Torino, Falque strepitoso: è insostituibile e Zaza-Belotti devono adeguarsi

Torino, Falque strepitoso: è insostituibile e Zaza-Belotti devono adeguarsi

L’analisi / Gol e assist per lo spagnolo, adesso cominciano i grattacapi di Mazzarri verso la gara contro la Fiorentina

di Marco De Rito, @marcoderito

Un assist e un gol. E’ Iago Falque il protagonista nel Torino che ha pareggiato per 2-2 contro il Bologna. Con un Andrea Belotti sciupone, che appare l’ombra del Gallo che tutti conosciamo, è lo spagnolo a prendersi nel groppone il reparto offensivo granata e guidarlo. La prima rete porta la sua firma ed è spettacolare: Meitè serve Iago che -marcato da Helander – tiene bene il controllo della palla, dopodichè sfoggia un sinistro da cineteca che trafigge Skorupski sotto l’incrocio dei pali. Anche nel secondo gol c’è lo zampino dell’attaccante. Iago riesce a sfruttare un errore del 23enne Nagy, riesce a recuperare brillantemente il pallone sulla linea di fondo e lo serve a Baselli che riesce ad effettuare il raddoppio.

RIPARTIRE – I granata non sono riusciti a mantenere il vantaggio e c’è sicuramente rammarico per questo:“Siamo amareggiati per il pareggio, ma dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo reagire in modo veloce e stare positivi”, questo è il diktat dello spagnolo che ha subito voglia di ripartire e archiviare l’ultima partita. Anche se molti sono stati gli aspetti positivi della prestazione personale e il giocatore è soddisfatto sotto questo punto di vista: “Sono contento per il rientro dopo un mese fuori, bello fare un gol così”. 

TITOLARITÀ‘- “Per adesso da quando sono qui mi avete visto spesso…” . Così Iago rispondeva al termine della partita ad un giornalista che gli domandava se fosse insostituibile. Il giocatore si è dimostrato anche ieri un elemento fondamentale del Toro, quasi insostituibile. E’ importante per fare da collante tra centrocampo e attacco e non far stare troppo isolato il reparto offensivo.

CON ZAZA E BELOTTI – L’attacco granata però conta tre giocatori potenzialmente titolari, con caratteristiche differenti e non sempre possono convivere. “Dipende dalla situazioni di gioco”, affermava Mazzarri. A un Falque così però è difficile rinunciare e anche Zaza, nonostante non possa essere considerato affatto una riserva, dovrà adeguarsi di conseguenza. Contro il Bologna l’ex Valencia era reduce da un acciacco e si è preferito farlo riposare nella prima parte di gara, adesso però i tre sono pienamente disponibili. Dopo l’avvenuta integrazione di Zaza – arrivato negli ultimi giorni di mercato – nel gruppo e con Falque che è ritornato titolare dopo l’infortunio, Mazzarri per la prossima gara sarà chiamato a decidere cosa fare davanti. Se provare il tridente o far partire dalla panchina uno dei tre. Al momento Belotti appare fuori condizione, anche se rinunciare al capitano è sempre difficile. In base anche a cosa vedrà in allenamento, il tecnico maturerà una decisione che si preannuncia più difficile rispetto alla settimane precedenti.

 

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  1. dennislaw - 4 settimane fa

    Il Torino non può fare a meno dei suoi giocatori migliori. Non ha sostituti all’altezza di quei titolari ( a meno che ci smentisca uno scomparso Edera): Iago, Belotti, Zaza, con Soriano . L’allenaore deve trovare il modo di farli giocare assieme. Abbiamo visto quanto si è patita l’assenza di Iago, dopo la sciagurata vendita di Ljiajc ( per soli 8 milioni di Euro, fra l’altro). Per andare in Europa bisogna giocare meglio e si gioca meglio con quelli che sanno giocare al calcio. Le strategie seguono la rosa non il contrario. Guardate Mancini in nazionale: chi osava schierare assieme Verratti, Jorgino, Bernardeschi, Insigne…? A parte Juve e Napoli, non ci sono squadroni invincibili, nemmeno l’Inter che vinciucchia un derby al 92esimo su un errore clamoroso di Donnarumma. Per non parlare di Milan e Roma.Forza e coraggio e non facciamo i soliti tifosi provinciali che pensano da squadretta provinciale.

