Torino, il marzo pazzo di Ventura: storicamente, inferno o paradiso

Torino, il marzo pazzo di Ventura: storicamente, inferno o paradiso

Tradizione / Mese mai banale per le formazioni del tecnico genovese: anche nelle passate stagioni, grandi imprese e clamorosi scivoloni

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Primo marzo 2016, comincia un altro mese del nuovo anno. Un mese che, storicamente, vede le squadre di Ventura viaggiare sulle montagne russe: grandi imprese e splendidi risultati inframmezzati da scivoloni e scialbe prestazioni, il mese di marzo è sempre stato “pazzo” per il tecnico genovese. Il fatto che quest’anno questi trenta giorni coincidano proprio con il ciclo di fuoco può solamente rappresentare un’arma a doppio taglio per il Torino, aumentando così gli interrogativi sulle prossime sfide segnate sul calendario granata.

Ventura è stato espulso durante il secondo tempo
Ventura e il mese di marzo: grandi imprese e scivoloni inaspettati

Per capire al meglio di cosa si sta parlando, è sufficiente analizzare le prestazioni ed i risultati ottenuti da Glik e compagni  in questo mese nelle ultime due stagioni: dopo un periodo positivo, il marzo 2013-2014 aveva rappresentato un pesantissimo intoppo per il Torino di Ventura che non soltanto aveva incassato tre sconfitte di fila (quella interna ed inaspettata contro la Sampdoria, poi a San Siro contro l’Inter ed ancora tra le mura amiche con il Napoli) ma l’aveva fatto rimanendo a secco di reti in tutti e tre gli incontri. Una battuta d’arresto improvvisa considerando che i granata potevano vantare la miglior coppia-gol del campionato: fu in effetti proprio Immobile, nell’ultimo match di marzo 2014, a rompere la maledizione riportando entusiasmo e punti al Torino attraverso la tripletta contro il Livorno.

Torino FC v AS Livorno Calcio - Serie A
Marzo 2014: dopo tre sconfitte a secco di reti, Immobile risolleva il Torino con una tripletta

Nella passata stagione, gli alti e bassi sono ancor più evidenti: il mese veniva inaugurato dalla vittoria interna contro il Napoli, uno dei culmini della stagione granata che andava a rappresentare il dodicesimo risultato utile consecutivo. A distanza di una settimana tuttavia, ecco l’inaspettato scivolone: i ragazzi di Ventura non approfittavano di una ghiotta occasione e cadevano al Friuli di Udine per 3-2, attraverso una prestazione spenta. Ancora più deludente il match successivo, quando il Torino si arrendeva per 2-0 alla Lazio tra le mura amiche; fra le due sfide, la cocente sconfitta di San Pietroburgo contro lo Zenit, in Europa League. Ed ecco poi la ripresa: la grandissima prestazione nel match di ritorno contro i russi che tuttavia non bastò per la qualificazione al turno di coppa successivo ma encomiabile ed emozionante per spirito e determinazione offerti da tutti i granata; infine, la vittoria per 2-0 sul campo del Parma firmata Maxi Lopez-Basha.

Torino FC v FC Zenit - UEFA Europa League Round of 16
Grandi vittorie e cocenti sconfitte: il marzo 2015 è stato un ottovolante per Ventura

Come dimostrato quindi, il marzo delle squadre è sempre pazzo: l’ottovolante non si ferma e può condurre il Torino a successi storici così come a delusioni evitabili. Visto l’andamento che ha avuto questa stagione finora, sarebbe auspicabile che per quest’anno questo mese rappresentasse invece per i granata quello della stabilità: ritrovare certezze e morale attraverso una serie di prestazioni (e soprattutto di risultati) sarebbe oro colato per squadra e piazza. Il primo ostacolo è rappresentato dalla Lazio: domenica Ventura non affronta soltanto i biancocelesti, ma anche lo storico, pazzo, marzo.

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  1. fabrizio - 11 mesi fa

    Quest’anno sara’ piu’ lineare l’andamento…..

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