Torino-Juventus, i 5 derby degli ultimi 30 anni che non ti dimenticherai mai

Torino-Juventus, i 5 derby degli ultimi 30 anni che non ti dimenticherai mai

Verso Torino-Juventus / Alla vigilia della stacittadina, ecco i 5 migliori derby dagli anni’80 ad oggi: dalla rimonta firmata Dossena-Bonesso-Torrisi alla buca di Maspero, passando per l’urlo di Serena al 90′ e.. 

Il derby non  mai una partita come le altre. E’ fatto di ricordi, momenti ed emozioni indelebili che anche a distanza di anni ritornano in mente nitidi davanti agli occhi dei tifosi. Vogliamo qui rivivere 5 momenti speciali per il Toro dei Derby della Mole più recenti, dal 1980 in poi: una piccola collezione di ricordi a tinte granata.

27 marzo 1983  Torino – Juventus 3-2 

Marcatori: Rossi 15′ (J), Platini 65′ (J), Dossena 71′ (T), Bonesso 72′ (T), Torrisi 74′ (T)

E’ la giornata numero 25 del campionato 1982/83: la Juventus di Platini e Rossi, seconda in classifica a tre punti dalla Roma capolista, sfida i granata di Eugenio Bersellini. Il caso vuole che quel derby sia anche il numero 100 nella storia della Serie A a girone unico; nessuno lo può ancora sapere ma sarà un centenario molto speciale. La Juve è favorita e parte forte: passano appena 15′ e Paolo Rossi, lesto come sempre, approfitta di un pasticciaccio di Van De Korput e beffa Terraneo sul suo palo da pochi passi. Si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa dopo 20′ Platini dal dischetto prima si fa parare il tiro da Terraneo, poi lo trafigge sulla ribattuta. Finita? No, il Toro è il Toro e prima di dar per morti i granata in un derby c’è da aspettare: 6 minuti dopo la rete di Platini Dossena impatta di testa un cross da destra beffando Zoff per l’1-2. Passano sessanta secondi, la Juve neanche se ne accorge e un altro treno la investe: altro cross in mezzo, stavolta da sinistra da parte di Beruatto, ed è Bonesso sempre di testa a infilare Zoff per il clamoroso 2-2. Ma non è ancora finita: altri due minuti e Torrisi con un tiro al volo da appena dentro l’area firma il sorpasso. Tre gol tutti d’un fiato. Il risultato non cambia più fino alla fine e regala ai tifosi granata una delle emozioni più forti della storia del derby.

 18 novembre 1984 Juventus-Torino 1-2

Marcatori: Platini 15′ (J), Francini 48′ (T), Serena 90′ (J)

Gli anni ’80, si sa, hanno regalato forse gli ultimi derby dalle emozioni vere, dal pathos incontenibile e – soprattutto – dalle vittorie incredibili. Nel nostro caso, siamo all’inizio di un campionato che vedrà il dominio del Verona, con i granata che festeggeranno il secondo posto, mentre i bianconeri di Platini dovranno accontentarsi della sesta piazza. A novembre 1984, però, queste cose non sono ancora per nulla chiare, e la Juventus si presenta la derby con una magia di Platini dopo 15′: la staffilata dai 20 metri del francese è imprendibile, la Juve è avanti. Il Toro si divora un paio di buone occasioni – una davvero clamorosa con Zaccarelli – e rischia di andare sotto di due reti sulle sfuriate del numero 10 bianconero. Al 3′ della ripresa, però, ecco l’uomo giusto: Francini corregge in rete da pochissimi passi, la partita è di nuovo in equilibrio, e il Toro non può non crederci. Come nei migliori thriller, però, la tensione rimane alta fino alla fine, ovvero sino a quando, al 90′ spaccato, Leo Junior disegna da corner un pallone che chiede solo di essere toccato, cosa che prontamente fa Aldo Serena, che da zero metri mette dentro il gol che fa esplodere il Comunale e un popolo intero.

