Torino, il ventaglio dei moduli: le tre opzioni per Bologna, i pro e i contro

Torino, il ventaglio dei moduli: le tre opzioni per Bologna, i pro e i contro

Approfondimento / 3-4-2-1, 3-5-2, 4-4-2: Mazzarri può scegliere

di Redazione Toro News

Sin dal ritiro di Bormio, Walter Mazzarri ha lavorato su una precisa idea: coltivare un Torino che possa cambiare modulo strada facendo. E da mesi, il tecnico granata sta alternando due moduli intorno ai quali sta fabbricando un Toro che possa cambiare pelle in base ai momenti delle partite e alle caratteristiche degli avversari. Sino ad oggi il Torino ha disputato otto partite di campionato: in tre occasioni (Roma, Napoli e Frosinone) ha schierato dal primo minuto un 3-5-2, per cinque volte (Inter, Spal, Udinese, Atalanta e Chievo) ha proposto dall’inizio un 3-4-2-1. La novità consiste nella graduale introduzione di un’altra opzione, il 4-4-2, che potrà farsi largo con il passare delle settimane perchè rappresenta al momento la prima soluzione per fare coesistere insieme Falque, Zaza e Belotti. Sicuramente Mazzarri sta dimostrando di non essere un integralista tattico. Ora dovrà scegliere l’abito tattico ideale per mettere in difficoltà il Bologna.

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3-5-2 – Il modulo di base di Mazzarri. Ha previsto spesso un centrocampo a tre con Baselli, Rincon e Meitè volto a mantenere la densità numerica nella zona centrale del campo per assicurare più copertura alla difesa. Pro: Il Bologna schiera anch’esso solitamente un centrocampo a cinque e dunque la soluzione potrebbe essere giusta per garantire alla squadra parità numerica nella zona mediana. Contro: dando per scontata la titolarità di Belotti, costringe Mazzarri a poter schierare solo un giocatore tra Zaza, Falque, Parigini ed Edera.

3-4-2-1 – E’ la variante tattica principale su cui il tecnico di San Vincenzo ha lavorato quest’anno. Prevede due trequartisti a galleggiare sulla linea tra centrocampo e attacco con licenza di allargarsi e con il preciso compito di fornire rifornimenti per l’unica punta Belotti e per gli inserimenti degli esterni. Pro: schierando Soriano e Falque (o Berenguer, o Parigini) sulla trequarti, ci sono più idee e giocate nella cerniera di costruzione tra centrocampo e attacco. Inoltre in fase difensiva c’è più facilità nel portare il pressing sulla prima impostazione avversaria: se ne occupano i due trequartisti con i centrali di centrocampo che in questo modo possono rimanere bloccati a centrocampo. Contro: gioca solo uno tra Zaza e Belotti. E nella zona mediana del campo, contro il Bologna, servirebbe garantirsi almeno la parità numerica.

4-4-2 – Falque e Berenguer esterni, Zaza e Belotti attaccanti centrali: è l’ambizioso progetto tattico del Torino. Mazzarri lo ha proposto negli ultimi minuti di Chievo-Torino ed è arrivato il gol di Zaza. Lo avrebbe proposto anche con il Frosinone ma le circostanza lo hanno poi sconsigliato. Pro: i giocatori più forti del Torino (Zaza, Belotti e Falque) hanno modo di giocare insieme. Contro: Soriano difficilmente troverebbe spazio. E, sebbene Falque e Berenguer abbiano predisposizione al sacrificio, il rischio è la troppa spregiudicatezza. Per questo, al momento, Mazzarri lo propone solo a partita in corso e solo se necessario. Il tempo dirà se verranno trovati i giusti equilibri.

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  1. michelebrillada@gmail.com - 4 settimane fa

    io proverei a esonerare mister porte chiuse prima che faccia dei danni irreparabili lui schemi non ne ha vuole solo difensori in modo da non prenderle poi senza nessun gioco come a bergamo ci piglia tutti per il culo e dice che ha visto la squadra crescere (forse di età)

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  2. vertigo.19777 - 4 settimane fa

    Moduli che si adattano sempre ad 3-5-2 che poi diventa un 5-3-2 a gara in corso. Più che moduli io farei giocare Parigini Edera per vedere Soriano di ora…sempre convinto che la differenza la fanno le motivazioni più che i moduli. Per certi versi rimpiango ventura… i giocatori messi dove rendevano al meglio e non giocatori adattati al modulo. Se pensate che Parigini non è un esterno e tanto meno un terzino in fase difensiva…come renderebbe nel suo ruolo e con le giuste motivazioni…

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  3. user-14003131 - 1 mese fa

    Per me va bene un 541 o un 271… purché si vinca.

