Torino, Edera rompe il ghiaccio: “Felice per l’esordio, spiace per la sconfitta”

Torino, Edera rompe il ghiaccio: “Felice per l’esordio, spiace per la sconfitta”

Focus on / Il talento della Primavera entra nel finale contro la Roma: sesto ragazzo del vivaio a debuttare in Prima squadra nell’era Ventura. Pedina interessante per il futuro granata

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Entrato nei minuti finali della partita, Simone Edera difficilmente dimenticherà il Roma-Torino andato in scena ieri sera di fronte al pubblico dell’Olimpico: nonostante la sconfitta granata infatti si è trattato dell’esordio assoluto con la Prima squadra per il talento della Primavera di Longo. Proprio per questo motivo l’esterno offensivo ha voluto rimarcare i sentimenti contrastanti che l’hanno dominato al termine della sfida, e per farlo ha utilizzato il proprio profilo sui social network: “Felice per l’esordio, dispiaciuto per la sconfitta”. Sentimenti probabilmente già riposti nel cassetto dei ricordi, perché Simone è fatto così: freddezza e piedi da campione, l’emozione gli scivola addosso. Un po’ come quando si e ritrovato a calciare l’ultimo e decisivo rigore nella finale scudetto.

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L’ingresso in campo di Edera: esordio per il giovane della Primavera

Senza dubbio uno degli elementi più interessanti dell’attuale formazione giovanile granata: classe ’97, si aggiunge alla lista di giovani talenti fatti esordire nel corso di questi anni da Giampiero Ventura, che tuttavia ha poi sempre preferito far loro attraversare un più completo processo di maturazione militando anche nelle categorie inferiori per accumulare quell’esperienza fondamentale nel nostro massimo campionato. Edera è il sesto giovane del vivaio ad esordire in Prima squadra durante la gestione del tecnico ligure: il primo fu Lys Gomis (in Serie B contro l’Albinoleffe, successivamente in Serie A contro il Genoa), poi Diop, Lescano e Giovanni Graziano – per lui a dire il vero l’esordio avvenne in Europa Lague – e infine Simone Rosso. Ora anche Simone ha rotto il ghiaccio ed ha tutti i motivi per sperare che non si tratti di un evento isolato. Perché da qui alla fine della stagione potrebbero esserci altre chance per lui.

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Simone Edera e Leonardo Candellone in panchina, durante Roma-Torino

Per il match contro i capitolini infatti, l’attaccante di Longo è stato convocato da Ventura (così come il suo compagno di squadra e di reparto Candellone, che però non è sceso in campo) a causa delle defezioni del Torino nel reparto avanzato: all’infortunio di Immobile, si è nell’ultima settimana aggiunto anche il forte attacco febbrile patito da Maxi Lopez che ha ridotto all’osso le alternative in attacco. Ecco perché anche per le prossime sfide, ed in particolare per quella imminente contro il Sassuolo, molto dipenderà dalle condizioni delle due punte granata: Edera può nuovamente sperare, nel frattempo tornare ad allenarsi con voglia e grinta in Primavera, per trascinare la formazione di Longo verso le Final Eight.

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  1. Michele Nicastri - 2 anni fa

    Ma subito il terzo gol, perché non è entrato immediatamente? Ci han messo 6 minuti!!

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