Torino-Juventus, Maksimovic e il “Derby eterno”

Torino-Juventus, Maksimovic e il “Derby eterno”

Uomini da derby / Il centrale classe ’91 ha giocato in patria la storica stracittadina tra Stella Rossa e Partizan: uno degli scontri calcistici più “caldi” d’europa, la sfida tra le due metà di Belgrado

 

Ci sono tanti giocatori in questo Torino ad aver giocato stracittadine. Come è naturale che sia, infatti, quasi la totalità dei calciatori stranieri in forza nel club di Cairo hanno avuto a che fare con realtà più o meno piccole, dal pubblico più o meno numeroso, e dalla tradizione “derbystica” più o meno affermata. 

IL DERBY ETERNO – C’è però un giocatore su tutti tra i granata che può vantare di aver giocato una tra le stracittadine più affascinanti e “calde” d’Europa: il cosiddetto “Derby eterno”, lo scontro fra le due facce di Belgrado, la sfida tra Stella Rossa e Partizan. Da una parte “i becchini” – così sono chiamati gli ultras del Partizan – dall’altra i “delije”, i”giovani coraggiosi”, ovvero i sostenitori della Stella Rossa.

4 VITTORIE – In questa particolare annalistica, Maksimovic, durante le sue due stagioni nella capitale serba, ha giocato ben 6 volte lo storico derby: due volte in Coppa, quattro in campionato. Il centrale classe ’91 è uscito vincitore in quattro circostanze, mentre nelle restanti due ha dovuto subire l’onta della sconfitta, che in quel di Belgrado è estremamente “mal sopportata” – per usare un eufemismo – forse più ancora che a Torino. 

LA PRIMA VOLTA E L’ESPULSIONE – La prima volta, come si suol dire, non si scorda mai, e difficilmente Maksimovic l’avrà dimenticata: è la stagione 2011/2012, 28° giornata del campionato serbo, e il centrale è per la prima volta in un derby, in quel derby, in casa del Partizan, da titolare. La partita del classe ’91 è ordinata e nonostante i 20 anni appena compiuti la difesa con lui non ha sbavature: la Stella Rossa vince per 1-0, buona la prima per Nikola. Il secondo atto, però, un anno dopo, non sarà così fortunato: il numero 19 granata viene mandato in campo gli ultimi 17′ e la sua espulsione nei minuti finali segnerà una gara che si avviava verso il pareggio, ma che poi verrà vinta dal Partizan per 1-0 con marcatura all’ultimo secondo di Jojic. 

Maksimovic, dunque, può e deve essere considerato “uomo da derby”, e adesso, a 24 anni, può cercare di lasciare il segno in una stracittadina altrettanto importante: quel Torino-Juventus che davvero può considerarsi sfida “eterna” tra due metà della stessa mela.

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