Identità e carattere: il Toro ha ancora molta strada da fare

Identità e carattere: il Toro ha ancora molta strada da fare

Day after / I granata tornano dal match contro gli azzurri con un’unica certezza: al momento questo non basta a raggiungere gli obiettivi prefissati

27 commenti

Si era detto che questo Toro, completamente rivoluzionato dalla recente sessione di mercato, avrebbe avuto bisogno di tempo per assestarsi e trovare la quadratura del cerchio per puntare credibilmente al traguardo massimo fissato per questa stagione: la qualificazione in Europa League. Indubbio che i granata abbiano ancora del credito da spendere in questi termini; altrettanto indubbio, però, che la strada imboccata non sia ancora quella che in molti si aspettavano solo qualche settimane fa. Il Torino, infatti, dimostra di avere ancora molto lavoro da fare, sia nella costruzione della propria identità sia nel affermazione di un carattere vincente.

Dopo una prima frazione che, soprattutto dalla mezz’ora in avanti, ha visto i granata spingere con coraggio e convinzione verso la porta di Skorupski, nel secondo tempo la convinzione granata si è sciolta come neve al sole, abbandonando la presa decisa sull’incontro che aveva condizionato la partita fino ad allora: la squadra si è allungata sensibilmente, non riuscendo più a costruire una manovra fluida  e venendo a mancare nei suoi interpreti più importanti, da Valdifiori a Iago Falque. A dimostrazione che il Toro non è ancora ciò che deve essere, o perlomeno non lo è ancora al 100%. A tratti la squadra è parsa perdere la propria identità e ritrovarsi a vagare per il campo non come un sol uomo, ma come 11 giocatori ancora troppo confusi.

FC Torino v Empoli FC - Serie A

Ma i problemi del Torino risiedono anche nella testa dei propri effettivi, che hanno evidenziato ulteriormente la difficoltà di imprimere il proprio ritmo alla partita, soprattutto se orfani del condottiero Mihajlovic. I granata, nei momenti di difficoltà, non sono sembrati avere l’inerzia caratteriale di cambiare senso alla partita, continuando l’involuzione partita a seguito del match contro il Milan – che non si era pareggiato soltanto per l’errore di Belotti dal dischetto – ed evidenziata dalla rimonta ingenua subita a Bergamo contro l’Atalanta. Il Toro aspetta ancora la scossa giusta proprio dai suoi elementi di maggior talento, nel frattempo galleggia in classifica tra Cagliari e Pescara: nei prossimi match – e il turno infrasettimanale permetterà di dare molte risposte in poco tempo – bisognerà migliorare ancora sotto tanti aspetti.

27 commenti

27 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. sysma_558 - 6 mesi fa

    Io non sono d’accordo con l’articolo, ieri i primi 30 sono stati totalmente appannaggio dell’Empoli che è venuto a Torino e ci ha messo sotto !!! Dal 30′ all’intervallo c’è stato un risveglio che faceva ben sperare per il secondo tempo, ma il Toro pur attaccando ed essendo pericoloso in un paio di occasioni non ha prodotto un gioco corale frutto di nuovi concetti tattici ma piuttosto risultato di vari spunti personali di alcuni giocatori (ma daltronde Miha piu che sulla costruzione collettiva si basa su grinta, pressing e individualità). Nel secondo tempo si è spento tutto e meno male che l’Empoli quest’anno, secondo me, si è indebolito altrimenti era un’altra sconfitta.
    Il ns. grande condottiero a Bergamo c’era in campo ma non ricordo di aver visto un prestazione migliore anche li centrocampo in mano all’avversario con tutte le conseguenze del caso visto che le partite si vincono proprio lì.
    Parlare alla stampa dei tuoi giocatori utilizzando termini tipo “scaldabagno” non mi sembra un gran bel comportamento da condottiero, piuttosto un comportamento scorretto, se Maxi va strigliato lo si fa in privato!!!
    Speriamo che almeno in una cosa abbia ragione lo scrittore…… che con il tempo vedremo giocare a calcio il Toro……..altrimenti son dolori.
    FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. carlitomarinell_313 - 6 mesi fa

