Torino-Fiorentina 1-1, l’analisi dei gol: un’altra carambola punisce i granata

Torino-Fiorentina 1-1, l’analisi dei gol: un’altra carambola punisce i granata

Analisi / Sul gol del vantaggio Viola è evidente il ruolo del terzino granata che, di fatto, regala la palla a Benassi

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il match tra Torino e Fiorentina termina 1-1, con i granata che escono dallo stadio Olimpico Grande Torino con più di un rimpianto, dopo aver messo sotto una delle squadre candidate all’Europa. Andando ad analizzare i gol segnati nella serata di ieri, è impossibile non notare l’importanza che ha avuto De Silvestri nella marcatura Viola. Infatti una deviazione – fortuita – del difensore, che cercava di spazzare un pallone vagante nell’area di rigore, ha favorito l’arrivo di Marco Benassi. C’è da dire, comunque, che si è trattata per lo più di sfortuna: De Silvestri, infatti, era ben posizionato, allineato ai compagni, e si aspettava una spizzata di Eysseric che però ha lisciato il pallone. La sfera è così arrivata direttamente addosso al laterale granata, che non ha avuto i riflessi per spazzare il pallone, servendo involontariamente Benassi. E’ il secondo rimpallo sfortunato in avvio di partita per i granata, dopo quello di Moretti contro il Napoli.

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L’ex capitano granata Marco Benassi, comunque, non ha avuto particolari difficoltà nel raccogliere quel pallone vagante e metterlo alle spalle di un incolpevole Salvatore Sirigu.

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Il pareggio granata non ha tardato ad arrivare, e sulle statistiche il gol appartiene a Lafont (autgol). Tuttavia, ci sono due giocatori chiave nell’azione che ha poi portato i granata a segnare la rete del pari: Iago Falque, in primis, che resiste ad un fallo e vede Ola Aina da solo. Bellissima e puntuale l’apertura dello spagnolo per il laterale inglese, che si accentra e scaglia un potente destro verso la porta.

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Aina ha però preso il palo, ma la fortuna ha girato a favore del Toro forse per l’unica volta nel match. La sfera è infatti rimbalzata addosso al portiere della Fiorentina, carambolando dentro la porta della squadra Viola.

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  1. Mancio 74 - 3 settimane fa

    Una cosa morto semplice,l’anno passato fino a Mihajlovic l’attacco andava benissimo ,bisognava mantenere solo quella impostazione per continuare ad avere un attacco esplosivo ,bisognava non cambiare modulo o non rivoluzionarlo,solo mettere mani a centrocampo e difesa ,e non ci voleva uno scienziato x saperlo ,ma si è voluto distruggere quello che avevamo di buono ,appunto l’attacco, Iago Belotti Liajic insieme davano garanzie in tal senso ,aggiungici tutti i giovani laterali di attacco che abbiamo e Zaza eravamo più che s posto ,ma l’ego del nostro allenatore a fare uns squadra a sua immagine e somiglianza …..e meno male che diceva di adattare il modulo in base ai giocatori che ha s disposizione….a me non pare proprio così ,mi sembra proprio il contrario,adatta i giocatori al suo modulo …..

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