Torino-Genoa 2-1, Ansaldi: “Il gol lo dedico a zia Silvina! Le scuse ai genoani? Ecco perchè”

Torino-Genoa 2-1, Ansaldi: “Il gol lo dedico a zia Silvina! Le scuse ai genoani? Ecco perchè”

Zona Mista / Le dichiarazioni del giocatore al termine del match

di Marco De Rito, @marcoderito

Al termine della gara tra Torino e Genoa, in zona mista si è presentato Cristian Ansaldi. Ecco le sue dichiarazioni: “Il mio gol è arrivato nel momento giusto, per rialzare la testa tutti insieme. Nel primo tempo comunque non ho visto un brutto Toro. Abbiamo mantenuto il controllo, il Genoa ha fatto un tiro e un gol. Se ho visto la classifica? No. Dobbiamo semplicemente continuare a vincere”. 

Ancora Ansaldi: “Sono contentissimo: non solo per il gol, ma per esser rientrato bene dopo tre mesi fuori. Ho voglia di dare il mio contributo alla squadra. A chi lo dedico al gol? Ai miei bambini ma anche alla zia di mia moglie che è arrivata qui. Appena sbarcata dall’Argentina mi ha detto: verrò allo stadio e tu farai gol. Io le ho detto che se fosse successo glielo avrei dedicato. Quindi il gol è per zia Silvina!”

Quanto è importante il ritorno di Mazzarri? “Molto perchè quando parla lui sa farsi ascoltare. Anche se Frustalupi è dal canto suo molto valido. Siamo contenti che sia tornato in fretta. Magari nell’intervallo si sarebbe arrabbiato fossimo arrivati sotto di un gol, è vero… ma Grazie a Dio, siamo riusciti a ribaltarla

La squadra può reggere il trio Belotti-Falque-Zaza? “Direi di sì, oggi è stata la prima volta dall’inizio, per noi compagni di squadra è importante alzare la testa e sapere che ci sono giocatori così forti davanti. Noi esterni dobbiamo sapere che loro sono in area per cui alzare la testa e provare a crossare per loro”.

Zaza è stato un po’ arruffone: come stava negli spogliatoi? “Ovvio che un giocatore così vuole sempre fare gol. Lui e Belotti sono due veri numeri nove. Non ce l’ha fatta, ma deve continuare così”. 

Che cosa ha questo Toro in più di quello dell’anno scorso? “Non so ma ora la cosa più importante è trovare continuità e continuare a vincere. Altrimenti la classifica è corta e in un attimo ti ritrovi dal sesto al decimo posto. Serve continuità, soprattutto”. 

Dopo il gol hai chiesto scusa ai tuoi ex tifosi? “Quando ho segnato ero contentissimo e ho esultato, poi mi sono ricordato che stavamo giocando contro il Genoa, che è la squadra che mi ha portato in Italia e a cui voglio molto bene, per cui ho chiesto scusa”.

A fine partita hai parlato con Criscito? “Era un po’ dispiaciuto perchè voleva vincere, ma io gli ho detto che qui è impossibile vincere” (ride, ndr)

 

 

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