Torino-Empoli, parla Ventura: “Con una vittoria a Genova nulla ci è precluso”

Torino-Empoli, parla Ventura: “Con una vittoria a Genova nulla ci è precluso”

Post partita / Il commento del tecnico granata dopo la sfida contro i toscani

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Si è presentato in sala stampa un deluso, ma sempre fiducioso, Giampiero Ventura. Dopo la sconfitta contro l’Empoli, il tecnico crede giustamente ancora nella rincorsa europea. Rimonta che ora passa necessariamente dalla vittoria nel posticipo di lunedì contro il Genoa.

L’errore di Padelli? È un infortunio e va analizzato in questo senso -apre l’allenatore –. Mi spiace per lui che aveva fatto cose buone fino a oggi. Chi sta dentro può sbagliare: solo chi non gioca non sbaglia mai. Certo che l’errore ha inciso, ha un po’ “ucciso” il Toro. Avevamo di fronte una squadra decisamente più in forma di noi: su questo non ci piove. Le quindici partite in più sul groppone nostro si fanno sentire, soprattutto con questo caldo. Non era facile, ci abbiamo provato, è andata male. Una vittoria ci avrebbe dato la possibilità di essere ufficialmente sesti. Ora abbiamo due partite in casa che sono alla nostra portata, e due trasferte, Milano e Genova. Quest’ultimo sarà un vero e proprio spareggio. Certo, speravamo di arrivare in un altro modo. Ma con una vittoria a Marassi nulla ci è precluso. I punti necessari per l’Europa? Io credo che possano bastare tre vittorie. Detto questo, la nostra è una situazione un po’ particolare: essere a questo punto, con la stagione così faticosa che abbiamo avuto, è già di per se un gran successo. Abbiamo sopportato le fatiche di Campionato ed Europa League con una rosa ristretta perché alcuni giocatori, come Barreto, Masiello, Larrondo, si sono resi inutilizzabili, per questo motivo sono orgoglioso di questi ragazzi che sono arrivati sin qui con una rosa risicata.
Adesso andiamo a Genova a giocarci un vero spareggio.. Tutta la fatica ora si fa certamente sentire. Ma ora non dobbiamo pensare a tutto questo: la partita di lunedì è un’occasione importante. Ci sono diversi scontri tra le squadre che ambiscono all Europa, tutto può succedere. Fino ad oggi abbiamo raggiunto gli obiettivi adesso abbiamo voglia di provare a centrare l Europa.

“Cosa non mi è piaciuto? C’è sempre la possibilità di fare meglio, anche quando vinci. Ora analizzeremo la partita e vedremo dove possiamo migliorarci, abbiamo ancora da incamerare concetti e continueremo a lavorare come prima, cioè bene, altrimenti non avremo mandato 12 giocatori in Nazionale”

Continua poi l’analisi il tecnico granata: “L’ Empoli é sempre arrivata prima sul pallone, noi leggermente compassati e loro freschi e questo va a incidere sul passo della partita in più il gol preso a freddo ha aumentato le nostre difficoltà. Oggi avremmo dovuto avere ulteriori motivazioni ma dopo il gol siamo andati in difficoltà. Abbiamo anche avuto la possibilità di pareggiare infatti il loro portiere ha fatto tre parate ma é andata così, loro in condizione migliore.

Gonzalez ha fatto bene rispetto alla sua condizione, era un giusto premio farlo giocare ed era giusto che Vives lo sostituisse lui. El Kaddouri l ho tolto perché ad un certo punto di toccava i flessori e ho preferito non rischiare visto che abbiamo già un organico ridotto.
Accettiamo la sconfitta e bravi loriche hanno dimostrato di essere in condizione ottimale”.

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