Torino e Verona: ingaggi simili, potenzialità diverse

Torino e Verona: ingaggi simili, potenzialità diverse

Approfondimento / Scaligeri e granata si aggirano sulle stesse cifre. Comandano Quagliarella e Toni

Seppur la classifica degli ultimi tre anni dimostri obiettivi diversi, e gli stipendi della Serie A siano molto differenti da squadra a squadra, per quanto riguarda il monte ingaggi Torino ed Hellas Verona sono sulla stessa lunghezza d’onda. In rare occasioni lo stipendio dei giocatori supera il milione, per entrambe le formazioni lo stipendio medio si aggira sui 500-600 mila euro.

Torino FC v ACF Fiorentina - Serie A
Urbano Cairo presidente del Torino

Partiamo dai padroni di casa: la società di Maurizio Setti ha un monte ingaggi totale di 10 milioni di euro netti, spalmati tra i 28 tesserati tra le fila degli scaligeri. Raggiungono il milione soltanto i due top player dei gialloblu: Luca Toni ed il neoacquisto Giampaolo Pazzini. Dopo i due bomber si traccia un solco profondo, e segue il rientrato Romulo, con 600 mila euro, di poco superiore a quelli di Jankovic, Halfredsson, Siligardi, Greco e l’ultimo arrivato Wszolek, tutti compresi tra i 400 ed i 550 mila. Il giovane Gollini è il meno pagato della formazione allenata da Mandorlini: 80 mila euro il suo ingaggio.

Maurizio Setti presidente del Verona
Maurizio Setti presidente del Verona

Il Torino di Cairo risponde con un monte ingaggi totale di 11 milioni netti, con un massimo di 750 mila euro a testa (escludi i bonus): è questo il caso di Quagliarella e Amauri. A breve distanza troviamo Maxi Lopez, Bovo e Moretti (6000 mila euro per loro) ed un massiccio gruppo fermo a 500 mila euro: si tratta di Belotti, Baselli, Zappacosta, Gazzi, Acquah, Obi e Molinaro. Seguono gli altri granata fino ad arrivare a Benassi, Castellazzi, Gaston Silva e Jansson, i quali percepiscono 250 mila euro, il minimo della formazione di Giampiero Ventura.

Federico Bosio

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