Torino-Inter 2-2: buon punto per un Toro che torna ad emozionare

Torino-Inter 2-2: buon punto per un Toro che torna ad emozionare

Triplice fischio contro i nerazzurri / Eurogol di Acquah, Belotti prende tanti calci e il pubblico si scalda come non succedeva da tempo

6 commenti

Un primo tempo intenso, poche vere palle gol, ma tanto agonismo in ogni settore del campo e un pareggio riagguantato in una manciata di minuti dopo il vantaggio inatteso di Kondogbia.
Il Torino rientra sul prato verde con lo stesso piglio dei primi 45 minuti e cerca di aggirare la difesa nerazzurra con le sovrapposizioni di Molinaro e gli scambi di posizione tra Ljajic e Iturbe. La prima occasione della ripresa capita sui piedi poco educati di Acquah che sparacchia a lato da posizione invitante. Al decimo minuto Belotti carica il sinistro, deviazione di un difensore, ma Handanovic riesce miracolosamente a intercettare con un piede da terra.

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Un paio di minuti più tardi Molinaro sguscia via a Gagliardini sulla linea di fondo, ma il suo tiro-cross attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca a intervenire. Il Toro passa a condurre nel punteggio con il meno probabile dei suoi uomini: bella azione nata da un’apertura di Belotti verso Acquah che allarga per Iturbe. Il numero 19 entra in area, la ridà al compagno che esplode un destro memorabile sul palo lungo. Pochi minuti più tardi è ancora il ghanese a sfiorare il palo con un tiro a incrociare. L’illusione del vantaggio dura lo spazio di tre minuti perché al 62esimo Hart, che pochi istanti prima aveva deviato da campione in corner un tocco sottoporta di Icardi, esce a vuoto sul calcio d’angolo e permette a Candreva di depositare il più comodo dei gol.

Al 22esimo del secondo tempo Boyè (entrato pochi minuti prima per Ljajic) ne salta quattro in progressione, vince un rimpallo e si presenta a tu per tu con Handanovic che è bravo, in collaborazione con Kondogbia, a chiudergli lo specchio in uscita bassa. Per i granata entra anche Iago Falque per Iturbe, forze fresche per il finale di partita. Al minuto 73 Acquah recupera l’ennesimo pallone a centrocampo e si invola verso l’area nerazzura, lasciando poi a Falque. Il pallone raggiunge poi i piedi di Andrea Belotti che chiude troppo l’angolo, nulla di fatto.

A 10′ dal termine Perisic spreca calciando largo una buona chance in ripartenza, nell’azione successiva Eder impegna severamente Hart che vola e devia con un colpo di reni. Polemiche da entrambe le parti per alcuni falli fischiati o non fischiati dall’arbitro Banti. Mihajlovic manda dentro anche Maxi Lopez: esce Baselli e il Toro passa al 4-2-4. Gli effetti si vedono subito con un cross velenoso di Molinaro che prima Belotti, poi l’argentino non riescono a buttare dentro di un soffio. Dall’altro lato del terreno di gioco Moretti salva tutto con un doppio intervento in scivolata ad anticipare Icardi.

Poco prima del novantesimo Perisic in mezza girata manda alto da pochi passi, Banti concede sei minuti di recupero e nel primo di questi l’Inter spreca l’ennesimo contropiede ancora con l’esterno numero 44. Squadre lunghe e alla disperata ricerca della vittoria, ma i 22 in campo sono stanchissimi e il gioco è frammentato da qualche fallo e imprecisione di troppo. Finisce in parità, ma al Grande Torino si è respirato un pathos che mancava da tanto, troppo tempo.

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  1. Spygor - 3 mesi fa

    Ecco come si deve giocare!Aldilà del risultato,combattere,non avere paura e avere voglia di giocare e soffrire.Metterei la firma per giocare un campionato dove si combatte ogni Domenica,ogni partita invece che camminare in campo senza palle!!!Io voglio un Toro così,senza preconcetti,che gioca con grinta e con lucidità allo stesso tempo,mi è piaciuto il centrocampo,anche se c’è stato qualche errore,non importa,peccato Hart perché è un grande portiere,mi spiace per lui…Comunque penso che noi tifosi questa sera,abbiamo visto il vero Toro,quello da combattimento e potevamo anche vincere…

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  2. miele - 3 mesi fa

    Finalmente! Dopo mesi di delusioni, una partita da Toro contro una squadra fortissima. Ieri non avrei scommesso un centesimo sul pareggio, ma oggi ho visto impegno, gioco e anche qualità sia a centrocampo che in difesa, i settori che meno avevano convinto sinora. Altra grande soddisfazione è stato vedere la prestazione sia Lukic che di Baselli che fa ben sperare per il futuro. Peccato che nei mesi scorsi non si sia giocato così. Il calcio a volte è veramente un mistero.

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    1. Torogranata - 3 mesi fa

      Più che un mistero bisogna chiederlo a Miha se finalmente ha capito che i giocatori per fare bene li ha, basta saperli mettere in campo nel modo giusto.

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  3. prawn - 3 mesi fa

    Concordo, FORZA GRANATA, SIAMO DI NUOVO TORO!

    Ora abbiamo Udinese,Cagliari, Crotone, Chievo ,Sampdoria

    Facciamo 15 punti DAI E POI IL DERBY!!!

    Filotto! Siete in crescita ragazzi, la crisi e’ alle spalle, non mollate ora, E POI IL DERBY – NIENTE SCHERZI!

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  4. Simone - 3 mesi fa

    Ancora una volta miha è riuscito a farci soffrire.

    Peccato vedere alcuni giocatori di talento in mano a questo minorato

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    1. ciroforever - 3 mesi fa

      ma come fanno a darti -25…..questo è un non allenatore..anche oggi è tutto merito dei singoli..di un acqua e di un belotti che corrono per 6…non c’è equilibrio e

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