    Ventura mi manchi !!!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. sysma_558 - 6 mesi fa

      Ventura purtroppo aveva chiuso il suo e io penso si fosse stancato anche lui. Ma sull’allenatore avremmo dovuto e potuto fare meglio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. claudio sala 68 - 6 mesi fa

    Allenatore da cacciare dopo 4 giornate….e chi prendiamo? Con questo modo di pensare non si va da nessuna parte , come se bastasse cambiare il mister per risolvere i problemi. L’Empoli è una squadra che da alcuni anni è stabile in serie A , il Pescara ha messo in difficoltà tutte le squadre, non esistono più le squadre materasso almeno ad inizio campionato. I giocatori devono dare il massimo a prescindere dagli schemi, mi sembra che stiamo parlando di gente di 35 anni non di giovani che devono solo correre e fare qualche passaggio decente. Ho visto il Siviglia con la Juve, intensità per 90 minuti , così si gioca. Chiunque abbia giocato, sa benissimo che è difficile giocare nel proprio ruolo preferito ,ancora più difficile è giocare contro avversari che ci vadano bene, Miha sta provando a trasmettere questo ai giocatori…che poi i giocatori lo seguano è un altro discorso, ma smettiamola di farsi le pippe mentali con gli schemi. Saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. sysma_558 - 6 mesi fa

      Va bene allora se il discorso è così semplicistico leviamo proprio il mister tanto a che minchia servono i vari guardiola, mou, Ancelotti ecc ecc tanto bastano i giocatori che corrono. Anzi ti dico che giocatori buttati in campo solo a correre è proprio quello che stiamo facendo e questo è il risultato. Poi ci sta che le squadre che si devono salvare fanno la preparazione per partire sparate ma Napoli lazio e Inter pur giocando male col cavolo che hanno perso col pescara.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. claudio sala 68 - 6 mesi fa

        Quello che intendevo dire che sono stupito sentire commenti sul fatto che determinati giocatori giovani non giochino bene perché fuori posizione. Le squadre che hai citato hanno battuto il Pescara grazie alle individualità non certo per il gioco espresso. Per quanto riguarda l’allenatore , Miha ha in mente un gioco fatto di intensità , è necessario però una maggiore applicazione soprattutto dei giovani. Gli allenatori che hai citato hanno avuto successo grazie all’applicazione dei loro giocatori , se Eto si è adattato a fare il terzino per Mou non vedo perché Baselli dovrebbe avere problemi a fare quello che gli chiede Miha. Personalmente avrei preferito Gianpaolo ma nello stesso tempo mi infastidisce questo accanimento verso Miha. Saluti

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. sysma_558 - 6 mesi fa

          Magari Giampaolo !!!!! Da parte mia non è accanimento è solo evidenziare le menate che fa questo mister che ritengo troppo sopravvalutato e sponsorizzato dai media.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Pimpa - 6 mesi fa

    Scusate: al di là degli schemi, dei numeri e delle formule, io dico: 1) stiamo comunque sempre parlando di gente del calibro di Obi Acquah Benassi Baselli e compagnia cantante; 2) le querce non fanno i limoni; 3) ogni squadra di calcio deve avere un allenatore.
    Questo, a mio modestissimo e commestibilissimo modo di vedere, significa che: 1-2) è del tutto inutile masturbarsi il cervello con formule e formulette perché per giocare a calcio ci vogliono giocatori capaci tecnicamente e forti caratterialmente ed entrambi gli aspetti mancano nella nostra rosa, per motivi diversi ma incontestabili,mi pare; 3) mi fa molto piacere leggere che ormai la maggioranza di noi tifosi del Toro è giunta alle mie stesse conclusioni in relazione al nostro “allenatore”,ma questo purtroppo non toglie nulla agli effetti pregiudizievoli che quella scelta scellerata ha comportato e comporterà, fintantoché il nostro presidente deciderà di cacciarlo a pedate.
    In buona sostanza,non c’è niente di buono a cui aggrapparsi, se non il fatto che forse Barreca riuscirà a non far vedere più il campo a Molinaro e che forse,prima o poi,la stessa sorte toccherà a Falqui a vantaggio di Aramu.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. fedeltoro49 - 6 mesi fa

