Torino-Inter 0-1: nerazzurri cinici, granata deconcentrati e imprecisi

Torino-Inter 0-1: nerazzurri cinici, granata deconcentrati e imprecisi

Primo tempo all’Olimpico / Traversa di Benassi, Gaston Silva in difficoltà e Kondogbia punisce le incertezze della retroguardia di Ventura

Torino-Inter 0-1, il primo tempo termina così, sotto gli occhi del ct Antonio Conte che in serata diramerà le convocazioni per il prossimo raduno della Nazionale. Ventura non rinuncia al suo collaudato 3-5-2 (nessuna sorpresa, nessuna novità) in difesa c’è Gaston Silva con Glik e Moretti, mentre in avanti spazio a Belotti e Quagliarella. Sorprende tutti, invece, la scelta di modulo di Mancini che si schiera a specchio per costringere i granata all’uno-contro-uno. Un esperimento rivelatosi fallimentare contro la Fiorentina, con i nerazzurri annichiliti in casa: 1-4 al tabellino.

Fase di studio durante il primo quarto d’ora, con un solo squillo nerazzurro: manovra rapida sulla sinistra, Gaston Silva si ritrova fuori posizione e Glik – costretto ad usire – perde  il duello due-contro-uno. Batti e ribatti in area, poi la sfera termina alta sopra la traversa, dopo il colpo di testa di Felipe Melo.

Torino-Inter, Glik, Icardi
Torino-Inter: parapiglia a centrocampo dopo il contrasto tra Icardi e Glik

Intorno al 20′, altro errore di Gaston Silva che appoggia la sfera sui piedi di Palacio, innescando il contropiede nerazzurro: l’uruguagio, con le unghie e con i denti, riesce a recuperare e l’azione sfuma. Passano cinque minuti ed ecco il primo caso da moviola che fa scaldare gli animi: Glik va via palla al piede, Irrati fischia un fallo (probabilmente inesistente) e scoppia il parapiglia. É la miccia che accende in match: Baselli dal limite dell’area prova a servire Quagliarella, ma il filtrante è leggermente fuori misura. Poi dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un corner, Benassi centra la traversa con un diagonale da distanza siderale.

Quindi il vantaggio nerazzurro ad opera di Kondogbia: minuto 34, l’Inter batte una punizione con un cross lungo, Palacio spiazza sul secondo palo e il  francese tutto solo mette dentro. La reazione granata si fa attendere e nel finale si nota un galeotto contatto tra Belotti e Murillo: il rigore non c’è, ma i granata a caldo reclamano il penalty.

Nella ripresa la squadra di Ventura dovrà alzare il livello di concentrazione e punire alla prima occasione utile. Perché il cinismo dell’Inter quest’anno sta facendo la differenza in campionato.

1 commenti

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  1. Zlobotan - 2 anni fa

    Eppure lo si era detto che il gioco è statico, eppure lo si era detto che aspettando ce lo saremmo presa nel culo. E’ la decima volta che andiamo sotto nel primo tempo, e sembra che nulla cambi.. bha!!! Speriamo che si sveglino nel secondo tempo.
    Quagliarella è un fantasma..a questo punto meglio martinez.

    P.s.: se ci pensate una cosa bella c’è se perdiamo: non dovremmo leggere Papa Urbano che scrive “prima partita vinta all’ora di pranzo della storia del Toro”. Fate furb va!

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