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  4. marcohelg_385 - 1 mese fa

    io proverei a recuperare zaza… per giocare con il trio meraviglia e vincere a bologna.. parigini a gara in corso, berenguer e de silvestri sulle fasce baselli rincon in mezzo

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  5. Bischero - 1 mese fa

    Secondo me a Bologna visto che cmq Zaza difficilmente sarà disponibile almeno per un impiego dall inizio credo che Mazzarri schiererà Belotti Iago e soriano.

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  6. Leo - 1 mese fa

    Domenica serve un 3-4-2-1. Sulla trequarti, visto il momento di forma, metterei Parigini (con Falque ovviamente). Berenguer pronto a sostituire chi dei due gioca peggio.

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    1. Granata - 1 mese fa

      D’accordo con te sul modulo di partenza. Io però in caso di sostituzione cambierei modulo ed inserirei Zaza passando al 3412

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  7. Rossotoro - 1 mese fa

    Qualcuno sa se domenica serve la tesera del tifoso per entrare al dallara nel settore ospiti?

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  8. Vanni - 1 mese fa

    Ne conosce molti ma di base farà sempre il 5-3-1-1.

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    1. Marchese del Grillo - 1 mese fa

      …e se potesse 5-3-1 con due portieri.

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      1. Riba - 4 settimane fa

        In allenamento a porte chiuse ha provato il 911 ma la squadra è un po’ lunga…però voci di corridoio dicono di averlo visto soddisfatto. Nove di cui 4 sulla linea della porta 5 nell’area piccola a pattugliare la zona…ah Mazzarri Mazzarri ma da dove sei saltato fuori? Peccato tu non abbia imparato l’inglese…

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  9. CUORE GRANATA 44 - 1 mese fa

    Sostanzialmente “i numeri” costituiscono più che altro “opinioni” tra noi tifosi. Il vero problema che,a mio parere, ha palesato la squadra in questo inizio di stagione ha riguardato “la voragine” che lasciamo a centrocampo nelle ripartenze avversarie: Chievo e Frosinone avrebbero potuto punirci è meglio non dimenticarlo, ma soprattutto non lo dovrà dimenticare “Mister Tentenna. In queste situazioni tattiche il terzo centrale è pressoché inutile meglio un incontrista in più. Poi a Bologna faccia giocare chi reputa più in forma ed “affamato”.Concordo con l’opinione di altri forumer:i felsinei sono battibili a patto che si vada in campo con la giusta determinazione.D’altro canto inutile parlare,in caso contrario,di “traguardi europei”FVCG!!!!

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  10. rokko110768 - 1 mese fa

    Mazzarri partirà col 3511. Iago dietro Belotti ed il trio in mezzo Meitè-Rincon-Baselli. Al più a partita in corsa se necessario il 3421.
    Contano le motivazioni e la fame, più dei moduli, in partite come questa. L’avversario è battibile ma se giochiamo sotto tono e loro mettono in campo fame e fisicità (ne hanno) possiamo uscire male dalla sfida; viceversa se giochiamo con fame ed attitudine siamo superiori noi.

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  11. Marchese del Grillo - 1 mese fa

    Contro il Bologna serve solo prenderli a randellate, dall’ inizio alla fine. Poi possiamo tirare fuori infiniti moduli e giocare coi numerini fino a domani sera, far giocare questo o far giocare quello, il senso non cambia. Far cadere il Dall’Ara a terra!

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  12. alrom4_617 - 1 mese fa

    Tre moduli : ignorando io i numeri ( che poi lasciano il tempo che trovano ) se Mazzarri manda in campo un oggetto finora misterioso ( Soriano )ed un altro impalpabile 9 partite su 10 ( Baselli)puoi adottare la tattiche che preferisci ma giochi sempre in 9 contro 11 . Le mosse per tentare di vincere le gare sono altre a mio avviso : schierare gente motivata ed affamata e basta .

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    1. maxxvigg1968 - 1 mese fa

      bravo !!! concordo !!!

      più dei numeri contano le motivazioni di chi entra – e mi sembra che la pausa nazionali ci restituisce due giocatori (lukic e parigini) che in qsto momento mi piacerebbe vedere in campo (se non tutti i 90′ … perlomeno degli spezzoni)

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