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  2. granata - 4 settimane fa

    Da settimane auspico che si provi e riprovi il tridente offensivo Iago Falque-Zaza-Belotti e auspicavo anche che Mazzarri non rinunciasse ai nostri giocatori potenzialmente migliori (ai tre aggiungevo Soriano e Ljajic). E invece un allenatore “antico” e un po’ stagionato (spero che mi smentisca nelle prossime partite) opta per formazioni più coperte, che poi buoni risultati non danno nemmeno in fase difensiva visto che il Toro ha subito in due domeniche 4 goal da due fra le più scarse formazioni di Serie A. La frittata è stata in parte fatta con la partenza di Ljajic, che solo tifosi condizionati da simpatie e antipatie (pessime consigliere) non hanno capito essere pedina fondamentale per “questo” Toro che non è nè la Juve, nè il Barcellona, nè il Chelsea, nè il Psg. Eppure Ljajic era stato fra i migliori quando messo in campo (ricordo le partite contro il Cosenza e, soprattutto, contro l’ Inter). Ora Mazzarri la smetta di considerare Berenguer una sorta di granitico difensore ed esterno imprendibile, Meitè un centrocampista insostituibile, Baselli giocatore di carattere e di sostanza, De Silvestri un fine dicitore, Djidji e Ole Aina due certezze. Umilmente torni sui suoi passi, non getti alle ortiche i quasi 30 milioni di euro spesi per Soriano e Zaza e li faccia giocare con una qualche continuità insieme a Belotti e Iago Falque. Se non ha condiviso le strategie di mercato del club (come è parso a inizio campionato) abbia la dignità di dirlo e di dimettersi.

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  3. drino-san - 4 settimane fa

    Belotti deve fare un po’ di panca. E’ giusto dare fiducia a Zaza almeno un paio di partite. Tutti e tre non avrebbe senso, la squadra é equilibrata e crea molto, stravolgere il modulo serve solo per il fantacalcio

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  4. granatadellabassa - 4 settimane fa

    E basta parlare di tridente offensivo con Iago più Zaza e Belotti. Il Gallo non sta facendo bene, mentre Zaza sta cominciando ad ingranare solo ora ma nemmeno lui è al top. Perché dobbiamo farci male da soli?

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    1. Vanni - 4 settimane fa

      Ma e degli scarsoni a metà che te ne fai se nemneno sanno correre dietro agli avversari? Sarebbe il minimo rompere il gioco avversario e lasciar giocare chi sa.

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      1. granatadellabassa - 4 settimane fa

        Quando il Gallo tornerà ad essere il Gallo e Zaza sarà anche lui ai suoi livelli, allora si ragionerà sul modo di farli coesistere. Ora come ora non ha senso.

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  5. granatadellabassa - 4 settimane fa

    Esagerato parlare di Iago strepitoso , però lo spagnolo in questo momento è l’unico punto fermo in attacco.
    L’altro posto se lo giocano Belotti e Zaza.

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  6. Granatissimo - 4 settimane fa

    I tifosi veri quando vedo i propri begnamini sbagliare gli incita sempre. Fatelo anche voi e risaliremo

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  7. abatta68 - 4 settimane fa

    i goal si segnano e si sbagliano, soprattutto quando sei in forma e non ti fai condizionare troppo da tutto il contorno… Iago segna, sbaglia, si infortuna, poi recupera… ma non sembra mai provato da nulla e gioca con la serenità necessaria. Se goal che ha sbagliato Iago lo avessero sbagliato Belotti o Zaza sai che processi… il problema è che Belotti e Zaza li hanno sbagliati! Belotti non sembra mai in grado di stoppare un pallone, Zaza addirittura prova a calciare di sinistro su un pallone che gli arriva da sinistra, rincorrendo la traiettoria del pallone invece che incrociarla… questi sono gli errori tipici che commetti quando non sei in forma. Speriamo solo che a forza di giocare si riesca a migliorare e non ad aggravare ulteriormente la situazione.
    Comunque guardando il resto del campionato mi sembra che mezza serie A sia nelle nostre stesse condizioni, l’altra metà non dovrebbe manco giocarci in serie A

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  8. ALESSANDRO 69 - 4 settimane fa

    Intanto questa è la risposta a chi a fine mercato vedeva Iago in panchina……Sarà bene fargli firmare il rinnovo alla svelta,altro che cazzate…..

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    1. Vanni - 4 settimane fa

      Ma guarda che la discussione era perche’ abbiamo un incapace di allenatore a far giocare gente assieme coi piedi buoni: Belotti, Jago e Ljajic.
      Zaza e’ un jolly per la societa’, arrivato a insaputa di tutti, allenatore compreso.

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      1. ALESSANDRO 69 - 4 settimane fa

        No Vanni mi riferisco ad un articolo uscito proprio da T.N. in cui si sosteneva, non so su quali basi, che con l’arrivo di Zaza e Soriano il sacrificato sarebbe stato proprio lo spagnolo….Come è andata la storia poi lo sappiamo…

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  9. marcohelg_385 - 4 settimane fa

    falque strepitoso mi pare eccessivo,falque importante per il toro mi pare invece obbiettivo…strepitoso se avesse buttato dentro il rigore in movimento

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  10. Vanni - 4 settimane fa

    Testadighisa, ma falli giocare assieme no? 2 davanti, Iago a rifinire anche spostato piu’ sulla destra e i piedi di ghisa a rompere e basta. Che devono fare di diverso sti scarsoni sulle fasce? Cose che non saranno mai in grado di fare?

