Torino ed Europa League: Genova ultima chiamata, non basta il pari

Torino ed Europa League: Genova ultima chiamata, non basta il pari

Torino, il paragone con la scorsa stagione / Nel 2013-2014 otto punti nelle ultime quattro non furono sufficienti, e i granata partivano con un punto in più

 

Come nella scorsa stagione, il Torino si trova nelle fasi finali del campionato a lottare per l’Europa League. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: è già questa una bella impresa, se si considera che rispetto al 2013-2014 c’era l’impegno dell’Europa League in più e una coppia da 35 reti in meno. Su questo non ci piove: un dato indiscutibile e incontestabile.

UN PUNTO IN MENO CHE HA IL SUO PESO – Confrontiamo però la situazione alla 34esima giornata, rispetto alla scorsa stagione. Balza subito all’occhio che l’ incidente padelliano di ieri ha rimesso il Toro 2013-2014 avanti di un punto rispetto a quello di quest’anno. 49 punti contro 48. Il sesto posto, 12 mesi fa come oggi, fa era a quota 51, toccata in quel frangente del campionato da Milan e Parma a pari merito. È quindi aumentata la distanza del Toro dal piazzamento che vale l’Europa League: da -2 a -3.

QUELLO SCONTRO COL PARMA… – La lotta per l’Europa League riguardava, allora come oggi, cinque squadre: il Milan e il Parma a quota 51, davanti a Torino, Lazio e Verona, tutte a quota 49. Quest’anno però è in discussione per ora anche il quinto posto, a differenza che nella stagione precedente, con l’Inter che era già staccata. Il Torino, nel 2013-2014, nelle ultime quattro partite portò a casa otto punti, che non furono sufficienti per agguantare il sesto posto, andato al Parma che terminò l’annata con 58 punti contro i 57 dei granata (che finirono comunque ai Preliminari di Europa League per le arcinote vicende extracalcistiche). Influì molto proprio lo scontro diretto tra i granata e i ducali,  tenutosi alla penultima giornata davanti a un Olimpico esaurito, in cui i granata non riuscirono ad andare oltre l’1-1.

SERVONO ALMENO NOVE PUNTI – Se consideriamo perciò quanto successo nella scorsa stagione, vien da pensare che, in linea teorica, per arrivare sesto il Torino dovrebbe fare nelle ultime quattro partite di quest’anno almeno nove punti. Tre vittorie, come detto da Ventura ieri. E una di queste dovrà arrivare per forza di cose col Genoa. Lo scontro diretto di lunedì prossimo assume qualche somiglianza con quello contro Parma di cui parlavamo prima. Non bastò il pari allora, non basterebbe con molte probabilità nemmeno stavolta. Mentre con una vittoria contro l’Empoli, invece…

Classifica 2013-2014 dopo 34 giornate (tra parentesi quella finale)

5. Inter 56 (60)
6. Milan 51 (57)
7. Parma 51 (58)
8. Torino 49 (57)
9. Lazio 49 (56)
10. Verona 49 (54)

Classifica 2014-2015 dopo 34 giornate

5. Fiorentina 52
6. Sampdoria 51
7. Genoa 50
8. Inter 49
9. Torino 48

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