Torino, Glik voto 6: molto sottotono ad ottobre, torna poi ai suoi livelli

Torino, Glik voto 6: molto sottotono ad ottobre, torna poi ai suoi livelli

Il pagellone di Natale di TN / Il capitano paga un avvio di stagione decisamente sotto le aspettative, il 2016 per rilanciarsi

Il momento del giudizio arriva per tutti e così è il turno di analizzare quanto mostrato in questa prima parte di campionato da Kamil Glik, il capitano granata. Dopo una stagione strepitosa sia sotto l’aspetto delle prestazioni che dal punto di vista delle reti segnate, il polacco ha confermato la sua importanza in campo anche in questa nuova annata: Glik è infatti il secondo giocatore più utilizzato nella rosa a disposizione di Ventura in questa Serie A, forte di 1441 minuti ha infatti giocato sempre fatta eccezione per l’ultima uscita contro l’Udinese nella quale gli è stato concesso un turno di riposo. L’avvio di questo campionato non è però stato semplice per il capitano, che ha impiegato più tempo del previsto a ritrovare la condizione fisica e psicologica con la quale aveva detto arrivederci al pubblico granata al termine della scorsa stagione.

Glik, Derby, Juventus-Torino
Glik ringrazia la Maratona itinerante dopo il Derby di Coppa: spirito da capitano vero

CALO E RIPRESA – L’inizio del campionato caratterizzato da grandi risultati collettivi ha mascherato il ritardo si condizione del capitano, che però alla distanza è emerso: i primi mesi sono stati vissuti da Glik praticamente “in apnea” probabilmente complice anche l’elevatissimo minutaggio collezionato tra la scorsa stagione in maglia granata e le successive presenze in Nazionale. Anche i numeri negativi dimostrano quanto il polacco sia fondamentale in campo per la squadra di Ventura e come i compagni vedano in lui un leader vero al di là della fascia: il maggior calo di prestazioni del centrale, arrivato nel mese di ottobre, è infatti coinciso con quello generale di tutto il Torino e con la crisi di risultati granata. Alcune reti incassate vedono anche la responsabilità del capitano che mostrava di non essere lucido e reattivo come nell’annata precedente. Attraverso una serie di prestazioni in crescendo la migliore condizione psicofisica è arrivata e nelle ultime partite giocate si è visto nuovamente il Glik che tutti conoscevano, roccioso ed autoritario a comandare non soltanto la retroguardia ma l’intera squadra con la giusta personalità.

Atalanta-Torino, Atalanta, Torino, Glik, numeri
In questa stagione il polacco non ha ancora trovato la rete: il colpo di testa è una specialità

ANCORA A SECCO – Sotto il profilo più personale, la torre polacca sta invece ancora cercando la prima gioia stagionale: tanto era pericoloso l’anno scorso sui calci piazzati (quando a questo punto aveva segnato già quattro reti delle cinque totali realizzate dal Torino su palla inattiva), quanto adesso la ricerca del gol non è ancora terminata. L’ultimo sigillo del capitano risale al match interno contro lo Zenit in Europa League, nella passata stagione. E’ chiaro come la principale preoccupazione di Glik sia quella di evitare che i granata subiscano reti, ma il suo apporto offensivo non è comunque da sottovalutare: nel 2016 l’obiettivo sarà quindi quello di mantenere le prestazioni sui livelli delle ultime uscite e, se possibile, condirle con qualche “inzuccata” vincente. I tifosi granata non aspettano altro dal proprio capitano.

Campionato Coppa Italia
Presenze 15 2
Reti 0 0
Minuti giocati 1441 171
Cartellini gialli 2 0
Cartellini rossi 0 0
VOTO: 6

DI SEGUITO GLI ALTRI PAGELLONI:

PAGELLONE PADELLI

PAGELLONE ICHAZO

PAGELLONE BOVO

PAGELLONE MOLINARO

PAGELLONE MORETTI

PAGELLONE CAIRO

PAGELLONE VENTURA

PAGELLONE PETRACHI

PAGELLONE ZAPPACOSTA

PAGELLONE GASTON SILVA7

PAGELLONE AVELAR

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy