacosta, Acquah, Obi ecco un altro ragazzo da affidare alle sapienti mani di Ventura, perchè possa estrarne tutto il potenziale.

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Prcic con la maglia del Sochaux

TALENTO ‘NAZIONALE’ – Sì perchè questo giovane centrocampista talento ne deve avere, se è vero che nella sua esperienza da professionista nel massimo campionato francese ha collezionato 46 presenze e 1 rete. Non solo: Prcic da settembre 2014 è anche entrato a far parte del giro della Nazionale bosniaca, una delle forze emergenti del calcio europeo che in rosa annovera campioni come Dzeko, Pjanic e Lulic, per citarne tre del nostro campionato. Con la sua selezione le presenze sono state 3, una in amichevole e due nelle qualificazioni ad Euro 2016, contro Cipro e Israele.

SFIDA GRANATA – Nel Rennes però ormai Prcic era chiuso da altri giocatori e così ha fatto di tutto per riuscire a cambiare aria, accettando la sfida offertagli dal Torino. Il giocatore arriva all’ombra della Mole infatti in prestito con diritto di riscatto, per cui starà a lui dimostrare di valere questa piazza. Di certo riuscire ad avere successo in granata è nel suo stesso interesse, anche per poter tornare a vestire la maglia della nazionale, che è sembrata allontanarsi un po’ negli ultimi tempi. Se la società granata avrà di nuovo visto giusto lo potrà dire solo il tempo e soprattutto il campo, ma intanto si può essere soddisfatti per l’inserimento nella rosa di una nuova pedina giovane e di qualità.

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  1. torino73 - 2 anni fa

    Speriamo non sia un altro Sandor…

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  2. Mik - 2 anni fa

    Meglio un giovane dalle buone promesse e costato poco che dei bolliti che ti fottono stipendioni e buoni solo a scaldare la panchina. Spero che con il caso Amauri, solo per dirne uno, che è solo la punta dell’iceberg di sti 10 anni di presidenza….cairo l’abbia finalmente capito! Se con un giovane costato pochissimo ti va male nessuno ti butterà la croce addosso. Ma se ti esplode è poi tanta goduria per la societa, sia calcisticamente parlando che a livello econimco come potenziale plusvalenza.

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  3. dbGranata - 2 anni fa

    Io l’ho visto giocare un pochino. Non so nel calcio italiano e non so nel Toro se farà come ha fatto in passato, ma è una via di mezzo tra Gazzi e Vives. Di Gazzi non ha la stessa capacità di strappare inesorabilmente palloni, pur essendo più efficace di Vives nel lavoro da mediano, e di sicuro ha dei piedi che sono abbastanza delicati. Di vives ha la versatilità in campo e la capacità di impostare, però ciò che spero abbia in più (e al Sochaux ci riusciva eccome) è la capacità di illuminare con lanci lunghi e verticalizzazioni. Vives fa girare palla e amministra, ma non verticalizza quasi mai. Ecco, Prcic l’ho visto verticalizzare spesso e bene. Più che un “pirlo” ricorda un po’ un “verratti”, con le debite proporzioni, ça va sans dire…

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    1. LeoJunior - 2 anni fa

      chiedo a te che l’hai visto giocare: è rapido di piedi e testa? perché quello che temo succederà quest’anno è quello che abbiamo visto nell’ultima parte dello scorso campionato e soprattutto domenica con la viola. Ci conoscono e quindi ci aggrediscono al limite dell’area per farci andare in confusione. Quindi ci serve un uomo in grado di andarsi a prendere palla e saltare l’uomo e/o fare il primo passaggio.

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      1. Puliciclone - 2 anni fa

        Bravo! Questo é il regista difensivo. Questo ci manca. Magari fosse così!

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    2. dbGranata - 2 anni fa

      Al Sochaux era un giocatore capace di accelerare quando necessario e di smistare bene la palla senza farsi fregare dalla pressione. Credo nasca trequartista quindi sa anche tirare bene e inserirsi o saltare l’uomo.
      Bisogna vedere però nel campionato italiano e dopo un anno in cui ha visto poco il campo come sarà. Poi Ventura tatticamente pretende tanto, quindi dobbiamo incrociare le dita e sperare!

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  4. Jerry - 2 anni fa

    Da quello che leggo da i vostri commenti, finalmente è arrivato, il così agognato Regista…. Il sostituto di Vives… Vedremo se si adatterà a i ritmi del calcio italiano, delle pressioni mediatiche, e di tutto il contorno di qui è composto il mondo Toro….vedremo……

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  5. Wendok - 2 anni fa

    Mi chiedo due cose….. La prima è come mai il rennes a bia rinunciato ad un “talento”,… E la seconda considerazione è che se squadre come il paris sg o il psv lo avessero veramente voluto acquistare ( e non magari solo avere informazioni ), con l ingaggio che gli prospetta il torino, avrebbero impiegato dai 5 ai 6 minuti per fargli firmare il contratto. Bene così comunque. Contentissimo della campagna acquisti. Dieci e lode veramente. Spero solo non nascano malcontenti e eccessivi dualismi ( zappacosta, belotti, prcic, acquah, obi,… Quanto di questi accetteranno la panchina o le staffette ? )

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    1. dbGranata - 2 anni fa

      Beh al rennes non si è trovato, capita. E sì, il Torino qua ha piazzato una scommessa. Giocatore visionato da vari Psg e PSV che però non hanno deciso di acquistarlo perché queste sono squadre che non fanno scommesse da 1-2 milioni ma “scommesse” (ovvero giocatori già esplosi) da minimo 10. Noi siamo di un’altra forza economica rispetto a queste, ci sta provare a puntare su giovani che esplodano, con il rischio ovviamente che non siano dei campioni.

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    2. Max63 - 2 anni fa

      Il calcio è pieno di errori. Dipende spesso dall’allenatore a cui vai a genio rispetto alle sue idee diversamente con un altro vai in panchina. Il calcio è soggettivo e non sempre oggettivo.

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  6. LeoJunior - 2 anni fa

    ciao a tutti gli amici del forum. Faccio il mio esordio dopo diversi tentativi di registrarmi che mi avevano fatto quasi desistere. Quindi inizio a scrivere a mercato chiuso .. ed in fondo non mi dispiace. Confermo la bontà della campagna acquisti. giovani, belli e italiani. Speriamo anche confermino le promesse. Alcuni già lo stanno facendo. Sul ruolo di regista: purtroppo stiamo parlando della figura più difficile da trovare sul mercato. con i ritmi (leggi pressing sul portatore di palla) che ci sono nel calcio d’oggi, è veramente un ruolo complicato. Devi avere freddezza, piedi, testa. Se pensiamo alle difficoltà che trovano anche le “big” (?!) nel reperirli. Leggo la scheda del ns nuovo acquisto. Le caratteristiche ci sono … speriamo come sempre nel miracolo di Ventura.

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    1. Wendok - 2 anni fa

      Ciao. Benvenuto

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  7. Alexrunner - 2 anni fa

    ….ma quanto vi piace giocare al piccolo giornalista!!! A casa magari mettete 2 poltroncine,accendete la ideocamera e vi girate una trasmissione sportiva fatta in casa con il conduttore l’opinionista e la fidanzata che fa la velina! :)

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    1. dbGranata - 2 anni fa

      E che c’è di male? In un forum ci si diverte a parlare di calcio. Siamo un po’ tutti esperti di calcio, dal campionato italiano a quello finnico-ungherese, esperti dei movimenti di mercato e astuti conoscitori delle peculiarità nazionali. 😀 E’ la bellezza dei forum e dei tifosi, che in fondo in pochi sanno davvero qualcosa, ma ci si diverte a chiacchierare guardando i video dei giocatori su youtube o dicendo le nostre preferenze 😉
      Forza Toro!

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  8. MartinVasquez - 2 anni fa

    Classe 1993 (20 novembre), centrocampista franco-bosniaco che ha optato per la cittadinanza del paese della ex Jugoslavia.

    181 cm per un peso forma di 75 chili, Sanjin Prcic e’ il classico “regista” capace di dettare i tempi della manovra ai propri compagni di squadra. Di muscolatura agile e longilinea e’ un destro naturale che sa usare bene anche il sinistro.

    Agisce nella fascia centrale del campo, proponendosi sempre con grande personalita’ per ricevere il pallone e dare il via all’azione denotando grande freddezza nella gestione del pallone e nella scelta della giocata migliore. Sa verticalizzare e bene il gioco e possiede un ottima visione supportata da grande tecnica che gli permette di fornire sempre passaggi molto precisi sia lunghi che corti.

    Non manca di dare il suo apporto anche in fase difensiva dimostrando coraggio nel contrasto anche di testa, abilita’ aerea che sa mettere a profitto anche in fase offensiva.

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  9. Cecio - 2 anni fa

    Benvenuto anche a te, mi raccomando fra un paio di mesi ti voglio vedere titolare in mezzo al campo!

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  10. WGranata76 - 2 anni fa

    Questo ha un potenziale enorme, un “pirlo” per intenderci come tipologia di gioco e tecnica (con le dovute proporzioni).
    Ha tecnica nel dribbling, non velocissimo nel passo, ma capace di nascondere bene la palla agli avversari difendendola tra i piedi.
    Inoltre sa fare sia l’ultimo passaggio sul breve e rasoterra, che lanci lunghida 40 metri sul piede e “no look”…
    Ora tutto sta a capire se ha la testa, da buon slavo il carattere è sempre una scommessa..
    Come prestito e con un riscatto molto basso è un gran bel colpo, un giovane per il ruolo critico dove abbiamo due non proprio giovincelli.

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