Empoli, un attacco (ancora) sterile: centravanti a secco

Empoli, un attacco (ancora) sterile: centravanti a secco

L’avversario / Il reparto offensivo dei toscani ha totalizzato ancora zero gol, fattore positivo per i granata

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Il Torino andrà ad affrontare, la prossima domenica, l’Empoli, una squadra che ha dimostrato di non essere particolarmente in forma, riuscendo però a conquistare il primo successo in questa stagione contro il Crotone proprio nella terza giornata, portandosi allo stesso identico punteggio dei granata: la formazione allenata da Martusciello ha trovato diverse difficoltà sul suo cammino in queste prime giornate, ed una di queste è sicuramente l’affinità con il gol, che è quasi del tutto mancata alla squadra toscana. Infatti , in tre giornate, sono solo due i gol messi a segno dall’Empoli, ed entrambi segnati nella scorsa partita contro il Crotone.

ATTACCO A SECCO – La fatica a trovare  la via del gol è rappresentata nel migliore dei modi dal numero di reti realizzate dagli attaccanti: zero. I centravanti dei toscani non hanno ancora messo a segno un gol, fattore che ha messo particolarmente in difficoltà la squadra, che nel match vinto contro il Crotone ha visto andare a segno i due difensori centrali. Il Torino, però, deve comunque essere attento alla manovra offensiva degli attaccanti azzurri, che potrebbero sbloccarsi da un momento all’altro: non è da sottovalutare, infatti, il reparto offensivo dell’Empoli, che presenta uomini dal grande fiuto per il gol, come Gilardino o Maccarone.

Empoli FC v Bologna FC - Serie A

PERNO-PUCCIARELLI – Il giocatore che pare aver preso in mano le redini del gioco offensivo dell’Empoli è Manuel Pucciarelli, che ha già dimostrato lo scorso anno di essere in grado di mettere a segno gol importanti e con una certa costanza: è infatti lui ad essere rimasto in campo per tutte le tre partite dispuatate dalla sua squadra. Si sono dati il cambio in una speciale staffetta, invece, Maccarone e Gilardino, che però, nonostante la loro evidente bravura sotto porta, non sono riusciti a lasciare ancora il segno in questo campionato di Serie A.

Un altro giocatore che è rimasto ancora nell’ombra in questo inizio di campionato è Riccardo Saponara, il quale non è riuscito a fare la differenza e a trainare i suoi compagni verso grandi risultati: cenni di ripresa ne match contro il Crotone, dove è sembrato comunque sotto tono rispetto alle sue grandi potenzialità.

3 commenti

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  1. Bakero - 6 mesi fa

    A Empoli lo scorso anno la peggior partita degli ultimi 20 anni del Toro… sembrava giocassimo contro il Bayern…tutti nella metà campo a proteggere lo 0-0 poi sapete com’è finita…. almeno quest’anno queste figure non le faremo e a metà campionato tireremo le somme…

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  2. Djordy64 - 6 mesi fa

    In effetti certi articoli portano sfiga. Oltretutto proprio con l’Empoli ns bestia nera degli ultimi anni con due marpioni come Maccarone e Gilardino davanti supportati da Saponara che avremmo dovuto e potuto prendere quest’estate. La ns difesa non è ancora assestata, il cambio di modulo e giocatori che devono trovare automatsimi che non trovi in 3 settimane hanno il loro peso.
    Passare da una difesa a 3 collaudata per 4 anni di fila a una a 4 con giocatori che insieme hano fatto si e no 3 partite e un portiere ottimo ma nuovo che ancora deve imparare la ns lingua x comunicare con la difesa, è un rischio caclolato fin dall’inizio. Lo sarebbe stato anche con il fedifrago Maksimovic , figuriamoci con giocatori nuovi. Inoltre il centrocampo deve anch’esso adattarsi al modulo nuovo, con il 433 serve maggiore filtro e come non bastasse Validifori, il faro, è arrivato pochi giorni fa ed è diverso da vives. Più costruttore meno interditore.
    Infine il ns attacco atomico , ha subito perdite non indifferenti come Liaic e Belotti mentre a Bergamo avevamo Lopez reduce da affaticamento muscolare e problemi al ginocchio e Martinez reduce dal viaggio e dalle fatiche in sud America.
    Di fronte a tutti questi probemi piu o meno imprevisti , è chiaro che andare a leggere certi articoli girano le balle …Resto però fiducioso nel carattere e nella qualità della squadra di Sinisa . Giocarsela sempre con il rischio di perderne qualcuna è la sua filosofia e io l’accetto. Tanto prima o poi riavremo la squadra al completo e in difesa si capiranno, credo che da Novembre potremo giudicare meglio. Ma basta con sti articoli che decantano i difetti altrui…guardiamo i guai nostri che è meglio

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  3. ddavide69 - 6 mesi fa

    Si , si anche l’atalanta era la difesa piu’ battuta….

    Adesso affronteremo l’attacco meno prolifico … ma andate a cagare.

    Noi resuscitiamo sempre tutti i morti .

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