Torino-Empoli: Joe Hart in campo per zittire i primi scettici

Torino-Empoli: Joe Hart in campo per zittire i primi scettici

Focus On / Il portiere inglese sarà titolare con l’obiettivo di farsi amare dal popolo del Grande Torino

2 commenti

Joe Hart in campo per Torino-Empoli, il riscatto è possibile: il portiere inglese giocherà la prima allo Stadio Grande Torino, dopo l’esordio non fortunato a Bergamo. Notevole è la voglia di rifarsi del portiere inglese, dopo la “smanacciata” non perfetta che ha contribuito a causare il gol del pareggio di Masiello. E, come sempre succede nel calcio, sono arrivate le prime critiche. Le aspettative erano di certo grandi, e tutto ciò era in fin dei conti prevedibile.

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Il sostegno del pubblico, domenica, non mancherà: fin dal riscaldamento, Joe Hart è certo di ricevere sostegno dalla Maratona, la stessa Maratona che, a Bergamo, a fine partita lo ha applaudito, quando è andato sotto il Settore Ospiti ad applaudire, quasi a chiedere scusa. E il sostegno della curva non sarà l’unico: ieri è arrivata la carezza di Cairo, che ha affermato “Hart a Bergamo è stato sfortunato, resta un grande portiere”. In effetti è proprio così: l’intervento non è stato dei migliori, ma la sfortuna ci ha messo del suo, facendo sì che il pallone finisse proprio sul piede sbagliato, quello di Masiello, che ha azzeccato il tocco vincente avendo poco specchio della porta a disposizione. Il portiere divide in ogni caso le colpe con i compagni, che non hanno badato a sufficienza a marcare il difensore esterno atalantino.

Anche la stima di Mihajlovic resta intatta: in sala stampa a Bergamo, il tecnico non ha nascosto l’errore del portiere, ma ha fatto capire che un errori non gli fa cambiare idea sulle qualità di un giocatore. Le stesse qualità che Hart è pronto a fare vedere per la prima volta al popolo dello Stadio Olimpico, quando domenica si troverà attaccanti sicuramente pericolosi come Maccarone e Pucciarelli.

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  1. Alberto Fava - 10 mesi fa

    Sull’errore ( o presunto tale) non ci voglio tornare , mi limito al titolo, che dice ” zittire i primi scettici”.
    Credo sia una ” Mission impossible” , anche se arrivasse il clone di Maradona con 30 anni di meno, questi li avremo sempre intorno.
    D’altronde il mondo è grande e c’è posto per tutti, scettici compresi.
    FVCG

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  2. Bakero - 10 mesi fa

    I primi scettici….gli stessi che ai bei tempi dicevano che Sifo era lento e Martin Vasquez troppo molle….poi si sono fatti andare bene Masiello, Barreto e compagnia…ma non scherziamo va..

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