Torino, Fabio Galante: “Osvaldo? I suoi atteggiamenti non mi convincono”

Torino, Fabio Galante: “Osvaldo? I suoi atteggiamenti non mi convincono”

Esclusiva TN / Il doppio ex di Inter – Torino: “Shaqiri e Podolski due ottimi acquisti. Inter-Torino? Non una partita come le altre, per me…”

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Fabio Galante, difensore centrale, ha militato nell’Inter dal 1996 al 1999 e nel Torino dal 1999 al 2004, dando tutto per queste due gloriose maglie. Noi lo abbiamo contattato in qualità di doppio ex della sfida di domenica pomeriggio.

Ciao Fabio, Inter – Toro per te non è mai una partita come un’altra, giusto?
Direi di no. In nerazzurro sono rimasto per tre anni, in granata addirittura per cinque, e in totale fanno dunque otto indimenticabili annate delle mia vita calcistica. Sono due squadre che mi sono rimaste nel cuore, per cui provo affetto e per cui farò sempre il tifo.

Quali sono i momenti migliori vissuti con queste due maglie?
Dell’esperienza all’Inter mi resta la soddisfazione di aver giocato al fianco di grandi campioni, oltre che quella di aver vinto la Coppa Uefa nel 1997 e di aver sfiorato lo scudetto nel 1998. Ho disputato tante partite in Europa, ho giocato anche in Champions: insomma, sono stati tre anni fantastici. Anche al Torino è stato bello: ci sono state un paio di stagioni sfortunate ma le soddisfazioni, nel complesso, non sono certo mancate. Penso alla promozione in A con la vittoria del campionato e il record di punti, al decimo posto con Camolese l’anno successivo, con una grande annata, al derby pareggiato per 3-3 in rimonta contro la Juventus.

Domenica che Inter – Toro sarà?
Sarà una partita molto equilibrata, come d’altra parte spesso accade in questo torneo. L’Inter gioca in casa e ha qualità maggiori, per cui sulla carta dovrebbe essere nettamente favorita. Tuttavia non sarà così, perché affrontare le squadre di Ventura non è mai semplice e perché in Italia non esistono passeggiate. Sembra una frase fatta ma è davvero così, basta vedere l’ultima gara dei nerazzurri a Empoli per capirlo.

Podolski e Shaqiri sono gli uomini giusti per rinascere?
Sono due ottimi acquisti. Ausilio e Mancini hanno fatto un gran lavoro e hanno tentato di rinforzare la squadra con giocatori che hanno fatto bene nei loro rispettivi campionati. Ora vediamo cosa faranno in serie A, certo è che, se vorrà davvero raggiungere il terzo posto, l’Inter dovrà accelerare la sua marcia. Fin qui i nerazzurri sono stati agevolati dalla lentezza delle altre, ma non sarà sempre così.

Vedresti bene invece Osvaldo nell’attacco del Torino, anche dopo la sospensione rifilatagli dai nerazzurri?
Se non si presenta con la chitarra sì. Osvaldo è uno che in cinque anni avrà cambiato dieci squadre, per cui qualcosa che non quadra c’è di sicuro. Se trova l’ambiente giusto e la squadra giusta è senza dubbio uno forte, ma sinceramente, da direttore sportivo, atteggiamenti come quelli che ha mostrato di recente (non si è più presentato ad Appiano Gentile, ndr) mi piacciono poco.

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