9 aprile 1995 Juventus – Torino 1-2

Marcatori: Rizzitelli 6′ (T), Aut.Maltagliati 23′ (J), Rizzitelli 34′ (T)

Quello del 9 aprile 1995 è all’apparenza un derby ‘normale’, senza troppa epica fatta di rimonte e gol all’ultimo secondo: vince 2-1 il Toro con doppietta di Rizzitelli inframezzata da un autogol di Maltagliati. E’ il secondo derby su due vinto dal Torino in quel 1994/95. L’importanza di questo risultato arriva con gli anni, perché purtroppo è l’ultima volta che i granata sono riusciti ad imporsi nella stracittadina. Un digiuno che tocca proprio questo mese il ventennio. Un tempo enorme e durissimo da sopportare per tutti i tifosi col cuore granata. La speranza è che già da domenica questa partita possa tornare ad essere un 2-1 tra tanti, perché vorrebbe dire che la maledizione è stata finalmente spezzata e il Toro è tornato ad incornare le zebre; e se succedesse, dopo 20 anni esatti, quello sì che sarebbe un derby da ricordare per sempre.

14 ottobre 2001 Juventus – Torino 3-3

Marcatori: Reti: Del Piero 9′ (J), Tudor 11′ (J), Del Piero 24′ (J), Lucarelli 57′ (T), Ferrante 70′ rig. (T), Maspero 83′ (T)

Nella stagione 2001/02 il derby di andata si disputa alla 7a giornata. L’inizio della partita è un monologo bianconero. In appena 24′ Del Piero colpisce due volte e il difensore croato Igor Tudor una: 3-0 e il problema principale sembra evitare di prendere una imbarcata storica. La squadra di mister Camolese resiste in qualche modo e nella ripresa tenta di riorganizzarsi, per cercare quantomeno di alleviare il passivo. Sale in cattedra un vero cuore Toro, Antonino Asta, e dopo una dozzina di minuti nel secondo tempo Lucarelli segna sotto la Maratona la rete della speranza, andando poi a recuperare il pallone nella rete e incitando la Maratona: non è il solito gol della bandiera. Passano altri tredici minuti: discesa impressionante di Asta che ne salta due e viene abbattuto da Thuram al limite dell’area, è rigore! L’urlo allucinato del capitano fa capire che il Toro è in transagonistica e che per quelli con la maglia a strisce si prospettano venti minuti di sofferenza. Ferrante segna ed è 2-3. A questo punto il Torino ci crede e alla fine il pari arriva con Maspero che firma il tap-in dopo una paratona di Buffon su Ferrante. Sembra chiusa, ma ovviamente all’ultimo minuto ecco la beffa che sembra materializzarsi: al 93′ rigore per la Juve. Il resto è storia: la buchetta scavata da Maspero e Salas che spara il pallone altissimo. Finisce 3-3, l’impresa è compiuta.

30 novembre 2014 Juventus-Torino 2-1

Marcatori: Vidal 15′ (J), Bruno Peres 22′ (T), Pirlo 93′ (J)

E’ l’unica partita tra quelle che vi proponiamo in cui il Toro non è uscito vincitore, ma è significativa comunque. Lo è, anche se l’epilogo è di quelli da film drammatico, e l’inizio – come nella più classica delle tradizioni – vede la Juventus beneficiare di un calcio di rigore. E’ un derby dal sapore agrodolce, che diventa amarissimo quando Prilo al 93′ schiaffa dentro il gol della beffa, ma che ha saputo infondere emozioni dalla forza enorme in tutti i cuori granata: è di poco passato il 20′ del primo tempo e il rigore di Vidal sembra aver abbattuto il morale dei granata, sennonché Bruno Peres prende il pallone a ridosso della propria area di rigore, inizia a correre e non si ferma più. Dopo 80 metri di coast to coast il brasiliano lascia partire un destro che scheggia il palo più lontano difeso da Storari ed entra in rete: lo Juventus Stadium è violato, scoppia incontenibile la gioia dei tifosi granata, che festeggiano la fine di una maledizione che non permetteva al Toro di segnare ai rivali da 12 anni.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy