Torino, il processo di maturazione è passato anche dalla crescita del centrocampo

Torino, il processo di maturazione è passato anche dalla crescita del centrocampo

Approfondimento / Dei tre gol su azione messi a segno dalla mediana, due son stati realizzati nell’ultimo mese: un altro aspetto in cui la squadra ha mostrato progressi significativi

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Il Toro ammirato nelle ultime uscite stagionali ha mostrato degli evidenti progressi sotto molti profili.

UNA CRESCITA ESPONENZIALE – Gli uomini di Ventura, infatti, sembrano aver ormai acquisito quella consapevolezza dei propri mezzi e quegli automatismi di squadra tali da renderli un avversario ostico per chiunque e hanno, soprattutto, risolto quelle difficoltà in fase realizzativa che avevano caratterizzato il loro girone d’andata. Al di là di quanto appena affermato, un dato interessante è sicuramente quello relativo alla maturazione del centrocampo. Fino ad un mese fa il problema principale era la sterilità in zona offensiva, vero, ma è sicuramente curioso notare come gli interpreti  andati a segno fino a quel momento fossero principalmente attaccanti, esterni e difensori. L’unico elemento della mediana ad aver realizzato una rete su azione era infatti lo svedese Farnerud, in gol nel match di campionato contro la Lazio.

CENTROCAMPISTI: SFATATO IL TABU’ DEL GOL  SU AZIONE– Ora qualcosa è cambiato. Nel giro di 4 partite si sono aggiunti altri due centrocampisti centrali: Benassi in quel di Cesena e recentemente El Kaddouri. Alla luce delle 43 reti stagionali dei granata, è comunque evidente come 3 segnature su azione da parte degli interpreti in mezzo al campo siano, in proporzione, troppe poche. Tale numero mette perfettamente a nudo quella che è un’area in cui si son certamente visti degli importanti miglioramenti, ma in cui è ancora possibile lavorare.

CONTINUARE A LAVORARE PER MIGLIORARE ULTERIORMENTE – La soluzione potrebbe, quindi, consistere in una migliore capacità da parte della mediana di attaccare gli spazi e, esattamente come in occasione della rete di El Kaddouri di una settimana fa, fare delle conclusioni dalla distanza un’arma in più. Come detto prima, il processo di maturazione è sicuramente passato anche dalla crescita del centrocampo. Tuttavia, nel calcio non è mai giusto e utile compiacersi troppo dei propri meriti. Ciò che conta, soprattutto per una squadra come il Torino, è rimanere umile e continuare a lavorare per migliorare.

Insomma, i progressi ci sono stati, eccome se ci sono stati. L’obiettivo è continuare su questa strada.

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