Torino-Inter: lieve sollievo a centrocampo con Gazzi e Acquah

Torino-Inter: lieve sollievo a centrocampo con Gazzi e Acquah

In mediana / Ma il tecnico Ventura studia le possibili variabili

2 commenti

L’anticipo di domenica contro l’Inter potrebbe essere una partita fondamentale per la truppa di Ventura, che arriva però decimata al match creando così parecchi grattacapi al tecnico genovese. In questo momento, infatti, è molto difficile capire chi scenderà in campo dal primo minuto contro i nerazzurri; considerando i possibili recuperi (che però sono anche possibili forfait) di alcuni elementi ed il fatto che i granata potrebbero addirittura optare per un cambio di modulo per sopperire alle assenze nel reparto difensivo. Andiamo con ordine e proviamo ad osservare tutte le ipotesi.

LE VARIABILI INFORTUNI – In questo momento le scelte di Ventura sono condizionate dalle condizioni fisiche di due giocatori, fondamentalmente: il primo è Afriyie Acquah, il ghanese al termine del derby ha accusato un dolore alla gamba destra, gli accertamenti hanno però permesso di tirare un sospiro di sollievo allo staff tecnico granata poiché è stato rilevato soltanto un sovraccarico ai muscoli flessori della coscia, dunque niente di particolarmente grave per la mezzala che comunque ieri ha svolto un lavoro personalizzato e non può ancora dirsi recuperato al cento per cento; la sua situazione è da monitorare giorno per giorno così come lo è quella della seconda variabile di Ventura, ovvero Alessandro Gazzi. Il rosso mediano è rientrato in gruppo e teoricamente è recuperato, ma il tecnico si era espresso dubbioso riguardo alla possibilità di vederlo in campo per la sfida ai nerazzurri.

gazzi
Ventura si è dimostrato dubbioso sul possibile rientro da titolare di Gazzi per la partita contro l’Inter

VIVES ARRETRATO – La situazione di Gazzi influenza anche l’eventuale scelta tattica di sopperire all’assenza di un difensore destro spostando Vives nella retroguardia al fianco di Glik e Moretti: il sostituto naturale del napoletano è infatti proprio Alessandro Gazzi e quindi, nel caso in cui non recuperasse, questo significherebbe coprire un buco per aprirne un altro poco più avanti. Tutto questo con la variabile Prcic: se Ventura decidesse di affidarsi all’acquisto dell’ultimo minuto fin dall’inizio del match, allora questa ipotesi potrebbe essere assolutamente concreta e valida.

Vives
Giuseppe Vives: in caso di estrema necessità il centrocampista potrebbe essere arretrato in difesa

CAMBIO DI MODULO: 4 3 3 – Un’ultima ipotesi potrebbe essere quella del mantenimento del centrocampo a tre davanti ad una difesa a quattro, ma in questo caso appare molto più verosimile l’impiego di Bruno Peres come esterno destro nel tridente offensivo, quindi anche questa situazione dipende dalla situazione infortuni: se né Gazzi né Acquah dovessero riuscire a recuperare, Ventura si troverebbe a schierare (ipoteticamente) Benassi, Vives e Baselli con Prcic unica riserva a centrocampo.

Bruno Peres in Torino-Sampdoria 2-0 Lazio
Bruno Peres potrebbe essere spostato più “avanti” se Ventura decidesse di cambiare modulo

La situazione è da valutare attentamente ed è in continua evoluzione, molto dipenderà dagli auspicabili recuperi di Acquah e Gazzi. Quel che è certo è che ora come ora le soluzioni per Ventura sono davvero limitate e più che ipotesi non è possibile fare: in questo momento l centrocampo di granata per Torino-Inter ha connotati molto misteriosi.

2 commenti

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  1. ikhnos - 1 anno fa

    Con Prcic sono d’accordo nel metterlo, ma Gaston Silva sono decisamente contrario, in quanto nell’ultima sua esibizione si sono viste molte incertezze nella posizione , negli scambi e nei cross. E’ un ragazzo da mettere ogni tanto nella Primavera.
    L’Inter non è uno squadrone, possiamo anche farcela.

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  2. WGranata76 - 1 anno fa

    Basta Vives, non si regge in piedi e inoltre ho letto da qualche parte che sembra abbia una plubalgia che lo infastidisce.
    Usiamo Prcic che i piedi buoni li ha e si sono ben visti in quei 20 minuti con la Lazio e usiamo i panchinari, Gaston Silva può far rifiatare Moretti o Molinaro, poi proviamo anche sto Pryima che tanto peggio non si può fare.
    I problemi sono due, preparazione atletica troppo leggera, probabilmente non avendo la coppa quest’anno hanno allegerito troppo e infatti erano troppo veloci nelle prime giornate e secondo si sono montati la testa. Vero che ci sono inortuni, ma anche l’anno scorso chi entrava giocava alla morte e sputava sangue, mentre quest’anno sono molli e gli ultimi minuti e i primi tempi regaliamo troppi gol…manca la testa!!

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