Torino, è record: mai così tanti punti alla 31° giornata nell’era Cairo

Torino, è record: mai così tanti punti alla 31° giornata nell’era Cairo

I granata arrivati alla terza vittoria consecutiva ottengono un primato sotto la presidenza Cairo, ma che comunque aumenta il rammarico per una stagione che poteva essere molto diversa

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Il Torino vince ancora in campionato, inanellando un buon filotto di tre vittorie consecutive. La vittoria di domenica ha dato morale e speranza alla squadra, che dopo aver cambiato modulo sembra aver trovato la propria quadratura. Così, dopo aver battuto l’Inter i granata tornano in campo oggi per preparare la gara di sabato contro il Chievo, una partita fondamentale per poter credere ancora nell’Europa League. La vittoria contro i nerazzurri è servita anche a far registrare un record importante: infatti, il Toro non aveva mai raggiunto 45 punti alla trentunesima giornata.

RIMPIANTI – Anche il Presidente Cairo ha parlato ieri a tal proposito ai microfoni di Radio 105 (clicca qui per l’intervista completa), commentando così questo traguardo: “Abbiamo raggiunto il primato di punti della mia presidenza alla trentunesima giornata, è una soddisfazione personale.  ora dobbiamo continuare così e dare continuità a questi successi. I tifosi sono ambiziosi? È giusto così, bisogna esserlo sempre di più. Fa parte della passione calcistica. Credo che bisogna andare indietro ai primi anni ’90 per vedere il Torino ad un punteggio simile, è una cosa positiva ma non ci dà alcun diritto. Abbiamo ancora sette partite per fare meglio”. Il dato è chiaramente significativo e dimostra effettivamente che qualcosa di buono sia stato fatto. Allo stesso tempo restano tanti i rimpianti dei granata in un’annata in cui si poteva davvero sognare qualcosa di importante. La partita di Verona sarà fondamentale per confermarsi, il Toro dovrà dimostrare di credere ancora all’Europa League e tanto passa anche dal risultato di sabato pomeriggio quando di fronte ci sarà un avversario in difficoltà affamato di punti per uscire dalla zona rossa della classifica.

CALENDARIO DIFFICILE – Il primato ottenuto domenica sarà complicato da mantenere fino alla fine del campionato. I ragazzi di Mazzarri affronteranno un calendario molto difficile che prevede delle partite durissime. Infatti subito dopo il Chievo, i granata dovranno affrontare il Milan al Grande Torino e l’Atalanta in trasferta in due scontri diretti complicatissimi che diranno effettivamente se il Toro potrà ancora sognare. Anche le ultime quattro gare non saranno meno complicate, anzi di fronte ci saranno avversari anche peggiori: prima la Lazio in casa, poi la trasferta di Napoli e, infine, gli ultimi due scontri contro SpalGenoa per chiudere il campionato a testa alta.

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  1. alètoro - 8 mesi fa

    Decimi in campionato ! Cairo sei semplicemente patetico !

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  2. Marino - 8 mesi fa

    Beh sono soddisfazioni. Vuoi mettere? Decimi in campionato e con il record di punti dell’era Cairo, uno che nel calcio ha vinto di tutto. Eppure c’è gente che nonostante questi risultati indiscutibili ancora non è contenta. Sicuro sono juventini!!!!

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  3. rogozin - 8 mesi fa

    L’anno scorso contavano i punti fatti alla fine dei primi tempi ed eravamo da scudetto; quest’anno tocca ai punti della 31esima giornata. Per l’anno prossimo mi aspetto che vengono contati i punti accumulati nelle giornate di luna piena.

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  4. fabrizio - 8 mesi fa

    articolo slurp!!!!

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  5. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Un record (inutile e da contestualizzare: siamo decimi ) in un’era Cairo che in 13 anni ci ha dato ben poche soddisfazioni.
    Sono esaltato come tanti per questo filotto di vittorie ma se andiamo a vedere le posizioni finali in A con Cairo abbiamo una media da tredicesimo posto.
    È un solo derby vinto.
    Lasciamo stare i record e speriamo di arrivare almeno ottavi quest’anno.
    I presupposti ci sono anche se è difficile. Se poi arriveremo settimi sarà un piccolo miracolo e l’annata sarà stata all’altezza delle aspettative , diversamente si dovrà ricominciare dal prossimo anno. Sperando di risalire davvero la maledetta asticella.

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    1. WGranata76 - 8 mesi fa

      E se arrivasse il terzo posto, la stagione sarebbe all’altezza delle aspettative, ma solo per un altro colpo di fortuna come quando fallì il Parma.
      Per alzare l’asticella servono investimenti mirati e programmazione sportiva, non solo di bilancio. Credo che nessun pretende di giocare domani in Champions, ma anche uno sviluppo sportivo a medio-lungo termine, scandito da passaggi costanti, porterebbe tanto entusiasmo nell’ambiente e tanto ritorno economico.

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      1. WGranata76 - 8 mesi fa

        Il settimo posto.. errore mio 😉
        FVCG

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

      Ah! Quando ho letto “terzo posto” ho pensato che ci sono sognatori ben più speric lati di me ..:)
      Comunque è vero. Un settimo posto a questo punto sarebbe quasi casuale. Per essere lì tra le prime 8 (diciamo dal quinto al settimo posto) dobbiamo programmare seriamente e non vendere alla prima plusvalenza e ricominciare daccapo. Ovvio che così non si andrà mai da nessuna parte. Come dici tu non pretendiamo la Champions ma al livello di una Lazio possiamo e dovremmo arrivarci.

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      1. Luke90 - 8 mesi fa

        Tralasciano il commento di Cairo che serve a niente.. io non sto dietro nè a statistiche nè a record vari .. tabù sfatati e roba simile.
        Ma dico anche che non condivido l’approccio per il quale se vinci una partita è (quasi) sempre per fortuna (soprattutto se l’avversario è quotato), se vinci (l’unico) derby è perchè te l’hanno fatto vincere, o nel caso si arrivasse settimi (ma magari…. caspita) allora è fortuna o imputabile al fatto che il campionato è ciò che è. Quando lo scorso agosto si sperava di arrivare settimi si sapeva benissimo che erano queste le squadre e questo sarebbe stato il campionato… quindi non vedo perché adesso dovrebbe essere differente.
        Si vincono (e sei felice) partite e si perdono (e t’incavoli), facili o difficili .. fa parte del gioco.. se il calcio fosse simili ad una equazione … probabilmente non perderei tempo a seguirlo.. il bello è proprio questo. Qualcosa che sembra irrealizzabile ad un certo punto lo diventa.. (vedi la Roma)
        Se in F1 quello che davanti ha te rompe il motore e tu arrivi primo .. la tua è una vittoria senza se e senza ma..perché certe cose fanno parte del gioco.
        Dovessimo mai arrivare settimi (cosa poco probabile visti i calendari) sarebbe un buon risultato condito da molto molto rammarico.
        E chiunque centri un obiettivo .. ha ragione… e prende il premio. Almeno, da me funziona così.

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  6. SiculoGranataSempre - 8 mesi fa

    Ma che traguardo è i punti alla 31esima giornata? I conti si fanno alla fine!

