Torino, ingorgo per il secondo portiere: piace la soluzione fatta in casa

Torino, ingorgo per il secondo portiere: piace la soluzione fatta in casa

Il punto / Dei cinque estremi difensori in rosa – Sirigu escluso – almeno tre potrebbero giocarsi il posto

di Redazione Toro News

Non è chiuso il discorso porta per il Torino, dopo l’arrivo di Sirigu in settimana (QUI le parole del neo-granata): per il club di via Dell’Arcivescovado, infatti, rimane ancora in piedi il discorso secondo portiere, ruolo lasciato libero dal partente Daniele Padelli.

Per il numero 12, però, i granata penserebbero alla soluzione fatta in casa: la società potrebbe infatti decidere di puntare su uno degli altri cinque giocatori che sono già a libro paga ma a cui, per un motivo o per l’altro, non poteva essere affidata la porta della prima squadra. Per il ruolo di riserva, però, il discorso cambia, ed ecco che dovrebbero aprirsi delle prospettive diverse.

alfred gomis

Così non dovrebbe essere per Cucchietti e Gomis: il classe ’98, dopo una stagione a metà tra la prima squadra di Mihajlovic come terzo portiere e la Primavera di Coppitelli, ora punta a giocarsi la sua prima chance della carriera tra i pro da protagonista nelle serie inferiori (c’è la Reggina su di lui), per mostrare  a sé e agli altri di che pasta è fatto. L’ex Cesena, invece, spera in una chiamata in prestito che gli consenta di giocarsi in Serie A le sue carte che prima qualche di errore di troppo a Torino e poi la frattura della mano a Bologna hanno fermato.

Scatto di Chiara Brunero
Scatto di Chiara Brunero

C’è invece più di una chance che il secondo portiere dell’anno prossimo possa essere uno tra Ichazo, Zaccagno e Milinkovic-Savic. Il Danubio non ha accettato un nuovo prestito da parte del Torino (QUI i dettagli), quindi l’uruguagio tornerà in gruppo a partire dal 10 luglio, quando potrebbe accettare di rimanere da secondo a Salvatore Sirigu, dopo un’annata in penombra.

Salvador Ichazo
Salvador Ichazo

In ritiro dovrebbe esserci, come vi abbiamo anticipato, anche Zaccagno, dopo una stagione deludente salvata da un Mondiale U-20 in grande spolvero. Nonostante la giovane età, un anno di esperienza alle spalle del portiere sardo potrebbe essere una buona opportunità, così come per Milinkoivc-Savic, coetaneo dell’ex Padova e che spera di poter far cambiare idea a Mihajlovic, che qualche settimana fa ancora non lo riteneva pronto e preventivava per lui l’ipotesi di prestito. Dietro a Sirigu, dunque, vige ancora l’incertezza. Il ritiro sempre più vicino potrebbe dare le risposte giuste.

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  1. peter1 - 1 anno fa

    Zaccagno come secondo portiere alle spalle di Sirigu sarebbe una soluzione niente male. Altrimenti, se le opzioni interne non convincono appieno, Cordaz.

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  2. rossogranata - 1 anno fa

    A questo punto dopo SIRIGU E PALETTA e KUCKA manca anche una PUNTA che sia TRENTENNE!!! Così abbiamo ringiovanito la squadra con una SPINA DORSALE DA PENSIONATI. Più che in EUROPA andremo in CINA.
    Ma Cairo si trova in difficoltà finanziarie con la SETTE ???
    Vedrete che di questo passo venderemo a fine campagna non solo Belotti e Benassi ma anche Baselli e Barreca per acquistare ancora qualche AVANZO DI SQUADRA!!!

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    1. Rock y Toro - 1 anno fa

      Intanto abbiamo Lyanco boye bonifazi parigini rossetti zaccagno lukic, basta o devo elencare altri

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  3. torinodasognare - 1 anno fa

    Ma si può? No perché se si può anche io me li vedo bene tutti e sei in porta!

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  4. Rock y Toro - 1 anno fa

    Ma perché non metterli tutti e sei in porta? Così si prendono meno gol dell’anno scorso!!

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  5. prawn - 1 anno fa

    Sirugu-Zaccagno-Savic mi sembra ok, non spettacolare, ma ok.

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    1. Rock y Toro - 1 anno fa

      Ritengo che tutto dipenda da chi vogliono valorizzare: chi rimane a fare il secondo e il terzo portiere giocherà quasi mai (a meno di cose che nemmeno voglio pensare) quindi chi invece va in altre squadre si spera scenda in campo. Certo bisognerebbe forzare un po’ la mano alle società riceventi perché questo accada

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