Torino-Inter 2-2, Mihajlovic imbriglia la macchina perfetta di Pioli

Torino-Inter 2-2, Mihajlovic imbriglia la macchina perfetta di Pioli

Il confronto / La squadra nerazzurra, che veniva da 11 vittorie in 13 partite, non trova fluidità, grazie anche alle scelte del serbo. Ma quanti rischi dopo l’ultimo cambio…

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Nonostante il bilancio favorevole del Torino tra le mura amiche, nel primo anticipo della 29a giornata di Serie A era l’Inter di Pioli la squadra da battere: dall’avvento del tecnico ex Lazio al posto di Frank de Boer, la squadra meneghina ha totalmente cambiato passo, vincendo 11 delle ultime 13 partite in Serie A e uscendo senza i 3 punti solo contro Juventus e Roma. Un ruolino di marcia impressionante, l’unico possibile per provare la folle rincorsa alla Champions League: una corsa che il pari di Torino rischia di affossare.

TURIN, ITALY - MARCH 18:  FC Internazionale head coach Stefano Pioli shouts to his players during the Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – MARCH 18: FC Internazionale head coach Stefano Pioli shouts to his players during the Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Mihajlovic è stato bravissimo a fermare una squadra che arrivava da 12 gol realizzati nelle ultime 2 giornate (5 al Cagliari, ben 7 all’Atalanta), costruendo la grande prestazione dei suoi su un ottimo centrocampo, ben bilanciato: Lukic ha interrotto il buon momento di Banega, mentre Kondogbia e Gagliardini hanno subito la pressione di Acquah (autore di una grande prestazione, leggi qui l’approfondimento sul ghanese) e di Baselli. Finalmente a centrocampo si è visto il Toro in controllo, e così il compito della difesa si è alleggerito: stavolta Rossettini, con l’aiuto di Moretti, ha retto l’urto di Icardi per tutti i 90′ minuti più recupero – non era accaduto all’andata – mentre Zappacosta e Molinaro (sorprendente, QUI la sua pagella) hanno frenato Perisic e Candreva.

TURIN, ITALY - MARCH 18:  Emiliano Moretti (L) of FC Torino competes with Ivan Perisic of FC Internazionale during the Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – MARCH 18: Emiliano Moretti (L) of FC Torino competes with Ivan Perisic of FC Internazionale during the Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Una solidità messa a repentaglio durante gran parte della sfida solo da errori pesanti di Hart che hanno di fatto spalancato la porta granata ai nerazzurri. Dall’altra parte del campo, invece, a campo aperto più volte i granata si sono resi pericolosi anche grazie agli inserimenti delle due pimpanti mezzali (entrambe in gol), nonostante la gabbia costruita attorno a Belotti. Se una delle squadre più in forma del campionato, dunque, si è accartocciata, gran merito va dato proprio al modo in cui Mihajlovic ha disposto i suoi in campo.

TURIN, ITALY - MARCH 18:  Daniele Baselli of FC Torino scores the first goal during the Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy.  (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)
TURIN, ITALY – MARCH 18: Daniele Baselli of FC Torino scores the first goal during the Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

Nel finale, però, il serbo ha riproposto il cambio offensivo che aveva abbandonato nell’ultima parte di stagione, inserendo Maxi Lopez per Baselli e passando al 4-2-4: una mossa rischiosa che ha allungato il Torino e ha aperto spazio alle scorribande nerazzurrre. Nonostante una grande prestazione, alla fine i granata ha dovuto ringraziare l’imprecisione di Perisic, che negli ultimi 10 minuti ha avuto almeno 3 grandi occasioni per far saltare il tavolo a favore dei suoi. Mihajlovic ha corso un rischio che ancora una volta non è stato giustificato da una maggiore pressione offensiva: per fortuna sul risultato non ha pesato, perché perdersi così 80 minuti di grande Toro sarebbe stato davvero un peccato.

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  1. luna - 7 giorni fa

    Questa volta due errori di Hart, ma altrettanti intervanti dello stesso portiere ci hanno portato al pareggio, nota positiva Mihajlovic, ha schierato un centrocampo al meglio delle possibilità.
    Acquah Lukic hanno retto bene e Acquah oltre al gol ha sfoderato la sua migliore prestazione fino ad ora, anche se con parecchie sbavature.
    La difesa ha girato molto bene, un super Moretti e uno strepitoso Zappacosta sulla fascia. Iturbe merita spazi maggiori e Ljajic un po di sana panca!

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  2. gantonaz64 - 1 settimana fa

    Rischia di perdere una partita gia’chiusa. Si dira’ per volerla vincere. Di fatto il 4-2-4 non funziona

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