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  7. WGranata76 - 8 mesi fa

    Aldilà del record ridicolo che vuol dire nulla e come dice Steacs sotto è figlio di un abbassamento del nostro campionato, io non lascerei il Chievo ignorato come partita facile e già assodata. Il Chievo ha dato filo da torcere a tutte le contendenti di coppa in classifica e non è mai una partita facile per chiunque.
    La classifica è dura e con scontri diretti, ma resta il rimpianto che con un campionato così scarso, bastavano un paio di giocatori validi e un allenatore serio come quello che abbiamo ora per giocarsi l’europa senza se e senza ma.
    Il problema è sempre lo stesso, tante parole e pochi fatti. Mercato sempre incompleto, con una plusvalenza record ogni anno, rimpiazzata male e con qualche lacune perenne a centrocampo.
    Come marchio siamo riconosciuti ancor oggi in tutto il mondo, basta guardare la TV estera per capirlo, anche quando è successa la tragedia della Chapecoense subito sono stati fatti accostamenti con il Grande Torino e ogni anno lo si ricorda e si acclama la nostra storia. Solo qualche anno fa la FIFA ha fatto un video in memoria degli invincibili.
    Con tutto questo potenziale ci sono molte possibilità, ma bisogna aver il coraggio di investire e non stare muti e bassi a guardare gli agnelli che fanno il bello e il cattivo tempo.
    Il presidente oggi ha gettito monetario, società, tv, giornali e tutte le capacità per far rendere al massimo questa squadra, considerando anche che ha fatto esperienza e abbuonandogli i primi anni in buona fede, cosa si aspetta ancora?
    Oggi si può investire saggiamente nelle infrastrutture del vivavio, che ogni anno ricordiamolo da plusvalenze, anche minime, vendendo giocatori in Lega Pro e B. Poi basterebbe tenere lo zoccolo duro e comprare 2 promesse e 2 buoni giocatori all’anno per crescere bene e conseguire risultati, il resto è una conseguenza.
    Vediamo cosa farà il buon Cairo spronato finalmente da un bel pò di tifosi avversi, che non sono solo 50 come dice qualcuno, d’altronde quando si aizzano i cani e perchè si ha paura. FVCG

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Esatto

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    2. Luke90 - 8 mesi fa

      Sono d’accordo… “oggi”…
      Ma con due anni di errori (spesi circa 50mil (più gli stipendi lordi) per 6 giocatori: tutti utili e fondamentali?) E’ tutta colpa di Cairo?
      Quest’anno chi si è venduto: Zappacosta ma per me Ansaldi è molto meglio.
      Benassi se n’è andato perché considerato 3° scelta.. .poi .. Belotti e tutti gli altri son rimasti.
      Mercato: tutti acquisti azzeccati? chi li ha comprati, chi li ha voluti?
      Sull’allenatore .. 3/4 e un pezzo del bacino del Toro era stra felice di Miha (la grinta ..questo e quello, il pelo lisciato ai tifosi..); ricordo bene le risposte di taluni quando due anni fa scrivevo che Miha “non andava bene per il Toro che stava formandosi dopo Ventura”.. Hanno sbagliato.
      E sulla rosa: se uno (acclamato dal suddetto bacino) dice che se con questa squadra non va in EL la responsabilità è sua .. che cosa sta dicendo? che ha messo su una squadra di brocchi? che è inadeguata? parla a vanvera pure lui? un colpo di sole?
      Io posso essere d’accordo con chi dice che Cairo non investe i soldi del Toro ma non posso essere ascritte a lui tutte le responsabilità

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  8. torinodasognare - 8 mesi fa

    Il Benevento a 13 pt rende ridicolo questo questo fantastico pseudorecord. Vabbè, vogliamo vedere tutto rosa dopo queste tre vittorie consecutive? E vediamo rosa.
    Facciamo finta che non sia una strumentalizzazione delle statistiche. Facciamo finta di non essere al decimo posto…

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  9. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

    Certamente è un risultato importante per il presidente…tuttavia rischia di esserlo come per il maratoneta che arriva ultimo ma migliora il proprio tempo personale…Ora che il mister sembra aver trovato la quadra dobbiamo martellare fino alla fine, magari i giocatori si sono risparmiati durante la stagione per dare il meglio ora, vedremo…Il presidente invece dovrà dare il meglio da giugno ad agosto, speriamo stia facendo la preparazione…

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      bello il paragone del maratoneta. Riassume in pieno la filosofia di braccino

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  10. steacs - 8 mesi fa

    Ha stranamente dimenticato di dire che alla fine probabilmente avremo circa la meta dei punti di chi lo vincerà, che significa che ormai è un campionato inguardabile, peggio della Ligue francese di qualche anno fa, dove partecipano squadre dal valore inferiore, il che spiega il suo presunto “record”.
    Un Toro anni 90 sarebbe come una Lazio, a giocarsi l’accesso Champions, ma senza investimenti continuiamo a depistare con numeri che non dicono nulla, grazie PIER Urbano!

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