    Rebecca Corsi : “Il Toro potrebbe essere anche una nostra concorrente”. Mi sa che capisce molto anche di calcio oltre che di marketing…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. daunavitagranata51 - 6 mesi fa

    CHE FIGURA DI MERDA

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. daunavitagranata51 - 6 mesi fa

    sessione calciomercato [ a parte Liajic ]<>
    CMQ SEMPRE E SOLO FORZA CUORE GRANATA

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Placebo75 - 6 mesi fa

    Che la difesa fosse il nostro punto debole, dove aver venduto tutto il vendibile, lo sapevamo, ma che il centrocampo fosse messo così male da far rimpiangere pure Vives (senza offesa perchè gode di tutta la mia stima), questo no. Pare pure che, in avanti, senza il Gallo si sia in totale emergenza. Non pervenuta neppure la grinta e il bel gioco promessi. Non ho davvero elementi positivi a cui aggrapparmi oggi. Fortuna che fuori c’è il sole….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 6 mesi fa

      Il centrocampo non sarebbe messo male con il vecchio modulo, perchè con 5 giocatori e forse anche con 4 sarebbe garantita la copertura pur non avendo certo degli interpreti eccelsi.

      Il fatto è che per supportare un attacco di fatto a 3 punte , ci vanno 3 giocatori fisici e con ottime doti tecniche .

      Ebbene noi abbiamo baselli che se gioca nella sua posizione è tecnicamente valido , ma non ha il fisico , poi abbiamo aquah che ha il fisico ma non ha i piedi , poi c’è benassi che non sboccia mai … insomma non abbiamo gente utile a coprire quei ruoli e anche in difesa solo 2 su 4 sono buoni , Molinaro e Bovo non reggono.

      Ma per avere questi elementi bisogna spendere oppure non bisogna vendere !

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Placebo75 - 6 mesi fa

        In generale, aldilà dei moduli, non abbiamo giocatori ‘completi’ su cui fare totale affidamento. Se metti insieme il Baselli attuale (tecnica) e Acquah (fisico), ne fai uno. Benassi bene per gli inserimenti, ma troppo discontinuo (e falloso). Obi… lasciamo stare. Valdifiori, attualmente, non vale Vives.
        Attualmente, con questo centrocampo e questa difesa, non possiamo permetterci 3 punte.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. policano1967 - 6 mesi fa

    questo toro ad ora entusiasma poco e ci sono una marea di problemi.purtroppo vedo una difesa che nn da nessuna garanzia e guardando gli uomini a disposizione ce poco da stare sereni.il 433 a mio modesto avviso e difficile percorrerlo.la difesa e lenta e impacciata e l unico modo per aiutarla e giocare a 4 in mezzo al campo con il classico 442 e modificarlo magari a partita in corsa.da premettere che i moduli servono a poco la vera differenza la fanno i giocatori a disposizione.ad ora soffriamo troppo nel mezzo e la difesa difficilmente regge.in attesa di forma migliore (lo spero se no son dolori)gioherei a 4 in mezzo con adem e belotti in avanti o chi per loro se sono infortunati.barreca ci puo stare ma ha bisogno di tempo.qualcuno dice che ieri ha fatto buone cose ed e vero,ma sulla sua fascia abbiamo corso alcuni pericoli, dovuta alla sua giovane eta.qualche volta se fatto taglia fuori di brutto.tt sommato ci puo stare ma andrebbe impiegato un po alla volta perche la differenza tra la b e la a e abissale.di prospettiva lo vedo bene ma sul presente ci andrei piano anche perche gli altri del reparto nn aiutano se stessi figuriamoci tamponare qualche sbaglio altrui.molinaro e un asino ma ha un po di esperienza in piu.ora e aut e di sicuro per forza maggiore tocchera a barreca e speriamo che il ragazzo cresca in fretta.il resto dipende da sinisa ma attualmente lo vedo piu in confusione della squadra stessa