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  11. Claudio70 - 4 settimane fa

    Io credo che Belotti debba iniziare a meritarsi il posto. Capisco che è difficile rinunciarci, ma nell’ultimo anno e mezzo ha sbagliato tanto e si può dire che sono più gli errori (e i punti persi) rispetto alle grandi giocate.
    Non è mai stato un mostro tecnicamente, ma almeno la buttava dentro.
    L’errore davanti al portiere del Bologna è stato da centravanti di terza categoria

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  12. marcocalzolari - 4 settimane fa

    Il Toro ha giocato all’attacco con Frosinone e Bologna. Ha creato tanto, tantissimo, con manovre avvolgenti contro squadre molto chiuse.
    Belotti ha avuto 5/6 palle gol e ha preso un palo, ha passato la palla a Skorupski e ha servito male Iago.

    Altro che non gioco, Belotti deve darsi una sveglia. Iago ha segnato da 20 metri, Belotti era solo in area piccola.
    E anche Zaza ha avuto due palle gol pulite davanti al portiere.
    Il titolo è giusto, Belotti e Zaza devono tirarsi su le maniche

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  13. leoj - 4 settimane fa

    totale: se la difesa fa acqua ogni volta , il centrocampo senza idee passa più palle indietro che avanti, gli attaccanti rischiano di addormentarsi a ogni partita, alla fine di chi è la responsabilità?

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    1. marcocalzolari - 4 settimane fa

      Ma che partita hai visto?
      Abbiamo dominato per 70 minuti, con almeno una decina di occasioni da gol tra Meite, Zaza, Iago e Belotti.
      Non siamo il PSG o il City, siamo il Torino, il problema è che bisogna far gol

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  14. leoj - 4 settimane fa

    a mettere fuori condizione gli attaccanti è un non gioco che gli fa avere per mesi due palle giocabili a partita

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    1. tafazzi - 4 settimane fa

      Nella mia di palestra prima di vedere il ring devi fsrti il mazzo almeno un anno…., prima devi essere preparato fisicamente ementalmente, poi se ne parla. Non si impara uno sport prendendo le botte.
      Purtroppo Belotti non e’ sereno mentalmente e anche fisicamente non mi sembra lo stesso che faceva sportellate con tutti….., anzi basta un soffio per farlo andare a terra.

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  15. leoj - 4 settimane fa

    una squadra con questi attaccanti dovrebbe giocare all’attacco sempre . due gol di vantaggio dovrebbero bastare a vincere le partite , ma la verità è che in attacco si arriva, quando si arriva, poco e male con due schemi più che prevedibili e la difesa ogni partita fa delle cappelle da antologia.
    colpa di zaza e belotti?

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    1. Bilancio - 4 settimane fa

      decenni fa inizia a fare full contact. l addestramento era solo combattimento. si imparava sul ring. Un giorno in palestra arrivo’ uno nuovo. Era il doppio di me. Ma aveva paura; e si vedeva. Era sempre in difesa e seppure all inizio io avevo piu paura di lui, ma lo nascondevo, presi coraggio dopo un po di colpi. Lo colpivo e lui rimaneva coperto senza contr’attaccare.
      Se il capo si concentra soprattutto sulla difesa, andra’ a finire che neppure quella andra’ piu bene. perche’ e’ la fiducia in se stessi che crea i risultati e durante una gara o cresci tu in fiducia o cresce la fiducia dell avversario. Se si entra in campo con la paura di prenderle allora non ci siamo.
      Su Belotti: nel suo anno migliore aveva delle cose che oggi non vedo:
      1) era servito.
      2) era stra innamorato e stava per sposarsi con la luce dei suoi occhi. Ovvio quindi che aveva le ali ai piedi.
      3) aveva fame.
      Oggi:
      1) non è piu servito come allora (ljaic, zappacosta)
      2) non ha la fame di prima.
      3) Chi e’ sposato sa che quando la passione cala esce il solito tran tran e qualche seccatura….ha perso le ali, ha perso la magia…
      ergo: deve essere ri-motivato e ri-servito

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      1. Vanni - 4 settimane fa

        Perfetto.
        Io solo aggiungerei per il punto 3: che si faccia un’amante e risolviamo tutti i problemi.

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        1. Bilancio - 4 settimane fa

          Ah ah ah..
          Secondo me e’ un bravo ragazzo e basta..

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  16. Bilancio - 4 settimane fa

    NON E’ OFF TOPIC: (C’ENTRA ECCOME)
    VI RICORDO CHE STASERA ALLE 21.15 C’E’ UNA TRASMISSIONE DEDICATA AL MALE DI TORINO.
    DOCUMENTATEVI E DIFFONDETE.

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