Torino, ecco Castan: centrale potente e tecnico, con voglia di rivalsa

Torino, ecco Castan: centrale potente e tecnico, con voglia di rivalsa

La scheda / Il difensore in patria ha vinto tutto, e adesso vuole riprendersi la Serie A da protagonista dopo un periodo difficilissimo dovuto a una delicata operazione alla testa

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ROME, ITALY - AUGUST 14: Leandro Castan of AS Roma in action during the pre-season friendly match between AS Roma and Sevilla FC at Olimpico Stadium on August 14, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Leandro Castan è il nome nuovo della difesa del Torino. I granata, infatti, se lo sono aggiudicati dalla Roma in prestito, dopo che il difensore mancino – dopo appena un mese – ha deciso di lasciare la Sampdoria per approdare alla corte di Mihajlovic.

Classe ’86, brasiliano, forte tecnicamente e dotato di grande senso della posizione, Castan cresce nelle giovanili dell’Atletico Mineiro, con cui esordisce tra “i grandi”. Dopo una breve esperienza all’Helsingborg, torna in patria, giocandosi le sue carte nel Gremio, dove trova continuità e migliora a vista d’occhio. Nel 2010, poi, passa al Corinthians, e col club paulista si toglie due soddisfazioni di non secondaria importanza: vincere il campionato, e soprattutto la Copa Libertadores, battendo in finale il Boca Juniors. Nel 2012 approda alla Roma, e il giocatore viene posto immediatamente al centro del progetto giallorosso. La consacrazione, però, arriva nella stagione 2013/14, con Garcia in panchina, che lo piazza sempre titolare, fino a fargli giocare ben 40 partite: è in questa stagione che Castan meraviglia tutti, mettendosi in mostra come difensore centrale assolutamente completo. Mancino, forte fisicamente e preciso tecnicamente, insieme a Benatia forma la difesa di una Roma che arriva a vincere tutte le prime dieci partite.

A settembre 2014 viene fermato da un problema fisico misterioso, che lo fa rimanere fuori per settimane. Poi, il 20 novembre, la Roma con una nota ufficiale diffonde la verità: cavernoma al cervello, che costringe il giocatore a una rapida operazione chirurgica il successivo 3 dicembre. Dopo una lunga e terribile riabilitazione (“Ho dovuto cominciare da capo come un bambino, imparando a stare in equilibrio e a camminare”) torna ad essere un calciatore nella stagione successiva 2015/2016: Castan non è più quello di prima, e – complici gli acquisti di Manolas e Rudiger – finisce per mettere a segno poche presenze: solo cinque in tutto l’anno.

Il 10 luglio viene ufficializzato il suo trasferimento in prestito alla Sampdoria: poco più di un mese dopo, il giocatore sceglie di cambiare aria scegliendo proprio il Torino, sempre con la formula del prestito. Ora l’inizio di una nuova avventura, che vede il club granata puntare su di lui come potenziale titolare della difesa.

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  1. peter1 - 11 mesi fa

    Castan non ha avuto vita facile nel corso della sua carriera. La varie vicissitudini alle quali è andato incontro probabilmente lo hanno costretto ad avere un carattere di ferro per superarle. Il vero dubbio sulle sue capacità di ripresa agonistica viene sollevato nell’articolo quando si scrive che dopo la “lunga e terribile riabilitazione” lui “non è più quello di prima”. Delle due l’una: o Giampaolo non ha avuto la pazienza di aspettare il giocatore oppure ha visto che la sua carriere di atleta ad alti livelli è irrimediabilmente compromessa. I tifosi del Toro e Castan si augurano ovviamente la prima ipotesi. Il caso Lichtsteiner e la sua operazione al cuore ci autorizzano a sperare nella sua completa riabilitazione.

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  2. Jerry - 11 mesi fa

    Diamogli tempo è fiducia, e Castan sarà l’acquisto migliore di questa rivoluzione di fine estate…. Dai Leo noi di crediamo!!!!!

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  3. TOROSEMPRE - 11 mesi fa

    Castan da noi tornerai ad essere il campione che sei e sarai tu il prossimo anno a voler stare ancora con noi… Ragazzi questo a posto è forte vero !!

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  4. Max63 - 11 mesi fa

    Tanta roba. Al toro gente così può solo far bene. Sta nascendo un Torino coraggioso (il suo tecnico lo è ) e con qualità. Sento che ci divertiremo alla faccia dei soliti, barbosi gufi!

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  5. A-P-123 - 11 mesi fa

    io ci credo …..Forza Castan

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  6. granata - 11 mesi fa

    Benvenuto da noi

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  7. Orso Granata - 11 mesi fa

    Sarei curioso di sapere che è successo alla Samp ….

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    1. dbGranata - 11 mesi fa

      Da quanto ho letto qui e là non si trovava con l’allenatore e le prospettive future. In pratica credo che Giampaolo non lo valutasse bene per il ruolo e lo avesse già bocciato in partenza, quindi forse ha preferito cambiare aria subito perché se non riesce a strappare un buon numero di partite non può crescere.

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  8. dbGranata - 11 mesi fa

    Mi dispiace tantissimo per ciò che è successo a Castan. Speriamo che qui a Torino tu riesca a imparare di nuovo ad essere un campione come eri due anni fa. Noi ti sosterremo.

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