Torino: ecco l’Hull City, squadra senza allenatore

Torino: ecco l’Hull City, squadra senza allenatore

Presentazione / La squadra neopromossa sta passando un periodo societario complicato: quest’estate nessun acquisto, tanti infortuni e senza un tecnico alla guida della squadra…

Il Torino, nella giornata di domani, andrà ad affrontare l’Hull City, squadra della Premier League inglese che è appena stata promossa nella massima serie, dopo aver vinto i Play-off. Una squadra tenace, ma non molto organizzata, che comincerà il campionato il prossimo 13 agosto contro l’avversario peggiore in Inghilterra: il Leicester, campione d’Inghilterra e in cerca di conferme. Come detto, la squadra è di fronte ad una nuova sfida, che può rilanciarli nel calcio inglese, ma si trova di fronte ad una grave situazione societaria, che sta bloccando tutta la squadra. Ma andiamo a vedere nel dettaglio i problemi dell’Hull City.

LE DIMISSIONI – I veri problemi della squadra inglese, prossimo avversario del Torino, sono nati dalla fine della scorsa stagione, con l’addio del tecnico che li ha riportati in Premier League, Steve Bruce: l’allenatore ha deciso di abbandonare i suoi giocatori per questioni legate strettamente al rapporto con la società, che era diventato ingestibile a causa di divergenze generali, come riportano i colleghi di Fox Sports. Dopo il saluto di Bruce, non è stato trovato alcun sostituto e, per di più, il presidente della squadra non è minimamente entrato sul mercato, evitando quindi di acquistare altri giocatori per rinforzare la rosa che dovrà affrontare un massimo campionato. Si pensa che le azioni del numero uno dell’Hull City siano dovute al fatto che egli stia agendo per ripicca contro la tifoseria, perché i tifosi gli hanno impedito di cambiare il nome della squadra in “Hull Tigers“.

Hull City
Steve Bruce, ex allenatore dell’Hull City

UNITÀ – Perciò, adesso, la squadra inglese si trova in una situazione di grande crisi, perché i giocatori si trovano a gestirsi da soli: nonostante questo però, i calciatori dell’Hull City non hanno rinunciato al ritiro in Austria (in occasione del quale sfideranno il Torino), e stanno cercando di rimanere uniti. Ma i problemi sembrano essere quasi infiniti per la formazione d’Inghilerra: infatti ci sono molto giocatori assenti in ritiro a causa di diversi infortuni, come il capitano Dawson che dovrà rimanere in infermeria fino a settembre. Perciò, a causa di questi problemi, l’Hull City, al momento, fa fatica a costruire un squadra titolare competitiva, fattore che li condanna dato che l’inizio del campionato inglese è alle porte.

Perciò, il Torino domani dovrà affrontare una squadra in grande difficoltà, che è alle prese con una grave situazione societaria…

4 commenti

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  1. Frank Toro - 8 mesi fa

    Mi chiedo chi fa la formazione… non ci credo ed è assurdo che non ci sia nessuno a gestire lo spogliatoio e gli allenamenti.

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  2. Tenente Sheridan - 8 mesi fa

    Ottimo…!!!

    Vista la situazione proporrei un bel “gemellaggio” tra le due Società e, prima del fischio d’inizio, invece dell’Haka, Panagiōtīs Tachtsidīs e tutta la Squadra che ballano il sirtaki…!!!!

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  3. FebbreGranata - 8 mesi fa

    Potevano scrivere che almeno hanno una bella divisa…

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  4. claudio sala 68 - 8 mesi fa

    Ottimo articolo…..se vinciamo sarà perché sono in difficoltà, se perdiamo siamo noi scarsi. Sicuramente uno straccio di tecnico lo avranno altrimenti che razza di ritiro hanno fatto? Saluti

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