Torino: Jansson e l’arte di arrangiarsi

Torino: Jansson e l’arte di arrangiarsi

Focus on/ Pontus al Franchi non ha deluso, arginando Babacar, con le buone e con le cattive

Commenta per primo!

Non ci si aspettava che lo svedese giocasse a Firenze, ma Ventura giustamente vuole cercare di fare sentire tutti parte del progetto . E nonostante qualche difficoltà il giovane centrale classe 1991 non ha fatto brutta figura, anzi.

AVVERSARIO DIFFICILE – Anche perché nel giorno in cui l’allenatore lo ha scelto per testare le sue capacità e per dare un po’ di riposo a capitan Glik, l’avversario non era certo di secondo piano. Una Fiorentina agguerrita ed in particolare uno dei giocatori più in forma del momento, Babacar. Il senegalese avrà pure sbagliato un rigore, ma la sua forza fisica e la sua impressionante velocità sono un problema per qualsiasi difesa.  Dopo l’espulsione contro l’Empoli e il rigore provocato a Cesena questa volta però le cose sono andate molto meglio per Jansson. Pontus ha sicuramente patito il dinamismo di Babacar, ma minuto dopo minuto ha imparato come difendersi, cercando di arrangiarsi con le buone  e anche con le cattive per avere la meglio dell’avversario, riuscendo insieme ai compagni di reparto a neutralizzarlo. Anche il tuffo in scivolata per tentare di arginare (senza riuscirci) il tiro di Salah che ha portato in vantaggio i viola dimostra abnegazione e voglia di lottare per la maglia

PASSO DOPO PASSO – La strategia che il mister sta usando con questo ragazzo, arrivato in estate a parametro zero, ricordiamolo, è ideale: metterlo in campo di tanto in tanto, senza rischiare di bruciarlo ma senza neanche lasciarlo ad ‘appassire’ in panchina; e i passi avanti si vedono, con una sempre maggiore capacità di inserirsi nei meccanismi difensivi e di calarsi nelle dinamiche della retroguardia di Ventura. Ci sono ovviamente molti margini di miglioramento e Pontus certamente non ha ancora la stoffa per contendere abitualmente il posto ai titolari, ma la strada intrapresa è quella giusta.

OCCASIONI IN CAMPIONATO SE L’EUROPA CONTINUA? – Le presenze future di Jannson in campionato potrebbero essere legate al proseguimento dell’avventura Europea del Toro. Qualora i granata infatti continuassero ad avere il doppio impegno settimanale non è da escludere una rotazione con a turno qualcuno dei ‘titolarissimi’ della difesa che si riposa in panchina. In questo caso i minuti per il giovane svedese potrebbero aumentare, e con essi la sua possibilità di fare esperienze e ritagliarsi un posto nel futuro del Torino.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy