Torino, il passo indietro di De Silvestri e l’attesa di Zappacosta

Torino, il passo indietro di De Silvestri e l’attesa di Zappacosta

Focus on / Il terzino che aveva brillato contro Milan e Bologna non ha convinto a Bergamo. Intanto Zappacosta…

10 commenti

Lorenzo De Silvestri è arrivato al Torino dopo la cessione di Bruno Peres alla Roma. Il terzino è stata una scelta particolarmente caldeggiata da Sinisa Mihajlovic, che già lo aveva allenato alla Sampdoria, mentre Lorenzo conosceva molto bene il calcio del tecnico serbo ed è stato ben felice di poterlo riabbracciare. L’ex blucerchiato è stato subito schierato, dopo tre giorni, contro il Milan ed ha convinto i tifosi del Toro. Ha giocato anche contro il Bologna un’ottima partita dimostrando di conoscere alla perfezione i dettami dell’allenatore  e di sposarsi alla perfezione con il suo modo di giocare.

Il calciatore, inoltre, rispecchia bene le caratteristiche che fanno impazzire i tifosi del Toro. Dotato di grande resistenza e agonismo, lotta su ogni pallone, anche con cattiveria, è molto difficile toglierli il pallone dai piedi ed è molto abile nei contrasti. Domenica a Bergamo, però, il terzino ha dimostrato troppo nervosismo ed il rigore commesso ai danni del Papu Gomez si è rivelato decisivo, per le sorti di una partita che sarebbe stata importante da vincere per il morale dei giocatori e della piazza.

De Silvestri, sin da subito, ha ingaggiato un duello molto intenso, giocato a ritmi alti, con Gomez. Il folletto neroazzurro, per la sua fantasia ed imprevedibilità, ha dato filo da torcere a “Lollo” che si è innervosito con il passare dei minuti.  A dieci minuti al termine, dopo che i due giocatori si sono beccati per tutto il match, sempre “il Papu” lo ha puntato ancora, lui in un primo momento è riuscito a contrastarlo, poi l’attaccante è stato più veloce a rialzarsi e lui lo ha steso con un ingenuo sgambetto in area di rigore. Errore grave, per un terzino ventottenne con diversa esperienza alle spalle, ma che forse con i giocatori brevilinei come Gomez rischia di andare in difficoltà vista la sua notevole stazza fisica .

Parlare di bocciatura è esagerato e inopportuno, perché De Silvestri rappresenta un giocatore su cui Miha fa molto affidamento e che è fondamentale per il gioco di questo Torino. Visiti i problemi difensivi del Torino, un terzino che conosce alla perfezione il gioco del mister dovrebbe però risultare un valore aggiunto, in questa fase d’assestamento. Nel frattempo scalpita Zappacosta, giocatore su cui la società di Cairo ha investito e che vorrebbe anche vedere valorizzato. L’ex Atalanta ha un grande potenziale, come si è potuto intravedere la scorsa stagione agli ordini di Ventura. Tocca all’allenatore serbo prendere di settimana in settimana una decisione su chi puntare. Questo momento di appanno di De Silvestri potrebbe rappresentare un’ occasione ghiotta per Zappacosta, che non vede l’ora di riassaggiare il terreno di gioco…

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  1. peter1 - 8 mesi fa

    Una sana concorrenza fra i due non può che fare bene ad entrambi, e al Toro soprattutto.

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  2. SemperFidelis - 8 mesi fa

    Penso che togliere Belotti e Ljajcic a questo Toro sia troppo e ne ha risentito tutta la squadra, Miha si deve inventare qualcosa perché Maxi non può fare lo stesso lavoro di Belotti e non riusciamo ad attaccare con efficacia e fare pressing,
    Miha deve trovare un sistema di gioco congeniale Maxi punta

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  3. Alberto Fava - 8 mesi fa

    Bisogna anche ammettere che Gomez quando è in giornata è davvero un gran brutto cliente per qualsiasi difensore.
    Quanto a De Silvestri, l’articolo rispecchia esattamente il profilo di giocatore che è: forte fisicamente, molto determinato, generoso e cattivo il giusto.
    Inoltre non bisogna dimenticare che non ha esitato un attimo a rispondere alla chiamata del Colonnello, anche se era stato appena promosso Capitano alla Samp.
    Per me, anche se domenica ha commesso un’ingenuità, sono felice di vederlo con la nostra maglia, è un vero uomo da Toro e non una minkiasicca !
    E poi anche i grandissimi ed indimenticabili Nello Santin e ” faina” Roberto Salvadori hanno fatto le loro cappelle Nel 75/76 , o no ?
    FVCG SEMPRE

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    1. prawda - 8 mesi fa

      Seppure penso che passare da Peres a De Silvestri sia stato un passo indietro, concordo che De Silvestri sia un giocatore generoso e determinato pero’ il paragone con Nello Santin e Roberto Salvadori sinceramente non lo vedo; avendoli visti giocare erano di un altro livello rispetto all’ex sampdoriano, poi degli errori ovviamente li hanno fatti anche loro. Di Santin ricordero’ sempre nell’indimenticabile stagione 75/76 il tiro, anche se deviato, che all’Olimpico di Roma ci consenti’ di pareggiare proprio all’ultimo minuto.

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      1. Alberto Fava - 8 mesi fa

        Se leggi bene, non avevo paragonato De Silvestri ai 2 mitici, mi sono limitato a scrivere che anche loro due hanno commesso qualche cappella, per non parlare di quelle regolari in ogni partita di Caporale.
        A De Silvestri ho solo riconosciuto delle qualità ” da Toro”.
        FVCG

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    2. LesPaul68 - 8 mesi fa

      Vero, Gomez in giornata è difficile da contenere, specie se la struttura fisica del difensore è così importante rispetto a quella dell’attaccante (se non ricordo male un piccolo pensierino al Papu lo avevamo fatto anche noi). De Silvestri non è affatto male come difensore. L’elenco dei campioni che hanno vestito la nostra gloriosa maglia è ricco di personaggi che cappellavano ma che sapevano essere davvero colonne della squadra. Non so per quale motivo e non è legato ad un errore in marcatura o meno, ma mentre scrivo ho un fermo immagine di Pasquale Bruno che sradica una zolla del Delle Alpi durante una serata di Coppa Uefa, e se la ride con Rambo Policano e Tarzan Annoni…ecco, l’immagine di giocatori di buona levatura ma non eccelsi (tipo un Cravero, per restare ai tempi) ma che costituivano una vera diga di contenimento (certo, non la linea che capitan Ferrini tracciava sul terreno di gioco, avvertendo che era meglio tentare in altre direzioni…). Sistemare i meccanismi della difesa attuale è davvero basilare. Ma credo che Miha lo abbia capito, ora più che mai. E poi vedrete che Hart saprà farsi amare grazie ai suoi interventi. FVCG

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      1. Alberto Fava - 8 mesi fa

        Commento perfetto, e ricco di bei ricordi grazie.
        Quei 3 ” banditi” : Rambo, Tarzan e O Animale me li sogno ancora oggi…..
        Speriamo di rivedere presto un muro come quello !
        Ciao
        FVCG

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  4. The Mtrxx - 8 mesi fa

    non credo che zappa passera’ mai davanti a de slivestre.

    fa parte di quel pacchetto di promesse venduto dall’atalanta l’anno scorso, vorrei sbagliarmi ma non li vedo esplodere quei due..

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  5. Nick - 8 mesi fa

    Questo sarà l’anno in cui giocatori come se silvestri, ljajic e altri dovranno rilanciarsi ma anche i vari Belotti, benassi, baselli e zappacosta dovranno finalmente confermare le attese che aspettiamo sin dall’anno scorso. Penso per la maggior parte di loro siamo sulla buona strada e mi auguro che sia la stagione del consolidamento della nostra squadra.

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  6. FVCG'59 - 8 mesi fa

    La partita l’ha vinta Gasperini, sfruttando alla perfezione i nostri punti deboli: a centrocampo e in difesa. Speriamo ci sia servito di lezione…

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