Torino, infortunio di Ljajic: Martinez, Boyè e Aramu scalpitano per giocare

Torino, infortunio di Ljajic: Martinez, Boyè e Aramu scalpitano per giocare

Verso il match / Il venezuelano appare favorito su i due giovani ma Mihajlovic ha intezione di ritagliare qualche spazio anche per i talenti granata

3 commenti
Martinez

Brutta tegola quella caduta in casa Torino, nella partita contro il Bologna: Adem Ljajic ha rimediato un problema muscolare che lo potrebbe tenere fermo per un lungo periodo, si parla di due mesi. Per Mihajlovic il giocatore rappresenta un punto cardine della sua squadra nonché un riferimento per il suo attacco. E così il tecnico serbo è già proiettato a pensare alle contromisure da prendere: ecco che torna buono Josef Martinez ma anche il talento Lucas Boyè ed il prodotto delle giovanili granata Mattia Aramu.

La riserva designata appare essere proprio Martinez. Il giocatore ha sempre dimostrato di avere ottime qualità ma pecca sottoporta dove, nelle passate stagioni, ha sbagliato diversi gol elementari. Quest’anno il venezuelano ha già iniziato con una rete nella partita contro il Bologna che sicuramente gli fa acquistare morale e sicurezza nei propri mezzi. Dopo tante critiche e fischi dai tifosi del Toro, il giocatore è riuscito a strappare applausi ed incitamenti: una bella soddisfazione per lui. Le prestazioni contro Milan e Bologna sono da considerarsi positive, forse Miha gli ha trovato il suo ruolo ideale che più gli si addice, rispetto a quello di seconda punta nel quale lo schierava Ventura. Certo, Martinez tornerà a disposizione di Mihajlovic solo giovedì, visto che stanotte sarà ancora impegnato con la propria nazionale, nel match contro l’Argentina: sarà da capire, quindi, in che condizioni potrà presentarsi al ritorno nel gruppo granata.

E allora scalpitano anche i più giovani. Boyè rappresenta l’ultima trovata di Gianluca Petrachi, il giovane promette molto bene ed ha stupito tutti in fase di precampionato con i suoi allenamenti superlativi e nelle amichevoli ha sempre brillato.  In campionato ha già raccolto qualche minuto ma è apparso ancora un po’ da sgrezzare. L’argentino ha un tocco di palla delicato e rapidità nei gesti, inoltre è molto veloce ed ha resistenza: caratteristiche che ne fanno dell’esterno perfetto per Mihajlovic. Anche Aramu coltiva il sogno di poter giocare in prima squadra.  Il giocatore ha fatto già intendere nel precampinato di avere ottimi colpi e una sua tecnica sopraffina che unita ad una spiccata propensione all’assist ed il dribbling secco, fanno di lui un elemento molto interessante. Alcuni mancati incastri dell’ultimo giorno di mercato hanno portato alla permanenza in granata e ora Aramu le proverà tutte per farsi spazio nella squadra del colore con cui è cresciuto.

L’impressione è che Mihajlovic, in questo momento di gradi cambiamenti, preferisca andare sul più sicuro e schierare Martinez che comunque ha assolutamente convinto in questo avvio di stagione. Non c’è ombra di dubbio che però anche Boyè e Aramu troveranno spazio in questo Toro. Il tecnico serbo è riconosciuto per aver coraggio di lanciare i giovani, e i molteplici infortuni in attacco possono rappresentare l’occasione per provare nuovi elementi davanti magari già contro l’Atalanta a partita in corso.

3 commenti

3 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Akatoro - 5 mesi fa

    Nonostante ljajic e Belotti siano assenze importantissime, mi sento anch’io fiducioso. In attacco abbiamo una panchina che potrebbe essere titolare in più di metà serie a. Come scritto sotto Martinez ha trovato la sicurezza e posizione più adatta a lui, Aramu e un bel talento, e boye se ha la serietà che sembra avere, diventerà un fenomeno da squadra top, e non dimentichiamo il buon vecchio maxi. Forza toro, questa deve essere l’annata della svolta

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. kurtmanso_885 - 5 mesi fa

    Son curioso di vedere l’esordio di Aramu. Il ragazzo ha potenziale, ma…voglio capire se può già tenere l’impatto della serie A. Io dico di sì e aggiungo che ha la giusta sfrontatezza per farci urlare di gioia.
    Martinez quest’anno PARREBBE esser partito col piglio mentale giusto (a mio avviso il suo era un problema quasi unicamente a livello mentale); Boyé ha numeri, fisico e carattere (usandolo nel modo giusto e con un po’ di fortuna potremmo aver trovato un elemento assai interessante).
    E il prossimo anno, sperando che riesca a “diventare uomo” con intelligenza e tanta umiltà, potremmo anche iniziare a goderci un talento come Parigini.

    F.V.C.G.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Tenente Sheridan - 5 mesi fa

      Letto, sottoscritto ed approvato.

      Purtroppo Belotti e Ljajic si sono infortunati, tuttavia abbiamo dei validissimi sostituti e, nell’attesa della loro guarigione e ritorno, sono certo che Maxi, Martinez, Boyè e Aramu non solo saranno all’altezza della situaziione, ma ci daranno grossissime soddisfazioni.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy