Torino: la manita all’Udinese è l’urlo dei giovani

Torino: la manita all’Udinese è l’urlo dei giovani

Dieci giocatori su quattordici utilizzati alla Dacia Arena sono nati negli Anni Novanta. Riscattata la partita dell’andata: fu la peggiore della stagione

Il 20 dicembre scorso, il Torino ha salutato l’anno solare 2015 regalando di fatto tre punti all’Udinese. Reduci dalla scoppola del Derby di Coppa Italia, i granata dimostrarono di aver subito oltremodo quella partita e le polemiche che la seguirono: la prestazione peggiore dell’anno terminò con uno 0-1 a sfavore contro una squadra, quella friulana, che si è dimostrata poi tutt’altro che eccezionale. E dall’Olimpico piovvero fischi, pesanti, per la prima volta nella stagione: una situazione negativa che è rimasta a lungo nella mente dei granata.

Con la partita di ieri, i granata hanno lavato quell’onta. Contro un’Udinese assolutamente inadeguata, va detto: ma la partita dei granata è stata ottima per gioco, spirito e concretezza. I granata, spinti da un Martinez finalmente freddo sottoporta e da un Belotti che non può non essere tenuto in considerazione dal CT Antonio Conte in vista di Euro 2016, hanno colto la seconda vittoria per 1-5 in trasferta nell’era Ventura, dopo quella in casa dell’Atalanta del 2012. Un risultato roboante, per certi versi clamoroso; una bella soddisfazione che, se vogliamo, rende però ancora più pungente il rammarico. Perchè questa è una stagione che avrebbe potuto vedere il Torino ritagliarsi uno spazio più importante, se solo non fossero vacillate la voglia e la convinzione di poter diventare protagonisti sul serio.

La diretta di Udinese-TorinoLe parole di Ventura: “Poste le basi per il ritorno in Europa”Le pagelle di Udinese-TorinoIl film della partita

Ad ogni modo, in casa granata pensare al futuro con un sorriso fiducioso non è eresia. Lo diciamo guardando la formazione scesa in campo alla Dacia Arena, contando i titolari ma anche coloro che sono subentrati. Ben dieci su quattordici dei giocatori utilizzati da Ventura sono nati negli Anni Novanta, con i soli Padelli, Bovo, Vives e Molinaro a fare da eccezione. Jansson, Zappacosta, Silva e Martinez erano gli osservati speciali del match e hanno dato tutti buone risposte. Non basta di certo ancora, ma tutti hanno esclamato, urlato a gran voce di voler diventare parte del Toro del futuro. Il materiale umano a disposizione del Torino è di buona prospettiva. Nel prossimo futuro il compito di questi giocatori sarà formare lo zoccolo duro di una squadra su cui innestare un paio di elementi affermati e in grado di alzare la qualità del gruppo. La manita di Udine fa piacere ma non basta: sarà nei prossimi mesi che club e squadra dovranno dimostrare di aver imparato la lezione di questa annata.

10 commenti

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  1. Belfagor - 11 mesi fa

    Come ho già detto, insieme a quelli che già abbiamo in Squadra, adesso vogliamo i rientri di Parigini, Barreca, Gomys e Prcic.

    BRUNO PERES, SE POSSIBILE, DEV’ESSERE “TRATTENUTO” A TUTTI I COSTI…!!!

    Glick e Maksimovic fuori dai coglioni: un bell’incasso da investire in altri “giovanotti” vogliosi di dimostrare tutto il loro valore.

    Vogliamo Ragazzi che hanno “fame”…ed un gioco e schemi adatti a loro che possano esaltarli e rendere la Squadra imprevedibile e veloce…!!!

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  2. aterreno - 11 mesi fa

    Era facile con un Udinese allo sbando (e Pozzo pure indagato…), poteva andar male, ne abbiamo viste tante di partite giocate male e perse con squadre mediocri quest’anno e invece e’ andata bene.
    Si sono intravisti i soliti sbandamenti difensivi, i falli davanti all’area, ma almeno ora Martinez segna, il Gallo e’ un eroe, Peres e’ in gran forma. Acquah se solo fosse sempre cosi’… Se diventa piu’ costante e aggiusta il passaggio..
    Che dire della difesa? CI VOLEVANO TRENTASEI PARTITE PER SCHERARLA? E QUA il colpevole e’ Ventura, veramente, non possono giustificare le scelte, Jansson e’ meglio di Glik quest’anno, ci voleva tanto a schierarlo per qualche partita? Che dire di Silva? Il Gastone e’ un gran giocatore, era ora che giocasse nel suo ruolo.
    TRENTASEI partite prima di provarlo li?
    Tra l’altro il calcio d’angolo l’ha tirato lui, poi testa di Jansson.
    Persino Vives girava bene ieri, e quando gira lui, ovvio gira la squadra.
    Benassi/Baselli non pervenuti, pace. La stoffa ce l’hanno, la testa se la sistemeranno.

    Ora mi chiedo, Ventura, ce le hai le palle di riconfermare la stessa squadra col Napoli?
    Quello sarebbe un buon test. E poi ovvio, non smettero’ mai di chiedere di vedere piu’ primavera in campo, meno Padelli, meno trent’enni.

    Il ciclo per Glik e Maksi e’ chiaramente finito, dovrebbero fruttare abbastanza denaro o contropartite per rinforzare la squadra.

    Ovvio Zappacosta dietro a Peres sulla sinistra sarebbe un altro bell’esperimento, ma lo so che gia’ ti senti in colpa Ventura per aver cambiato qualcosa, magari l’anno prossimo eh?

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  3. granata - 11 mesi fa

    Difficile commentare questa partita, si rischiano pericolose illusioni. Comunque, ha confermato che il Toro gioca meglio in trasferta quando può colpire in contropiede, che non in casa, quando deve trovare il bandolo della matassa per andare in gol. Per non dire del fatto che l’ Udinese ha adottato una tattica suicida: adeguarsi ai nostri ritmi abbastanza lenti nella costruzione del gioco, non pressare alta. Comunque, ho visto due giocatori in crescita: Acquah e Martinez. Il primo ha limato le sue rudezze, il secondo ha frenato la sua precipitosità nel calciare a rete. Speriamo in bene. Jansson? Non male, ma da rivedere con avversari più aggressivi e veloci. Ha buona tecnica, deve dimostrare di avere acquistato quella rapidità di gioco che non aveva. Comunque, nonostante la vittoria, la partita ha confermato due cose: che Benassi è immaturo per giocare a livelli decenti e che Vives è il solito modestissimo playmaker. Sta nel loro flop (e nell’ insistenza di Ventura, soprattutto con Vives, nell’ utilizzarli) una delle chiavi di lettura della nostra delundentissima stagione. Spero che per il prossimo anno si rimedi.

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    1. luca - 11 mesi fa

      Mi ritrovo perfettamente con la tua analisi che potrebbe essere integrata ricordando che non abbiamo un portiere degno della maglia indossata da suoi illustri predecessori, e mi riferisco anche agli innumerevoli gol presi sui calci piazzati perché il portiere è anche quello che comanda la difesa, oltre a essere determinante nel non far prendere gol. Comunque il bilancio finale è estremamente deludente, perché secondo me questo Toro, pur con qualche lacuna, dovuta anche alla sfiga degli infortuni in alcuni giocatori chiave, quest’anno era forte. Certi brillanti risultati che abbiamo conquistato non possono essere figli del caso.. Se si vuole infine individuare lo snodo dal punto di vista psicologico che ci ha fatto crollare in risultati e atteggiamenti ben lontani dalla natura della squadra la scoppola rimediata dalla juve in Coppa Italia è stata letale.. Speriamo in bene per l’anno prossimo, con Ventura!!

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  4. Scott - 11 mesi fa

    Bella giornata finalmente. Grandi prestazioni di Martinez e Acquah. Baselli e Benassi hanno ancora tempo..devono lavorare e migliorare dal punto di vista della personalità, seguendo l’esempio del Gallo. Sospendono il giudizio sul gioco perché si è giocato solo in contropiede. Aspetto situazioni in cui bisogna attaccare ‘avversario per dire se è vero Toro. Attendo da sempre e ancora l’inserimento dei giovani primavera, a centrocampo, dove latitano ancora Benassi e Baselli non sfigurerebbero.

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    1. aterreno - 11 mesi fa

      Verissimo, si vince di piu’ in trasferta proprio perche’ il contropiede e’ l’unico schema.
      Ovvio che poi Ventura la racconta che a Torino c’e’ troppa pressione, i fischi, l’ambiente…

      Il suo modulo ‘a molla’ paleggio in difesa per poi ripartire veloci soffre in casa.

      Due moduli magari no? O almeno, stesso modulo, differenti strategie di gioco?

      Vabbe’ finiamo decimi e vediamo che combinano Cairo&Petrachi, speriamo bene..

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  5. RobyRaby - 11 mesi fa

    Non c’è niente di più bello che commentare una vittoria come questa! Difficile trovare qualc’uno che ha giocato male.
    Personalmente le cose che mi sono piaciute di più sono:
    -Il primo gol di Martinez: credevo si fosse rotto il TV! Attendiamo conferme di quella che può essere la sorpresa di fine stagione.
    -Le sgroppate di Janson: grande personalità, e piedi migliori di quelli di Glick, senza dubbio.
    -Acquah, ottima partita, buoni passaggi e soprattutto un gran gol! Un tiro cosi non lo para nessuno!!
    Bravissimi tutti, ma la pochezza degli avversari ci ha certo aiutato, quindi sotto con gli allenamenti ed andiamo a battere il Napoli per finire in bellezza!

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    1. aterreno - 11 mesi fa

      Due goal da fuoriclasse, senza dubbio, Udinese veramente distratta/stanca/mal messa in campo…
      Pero’ bei movimenti e quanti goals cosi’ ha sbagliato Martinez.
      Peccato che il guardalinee fosse astigmatico, Belotti ha fatto una doppietta ieri, pure il secondo annullato e’ veramente millimetrico.

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  6. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

    Grandi prove di Jansson e G.Silva come anche di Acquah, su i primi due mi chiedo come mai Jansson ha disputato solo 3 partite da titolare visto che davanti aveva un Glik con la testa decisamente altrove, su G.Silva ho sempre saputo che se giocava nel suo ruolo non falliva, non si è per caso capitano (anche se a livello giovanile) della nazionale vice campione del mondo, non vorrei urtare la suscettibilità di qualcuno, visto che ora è l’uomo del momento se affermo che era un delitto farlo giocare terzino, praticamente era come se facevamo giocare Peres al posto di Maksimovic.
    Su Acquah, io vado controcorrente a me è sempre piaciuto, piedi di ferro, a banana chiamateli come volete, ma secondo me incarna come pochi la grinta del giocatore da Toro e a parte il gol riguardatevi il controllo della palla sul terzo di Martinez, una chicca.
    Martinez grande velocità, ieri due grandi gol, ma secondo me amdiamoci con i piedi di piombo , quest’anno ci ha fatto bestemmiare più lui che il diavolo, deve allenarsi ancora e molto duramente, forse gli farebbero bene allenamenti tipo quelli che adottò Giagnoni con Pulici.
    Di Ventura che dire, era il mio idolo, mi ha deluso sia come uomo, quando trova mille scuse ma non ammette mai le proprie colpe e come allenatore quando insiste su certi moduli e certi uomini vedi Padelli per esempio, ieri si c’erano 8 giocatori degli anni novanta, ma era una partita dove in gioco non c’era ne salvezza ne EL, avrei voluto vedere gli stessi uomini giocare partite più importanti, sono sicuro che non avrebbero deluso, sul futuro, decida la società, ma non venga fatto il tutto anteponendo gli interessi economici a quelli della squadra spero che Ventura o non Ventura il prossimo allenatore abbi un occhio di riguardo per i giovani soprattutto i nostri primavera e si presenti con più di un modulo da adottare.
    PS. Peres deve restare.

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  7. giancator - 11 mesi fa

    Quando Jansson ha giocato,il Toro in difesa ha sempre fatto bene……è dall’inizio dell’anno che mi chiedo perchè non schierarlo in campo, magari pure al fianco di Glik con una difesa a quattro! Finalmente Gaston Silva nel suo ruolo naturale,adesso potremmo veramente valutare quanto vale,e finalmente una squadra rimpinzata di giovani affamati di calcio! Che dire,oggi non ho solo rivisto il Toro,ma ho pure rivisto Ventura,quel mister che tanto mi aveva entusiasmato per il suo coraggio e pragmatismo,e che tanto mi aveva deluso in questi ultimi mesi per la sua testardaggine!

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