Torino, la svolta che non c’è: al ritorno è mancato l’atteso cambio di passo

Torino, la svolta che non c’è: al ritorno è mancato l’atteso cambio di passo

La stagione / Per la prima volta dall’anno della salvezza dopo la promozione i punti della sconda parte non superano quelli dell’andata

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A Natale, durante la pausa invernale, il Torino, reduce dalle sconfitte nel derby di Coppa Italia e contro l’Udinese in campionato era chiamato ad un netto riscatto, per riportarsi sui livelli che si erano potuti ammirare ad inizio dell’anno, quando impropriamente si nominava addirittura la zona Champions League. E le motivazioni per immaginare un Toro alla ribalta c’erano tutte.

Prima in assoluto, la tendenza storica: il Torino di Ventura è sempre stato per propria natura abile a cambiare passo soprattutto nel girone di ritorno, regalando spesso ai propri tifosi rimonte esaltanti, al di là dell’effettiva riuscita nell’impresa. Ad eccezione dell’anno della ricomparsa in Serie A, infatti, i granata hanno sempre fatto registrare un incremento tra le prestazioni dell’andata e quelle del ritorno: a testimonianza che il Torino era una squadra che veniva fuori alla distanza, dopo che tutti i nuovi giocatori si fossero integrati al meglio nel sistema granata. Nell’anno della qualificazione in Europa League, furono 5 i punti guadagnati  rispetto al giro di boa, mentre l’anno successivo sarebbero stati addirittura 10, e sarebbero potuti essere ancora di più se, dopo il derby, la squadra non si fosse seduta, non credendo più di tanto in un nuovo obiettivo europeo.

In questa stagione, invece, la scossa non è arrivata, e anzi i granata hanno vissuto il proprio momento peggiore proprio in piena Primavera, rivelandosi incapaci di reagire ad un momento di difficoltà e portando a casa piccoli punti contro Verona e Carpi, giusto per citare le delusioni più cocenti. Niente sveglia dunque, a fronte di un’andata ancorché positiva: certamente il punto da cui ripartire la prossima stagione.

STAGIONE P.TI ANDATA P.TI RITORNO DIFFERENZA
2012-2013 20 19 -1
2013-2014 26 31 +5
2014-2015 22 32 +10
2015-2016 23 22 -1
4 commenti

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  1. Nick - 1 anno fa

    Anche gli infortuni hanno giocato il loro ruolo. Ma credo la cosa fondamentale è stata abbiamo avuto un gioco troppo prevedibile e tutti hanno preso le contromisure.

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  2. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Sicuramente qualcosa è stato sbagliato a livello di preparazione atletica, infatti oltre a tutti gli infortuni avuti, quest’anno non siamo stati brillanti nel ritorno come gli scorsi anni, forse si è privilegiato di più la partenza che oltretutto è durata poco, vabbe’ tutto fieno in cascina a quanto ho capito con l’arrivo del nuovo allenatore dovrebbero cambiare anche i preparatori atletici

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  3. ziocane66 - 1 anno fa

    Quest’anno non fa testo:troppi giocatori senza capo nè coda! L’anno prossimo con una guida e giocatori che abbiano voglia di fare le cose cambieranno

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    1. ddavide69 - 1 anno fa

      Finche continuiamo a prendere sconosciuti o promesse , e non si crea una spina dorsale fatta da giocatori di livello non combineremo mai nulla piu’ di una onesta salvezza (se va bene)

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