Torino, il confronto con gli anni passati: c’è il cambio di marcia di Miha

Torino, il confronto con gli anni passati: c’è il cambio di marcia di Miha

Analisi / La squadra di Mihajlovic sta facendo dei passi importanti in campionato, avvicinandosi in modo importante alle zone europee: un altro registro rispetto agli scorsi anni…

Arrivati al termine della dodicesima giornata di Serie A, il campionato è ormai ad un terzo dalla fine, come è stato spesso puntualizzato anche da Sinisa Mihajlovic: è arrivato, dunque, il momento di fare un confronto, tra l’operato del nuovo tecnico serbo e Gian Piero Ventura, di cui abbiamo i dati di ben quattro anni nella massima serie italiana.

PUNTI – Il primo colpo d’occhio va sui punti totalizzati, come naturale, perché sono – in fin dei conti – la cosa che importa maggiormente in qualsiasi campionato. Se il Torino dello scorso anno aveva effettuato una partenza davvero brillante, ma che poi si era ridimensionata sotto i colpi delle sconfitte, quest’anno i granata hanno fatto molto meglio. Gli uomini di Mihajlovic hanno totalizzato ben 19 punti, mentre i granata di Ventura, non sono mai riusciti a ottenerne più di 15. Infatti, sia la scorsa stagione che nel 2012/2013 (il primo anno in Serie A con il tecnico genovese), il Toro arrivò ad avere 15 punti dopo 12 giornate. Invece, Mihajlovic è riuscito a fare ben 7 punti in più di quel Torino che andò in Europa e della squadra che sconfisse l’Atletico Bilbao e la Juventus: guardando i numeri, nel 2013/2014 e nel 2014/2015 i granata arrivarono dopo la dodicesima gara con solo 12 punti.

Ventura-Reja, Ventura, Le pagelle di Torino-Sassuolo

GOL FATTI – Per quanto riguarda le reti realizzate da questo Torino targato Sinisa Mihajlovic, non ci sarebbe neanche da fare il confronto, perché si può assolutamente intuire che i 27 gol in questa stagione sono un evento eccezionale. Partendo con ordine, lo scorso anno il Toro mise a segno 17 reti, un bottino discreto, quasi eccezionale se messo a confronto con la stagione 2014/2015: quell’anno il Torino di Ventura, impegnato anche in Europa League, segnò l’esigua cifra di 7 reti nelle prime 12 di campionato. La stagione migliore in quanto a gol fatti, fino ad oggi, era quella di Cerci ed Immobile a guidare l’attacco granata: con loro due erano arrivati 18 gol, un record per Ventura, che la stagione precedente arrivò solo a 13 gol nelle prime dodici giornate.

GOL SUBITI – Se si passa alla questione dei gol subiti, la situazione cambia, e il Torino di Mihajlovic non è affatto quello che si dice una squadra votata alla difesa come quello di Ventura. Ma in questa stagione i risultati, anche in difesa, non sono da denigrare. Lo scorso anno, infatti, il Toro subì ben 18 gol nelle prime dodici giornate, esattamente due in più rispetto a questa stagione. Due anni fa furono solo 13 le reti incassate dai granata, nella stagione che vedeva i granata impegnati in Europa. La peggior difesa nelle prime 12 partite si è vista l’anno dell’approdo alla zona europea, con ben 21 reti subite, mentre la miglior stagione in quanto a reti subite fu proprio quella del ritorno in Serie A, con sole 10 reti al passivo.

Perciò, terminando questo confronto, il Torino di Mihajlovic sta sicuramente facendo qualcosa di importante, anche se si può migliorare – e molto – in difesa: le premesse per questa stagione, arrivati ad un terzo del campionato, sono buone. Ora occorre non perdere la bussola e rimanere umili.

Il confronto alla 12° Punti Gol Fatti Gol Subiti Differenza reti
2016/2017 19 27 16 +11
2015/2016 15 17 18 -1
2014/2015 12 7 13 -6
2013/2014 12 18 21 -3
2012/2013 15 13 10 +3

 

2 commenti

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  1. Nick - 3 settimane fa

    quest’anno senza dubbio ci divertiamo di piú. va il plauso a ventura di aver comunque costruito una buona base. ma sul piano del gioco onestamente non c’é confronto soprattutto in fase di verticalizzazioni. é vero siamo un po’ debolucci sulle palle alte e su questo bisogna rimediare, prendiamo gol a fotocopia ma la squadra gira, eccome se gira! e aspetto il derby, se giocano cosi con questa voglia di fare, penso non dobbiamo aspettare altri 20 anni per rivincerlo.

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  2. The Mtrxx - 4 settimane fa

    Le sensazioni contano piu’ dei numeri, il fatto che si segni QUANDO si VUOLE, il fatto che accendi la tele e lo SAI che un goal o due li fanno E’ UNA GODURIA totale.
    E amen per la cagarella di subire l’ennnesimo goal di testa.
    Vorra’ dire che per vincere quest’anno segneremo sempre un goal piu’ degli avversari 😉 Schema Miha!

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