Torino-Fiorentina 2-1: l’attacco funziona, ed è pronto al sacrificio

Torino-Fiorentina 2-1: l’attacco funziona, ed è pronto al sacrificio

Il reparto offensivo / Belotti, Boyé e Iago Falque primi difensori: così i granata di Miha difendono come unico organismo

Belotti che va a fare il terzino al 90′, inseguendo i giocatori viola anche all’ultimo secondo di partita, è il sintomo più chiaro ed esplicativo di quanto il reparto offensivo granata – sin con il suo uomo di riferimento – lavori per il bene della squadra, anche in situazioni di ripiegamento.

E’ stata una partita leonina, quella del Gallo Belotti: aggressivo e combattivo come sempre lì davanti, generoso e determinato allo stesso modo nell’aiutare il centrocampo. Il suo lavoro anche in difesa è manna per l’assetto tattico di Mihajlovic, che può contare su un uomo in più di assoluto valore anche in fase di non possesso. Contro la Viola, Belotti spaventa Tatarusanu, ed è il primo dei difensori, dimostrandosi davvero quell’attaccante che aspira alla completezza di cui tutta Italia parla, e bene. Ma il 4-3-3 di Miha ha bisogno anche di esterni, oltre che di una punta, che siano davvero molto ma molto generosi: e così Boyé regala alcuni recuperi importanti anche contro la Fiorentina, badando più a quello che ad offendere con continuità, mentre Iago Falqué – seppur anche lui spesso difensore aggiunto sulla fascia – può pensare ad attaccare con continuità, facendo gol ed assist decisivi.

Quando l’attacco, dunque, si rivela reparto fondamentale anche nelle situazione di non possesso: la crescita di Mihajlovic va di pari passo con quella – intrinseca alla squadra – del suo reparto offensivo: e se buongiorno si vede dal mattino, il prosieguo del campionato può solo far migliorare questa confidenza.

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