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. crclaudio6_126 - 6 mesi fa

    Allora, BAselli regista non è mai stato, è nato trequartista e non vedo dove infilarlo ora, questo tipo di gioco “dovrebbe” basarsi su un centrocampo con due mediani di recupero un regista che gira palloni in rapidità, due esterni d’attacco in grado di saltare l’uomo e un cetrale offensivo, difesa a 4 “classica” con gli esterni che spingono e crossano, ora secondo me il problema è che delle due ali il migliore, quello che può veramente fare la differenza è infortunato, l’altro non mi pare stia dando quello che ci si aspetta, centralmente Belotti si dimostra insostituibile, anche se poi Boye ieri non ha fatto male, (ma la porta va trovata), il regista tanto agognato ieri non ha particamente giocato, se il mister non si decide ad adattare un po’ il suo tipo di gioco ai giocatori a disposizione se non ci sono in campo Ljaic Belotti Iago e Valdifiori in forma smagliante la vedo dura ! Poi uno fra Baselli e Benassi puo’ anzi secondo me DEVE giocare insieme ad Obi o Achqua perche va bene fisicità ma ci vuole anche unpiede un po’ piu’ ammaestrato, Baselli e Benassi pero’ non hanno ancora il carattere da Toro, e inizio a vederla male, in positivo Barreca ha dimostrato che ci puo’ stare, anzi finalemente si e’ visto qualche pallone in area decente, su Maxi penso che il Mister abbia cercato di dargli una scrollata perche sa’ che fara’ gran comodo se in forma, pero’ l’ha fatto a modo suo, vedremo se ha scelto la strada giusta.
    Poi comunque il calcio e’ anche episodi, va dentro il colpo di testa di Acquah e cambia la partita, e magari saremmo qui a parlare di uno splendido Toro !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. granata - 6 mesi fa

      Mi spiace contraddirti, ma ti ricordo (riporto le frasi testuali fra virgolette) che cosa scrisse Toro News quando il Torino acquistò Baselli dall’ Atalanta: “Il Torino ha ora un regista di indubbie doti”. E aggiungeva che era: “cresciuto tatticamente come regista, dalle innate doti tecniche, ed arricchito ulteriormente da un ottimo tempismo nell’ inserimento”. Baselli patisce la marcatura stretta (come del resto uno più forte di lui, Pirlo) e, quindi, non lo vedo come trequartista, ma come playmaker davanti ai terzini. Miha, non lo ignora, e infatti l’ ha provato in quel ruolo nel precampionato.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. fabrizio - 6 mesi fa

    ma come dopo il goal al Bologna Martinez non era diventato un titolare affidabile?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. granata - 6 mesi fa

    La vittoria del Portogallo agli europei ha dimostrato che tecnica e tattica buone prevalgono sulla furia agonistica e sull’ arrembaggio muscolare. Purtroppo a Mihailovic sembrano piacere moltissimo solo queste due caratteristiche. Non dico che sia stato sbagliato sceglierlo, ma che deve fare un bagno di umiltà ed essere più accorto, tenendo in considerazione che, quando mancano due pedine come Lijahic e Belotti, devono essere prese delle contromisure tecnico/tattiche. Quindi è impensabile mettere insieme Obi e Acquah insieme in campo, così come insistere su Molinaro e Martinez titolari. E’ stata una fesseria screditare Maxi Lopez, viste le assenze in attacco: era l’ unico in grado (come ha dimostrato in parte anche a Bergamo) di saltare l’ avversario, dare preziosi assist e avere la zampata rapace. Mihajlovic non sembra avere fatto tesoro dell’ infelice stagione dell’ anno scorso del Toro. Lo dimostra il fatto che insiste nello schierare Baselli trequartista, quando dovrebbe utilizzarlo come regista, il suo vero ruolo. Ma, ahimè, adesso c’è anche Valdifiori e così abbiamo creato un inutile doppione. Tanto valeva vendere Baselli e procurarsi almeno un cursore di centrocampo con piedi e tecnica buoni. E’ anche vero che non si può tirare fino all’ inverosimile le trattative di mercato e dare all’ allenatore il regista nuovo a campionato ormai iniziato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. WGranata76 - 6 mesi fa

      Perdonami, ma a mio avviso aldilà dello schierarli insieme Acquah e Obi sono stati tra i migliori in campo per recupero palloni, contenimento e ripartenze in attacco, infatti si sono spenti prima degli altri per tutto quello che hanno speso.
      Maxi unico incisivo? La scorsa partita discreto apporto sulla sponda, ma si è divorato un gol già fatto, cosa che ieri non si è vista perchè Iago e Martinez hanno giocato meno bene, ma almeno Boye ha impegnato bene il portiere in una occasione, Maxi mai.
      Baselli di ruolo è nato trequartista e mai ha fatto il regista, vedasi Atalanta da dove arriva ha sempre fatto il trequartista e con Ventura la mezzala. Miha lo sta usando trequartista perchè è quello che sa fare, il problema è solo di carattere al momento,esattamente come gli altri anni.
      Io concordo che la squadra ha tanto da lavorare e senza il “condottiero” come descritto nell’articolo, sia un pò spersa. Abbiamo cambiato molto sia in termini di gioco e modulo, che di interpreti, quindi senza colui che guida è dura anche per i giocatori.
      Con il tempo sono fiducioso che miglioreremo molto e poi mancano ancora di due giocatori più forti che abbiamo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Athletic - 6 mesi fa

        Concordo su tutto. Maxi, con tutto l’affetto che ho per lui, non avrebbe fatto neanche la metà di quanto fatto da Boyé, e comunque una staccionata bisognava dargliela, è un anno e mezzo che è sovrappeso, lo hanno detto pubblicamente due allenatori diversi, se non ha più voglia, che smetta di giocare, perché continuare così è mancanza di rispetto nei confronti di tutti.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. sysma_558 - 6 mesi fa

          Si lo hanno detto in due allenatori ma Ventura non è stato scorretto da parlare di scaldabagni per umiliarlo in pubblico…..che gran condotta.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Piero52 - 6 mesi fa

    Ennesimo TORO anonimo…e lo staff tecnico continua ad ignorare Aramu e Barreca insistendo su 2 come Molinaro e Martinez che non la prendono mai giusta…Meno male che si doveva giocare con i ns giovani rientrati dai vari prestiti….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. luna - 6 mesi fa

    Aspettiamo di recuperare Zappacosta e con Belotti, Ljajic e la sorpresa Boyé, ci prenderemo delle belle soddisfazioni. Con l’iltimo infortunio di Molinaro spero che il Toro abbia pagato in termini di sfortuna.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. luna - 6 mesi fa

    Rispetto alle prove convincenti del precampionato (per quanto il precampionato lascia il tempo che trova), mancano in campo tre uomini fondamentali per accendere il gioco e finalizzarlo:Ljajic,Peres e Belotti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Toro - 6 mesi fa

    chi è che scriveva che eravamo in buone mani?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alberto Fava - 6 mesi fa

      Io voglio continuare a pensarlo, il tempo dirà poi se è vero o meno.
      Aspetta solo che rientrino gli infortunati, poi magari ne riparliamo.
      Credo che con la squadra al completo, non abbiamo paura di nessuno.
      FVCG

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy