Torino, i milioni in panchina: contro l’Inter vittoria senza gli acquisti più costosi

Torino, i milioni in panchina: contro l’Inter vittoria senza gli acquisti più costosi

Focus On / I granata continuano la propria striscia positiva vincendo anche senza gli innesti più cari dell’ultimo calciomercato

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Vincendo contro l’Inter, il Toro ha sfatato un tabù che durava da quasi 25 anni. Una vittoria importantissima per dare ulteriore fiducia e grinta alla squadra in vista del rush finale di campionato, dove i granata potranno giocarsi ancora qualche chance per rientrare nella corsa all’Europa League. Ora la testa è già rivolta all’imminente impegno di sabato pomeriggio contro il Chievo, ma c’è da analizzare un curioso caso verificatosi contro i nerazzurri: neanche uno degli acquisti più pagati era in campo nell’ultima gara.

COINCIDENZA? – Certo può essere anche una coincidenza, ma gli acquisti più cari erano tutti out contro l’Inter e la vittoria è arrivata lo stesso. Rincon era squalificato dopo l’ingenuo giallo ricevuto contro il Crotone, Lyanco è ancora fuori causa per infortunio ed in questa stagione si è messo in evidenza più per la sua sfortuna che per le sue gesta in campo, Berenguer dopo alcune ottime partite con Mazzarri è sparito dai radar del tecnico finendo in panchina nelle ultime gare e, infine, Niang sta ancora recuperando dai suoi acciacchi. Che il senegalese sia stato strapagato rispetto a quanto ha dimostrato di valere in campo lo diciamo ormai da tanto e se il Torino vince e convince comunque, pur avendo tutti i suoi acquisti più costosi fuori non significa per forza che sia l’indice di un mercato estivo sottotono, ma è un dato che deve far riflettere. I nuovi arrivi presenti nel lunch match di domenica contro l’Inter erano Sirigu, Burdisso, Nkoulou, Ansaldi ed Edera, con quest’ultimo subentrato per uno spezzone di gara nel secondo tempo. A parte il canterano granata tornato alla base quest’estate, tutti gli altri sono arrivati a vestire la maglia del Toro quasi a titolo gratuito o perlomeno con un prezzo irrisorio rispetto agli altri giocatori citati sopra.

RIPARTENZA – Le ultime gare di campionato stanno servendo molto a Mazzarri, il tecnico oltre ad aver trovato apparentemente una quadratura del cerchio con il nuovo modulo, sta facendo le sue valutazioni. Le riflessioni dell’allenatore livornese e della dirigenza saranno fondamentali per capire da dove poter ripartire il prossimo anno e soprattutto per capire su quali giocatori dover puntare. La stagione non è certo finita, la zona Europa dista solo cinque punti e fino a quando la matematica non condannerà i granata di sicuro questa squadra ci proverà. Tuttavia, arrivati a sette giornate dal termine risulta necessario fare delle valutazioni sul futuro con il Toro che ripartirà ancora da Walter Mazzarri.

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  1. torotranquillo - 2 settimane fa

    ma quali sarebbero le ottime partite di Berenguer. ah giornalista giornalista. L’Hai mai viso vincere un dribbling? L’hai mai visto superare in velocità un avversario? L’hai mai visto prendere di testa un rilancio di Sirigu? L0hai mai visto battere una punizione decentemente? Ma dai è il giocatore più inquadrabile della Serie A. Disastroso, con un fisico da efebo e un passo da lumaca. E aveva messo in panca Ljiajic. La cosa che più mi dà fastidio di sto scartone di mercato che hanno chissà perché comprato dalla serie B spagnola è che si sono inventati che piaceva al Napoli.

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    1. Athletic - 2 settimane fa

      Non l’ho mai fatto da quando leggo Toronews, ma non posso farne a meno: che commento del cazzo

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    2. prawn - 2 settimane fa

      A me pare che un paio di assists e di dribbling li abbia fatti, pure una punizione che poi è diventata un assist.
      Non è poi così scarso, nel marasma totale di Miha se l’è pure cavata, mentre Ljacic e Niang si facevano le seghe a vicenda

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  2. prawn - 2 settimane fa

    Scritto un tot di volte che al di la dei fiorettisti o degli acquisti ‘pesanti’ ci vogliono dei lavoratori seri che giochino proprio come hanno giocato Burdisso (preso a zero, uno dei migliori della stagione) e Moretti (bandiera e monumento del toro).

    Rincon: non all’altezza delle aspettative, quante squalifiche quest’anno ? due ? tre?
    Lyanco: gli infortuni sembrano piu’ sfiga che fragilita’ sta di fatto che son quasi due anni che e’ al toro e non ha ancora giocato con continuita’
    Berenguer: acquisto fondamentalmente inutile solo buono per far incazzare ADL che poi ci ha negato zapata, ma qua il problema era lo schema
    Niang: difficile da capire, miha si e’ impuntato? Scommessa? Un po’ cara. A mazzarri il compito di rigenerare pure questo. Per carita’ se va via il gallo e a mazzarri riesce il miracolo magari e’ il nostro centrale per l’anno prossimo…

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  3. lovelynik - 2 settimane fa

    ma guarda un po’!!! le squadre si fanno con il tempo un due giocatori BUONI l’anno e magari uno dalla primavera

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  4. granata - 2 settimane fa

    Purtroppo non è nè un caso, nè una coincidenza, ma ,come scrivo da tempo, il segnale di una campagna acquisti deficitaria, non tanto sul fronte dei soldi spesi (a fronte però di molti soldi incassati) quanto di scelte rischiose, perchè si è puntato su giocatori provenienti da campionati in chiaroscuro. Quelle che si chiamiano scommesse. Qui sta soprattutto la ragione di questa stagione travagliata, con cambio di allenatore in corsa. Ad appesantire la situazione e a provocare le quattro sconfitte consecutive c’ è poi l’ ostracismo dato a Ljajic, il migliore della rosa, l’ uomo che, come si è visto, dà il tono tecnico a tutta la manovra. Messo in panchina non per demeriti tecnici, ma esclusivamente disciplinari, spiace che Mazzarri abbia tentennato tanto a rimandarlo in campo, facendo perdere al Toro punti preziosissimi per puntare alla EL. Quello che più mi rammarica è che l’ abbia tenuto in panchina nell’ ultimo derby, nel momento in cui la Juventus, già rabberciata, perdeva anche l’ unica punta e giocatore di grande peso, Higuain. Forse (è chiaro che certezze non ce ne sono) avremmo potuto combattere con meno pavidità e non fare la magrissima figura che abbiamo fatto, rimanendo sempre alla mercè dell’ avversario. Ma questo è il passato, ora mi pare che Mazzari abbia trovato la quadra. Dovrebbe anche trovarla la società (dal presidente ai suoi dirigenti).

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    1. Athletic - 2 settimane fa

      Circa 25 milioni in due per te sono una scommessa? Per me le scommesse sono gli acquisti alla Cerci o Immobile, pagati pochi spiccioli e poi esplosi. Ma con 25 milioni non puoi parlare di scommesse. Bisogna essere coglioni per metterli su Rincon (30 anni e contestualmente dare via Benassi) e Niang, oppure c’è qualche accordo sottobanco di cui non siamoa conoscenza, delle due l’una. Non so se sia vera la seconda ipotesi, ma d’altra parte mi riesce difficile pensare che si possa essere così idioti da seguire le richieste deliranti di Miha.

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      1. Marino - 2 settimane fa

        Coglioni non lo sono, visto che tendono e mettere sempre i soldi in cassa e a non spendere. Se hanno comprato questi due a queste cifre è perché una contropartita (non sportiva) bracciamozze l’ha avuta. A Milano hanno fatto festa quando è partito Niang qui nessuno vede le partite?

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      2. granata - 2 settimane fa

        Guarda che volevo dire quello che dici tu. Parlo di scommesse sul piano tecnico/sportivo poichè il passato prossimo di questi giocatori era deludente. Sul piano economico è stata una fregatura.

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  5. Wallandbauf - 2 settimane fa

    Per l’anno prossimo se vogliamo fare il vero salto di qualità dobbiamo puntare su 1/2 centrocampisti stile diawara, un terzino sinistro stile goulham, e una punta che faccia riposare il gallo ogni tanto, magari giovane ma di sicura prospettiva, oppure un “vecchio” alla maxi Lopez (…).
    Ho sempre creduto che la nostra rosa non fosse per niente male, anche se ci dobbiamo liberare di giocatori inutili come niang, Rincon lo terrei per fare numero è quando serve contenimento. In attacco inutile dire che punterei ancora tutto sui nostri 3, quest’anno purtroppo annata semi buttata da confusione tattica, da investimenti sbagliati costretti a giocare e da errori di valutazione. Dietro abbiamo oltre a nkulou, Bonifazi e lyanco che sono sicuro verranno fuori, oltre a Barreca che se sta bene può crescere ancora, magari serve un altro centrale titolare perchè san Moretti merita la giacca e la cravatta e Burdisso magari da tenere a fare da chioccia. Ansaldi e de silvestri a destra direi che possono ancora viaggiare a buoni livelli e in mezzo al campo abbiamo bisogno di cervello e piedi buoni, qua spenderei tutto il possibile per prendere qualche giocatore top, basta guardare alle panchine dei top club europei e qualcuno, con la giusta decisione (€€€), lo porti via.
    Insomma, rimango fiducioso che con una buona pianificazione e investimenti mirati si possa veramente fare il tanto agognato salto di qualità.
    FVCG

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