Torino-Empoli 0-0: difesa ok, male il reparto offensivo

Torino-Empoli 0-0: difesa ok, male il reparto offensivo

L’Analisi a mente fredda / Castan in miglioramento, Obi positivo, Acquah pasticcione. Falque e Martinez insufficienti

8 commenti

Il verdetto della partita di ieri contro l’Empoli è sicuramente non positivo: poco spettacolo, accompagnato da poca qualità nel reparto d’attacco. Una partita noiosa, soprattutto nella seconda metà di gara, dove l’estetica del calcio è del tutto mancata, dando vita ad una partita non degna di molto entusiasmo, povera di emozioni positive. Le due squadre si sono annullate a vicenda, soprattutto nel reparto offensivo e ciò lo delinea maggiormente il risultato, il quale, al 90′, segnava ancora 0-0.

DIFESA – Il reparto difensivo del Torino è stata l’unica nota lieta della partita, grazie soprattutto ad un Castan sempre più roccioso e in forma, il quale, a suon di ottimi interventi e carisma, ha conquistato il rispetto della squadra e dei tifosi, i quali si rivedono in lui e nella sua storia. L’estremo difensore, Joe Hart, a dispetto della partita  di Bergamo, ha guadagnato il suo primo “clean sheet”, conquistandosi gli applausi dello Stadio Grande Torino, soprattutto in occasione di un paio di interventi davvero fondamentali. Ottimo nelle uscite e buono anche dal punto di vista del carattere, dimostrandolo in alcune occasioni ricche di tensione tra i compagni e la squadra avversaria. Sottotono invece la prestazione di De Silvestri, il quale, dopo aver preso un colpo al volto, è dovuto uscire dal campo ad intervalli di circa 10′, al fine di ricucire la ferita e tamponare il taglio. Piuttosto preciso Bovo, autore di qualche intervento tempestivo, ma incapace di sfruttare a dovere una buona occasione in area nel finale. Molinaro, invece, a causa di un brutto infortunio (leggi qui), è stato costretto a lasciare il campo, in favore di Antonio Barreca, giovane talento proveniente dal vivaio granata, con un futuro aureo dinanzi a sè.

CENTROCAMPO – Il reparto centrale, ha giocato una partita a due facce. Joel Obi e Acquah, entrambi autori di ottimi falcate e importanti occasioni da gol, sono stati i perni della mediana granata, rilanciati da Mihajlovic dopo la panchina in casa dell’Atalanta. Il primo, nella prima metà di gara, ha rischiato di portare il Torino in vantaggio con un ottimo tiro rasoterra dalla distanza, poi parato dal portiere avversario, con un ottimo allungo sulla sua sinistra. Il ghanese invece, poteva siglare la rete dell’1 a 0 nel primo tempo, quando Iago Falque gli ha confezionato un’ottima palla in mezzo, sciupata in primis da Boyé con una rovesciata andata a male, e poi proprio da Acquah con un’inzuccata che ha sfiorato il palo.

ATTACCO – Il reparto offensivo è quello che ha funzionato meno, non a caso il risultato finale parla da se: un secco 0-0. Le occasioni da gol ci sono state, ma a mancare è stata invece la precisione: Boyé, protagonista di parecchie palle gol andate a male. Insufficiente anche la prestazione di Iago Falque, il quale, a dispetto della partita di Bergamo, non ha giocato quanto le aspettative. Il galiziano non è riuscito a prendersi la squadra sulle spalle, giocando una partita anonima.

8 commenti

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  1. Pusceddu - 10 mesi fa

    Mi chiedo solo come si fa a difendere braccino e le sue plusvalenze, ci tiene a galla, questo è il suo progetto, gli è andata male quando ci siamo ritrovati buoni giocatori in tutti i reparti e con una discreta panchina, guarda caso, siamo andati in Europa figurando benissimo. Ma il giocattolo doveva essere smembrato, guai abituare bene i tifosi, poi ci vogliono soldi per trattenere qualche giocatore importante, acquistarne altri all’altezza e aumentare i tetti ingaggi.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Perché c’è gente senza ambizioni e perché non si sono ancora stancati di farsi prendere per il culo da cairo è dai tifosi delle squadre Avversari

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  2. FVCG'59 - 10 mesi fa

    Falque: qualcuno crede forse che, se bravo, la Roma ce l’avrebbe venduto? Faceva parte del “pacco” Peres-Liajic…
    Personalità in campo pari a un mollusco, mai aggressivo, mai un dribbling, si è sbagliato a segnare su punizione con l’Atalanta perché la barriera non è saltata e in porta Sportiello che, guarda caso, la partita dopo era in panca.
    Avevamo PARIGINI che poteva fare benissimo la stessa figura di questo fenomeno ma, certo, era solo un giovane italiano e non spagnolo…

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    1. miele - 10 mesi fa

      E questa è solo una delle schifezze del fantastico mercato di Cairo&Petrachi, i plusvalenti.

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  3. LoviR - 10 mesi fa

    Senza i migliori attacanti siamo poca cosa. Boyè non è male ma da solo non può risolvere le partite…..Martinez involuto e Falque impalpabile e mi crea molti dubbi sulle sue capacità.

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  4. Vita69 - 10 mesi fa

    Invece di prendere tutta quella gente che non serve a un cazzo e che nemmeno gioca..potevi prendere i giocatori che ti chiedeva Mihajlovic vero Nano affarista cunta bale?!

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  5. miele - 10 mesi fa

    Mi permetto di dissentire sul giudizio sulla difesa: all’Empoli, non al Real, abbiamo concesso tre occasioni giganteshe per segnare. Buon per noi che Gilardino&company abbiano ciccato clamorosamente.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Ovvio, non ci resta che giudicare quando rientreranno belotti e lijaic

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