Torino, difesa blindata: già 9 le partite senza subire gol

Torino, difesa blindata: già 9 le partite senza subire gol

Approfondimento/ Lo scorso anno in tutto il campionato furono 8; e sono di meno anche i gol subiti

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Padelli, Glik, Moretti e Maksimovic (o Bovo): è questa la filastrocca con cui comincia quasi sempre la formazione del Torino. Una linea difensiva (portiere più tre difensori) che ormai si conosce benissimo e che quest’anno è la vera forza dei granata.

NUMERI SIGNIFICATIVI  – Dopo 28 partite di campionato i numeri ottenuti dalla difesa del Torino sono importanti, e rappresentano la ragione principale per cui la squadra granata continua a lottare stabilmente nelle posizioni importanti della classifica, sognando ancora una volta un posto in Europa. Rispetto allo scorso campionato, quando era comunque stata la settima miglior difesa della Serie A, la squadra di Ventura a dato un giro di vite dal centrocampo in giù: segnare dei gol al Torino è cosi diventato un’impresa per pochi. Per 9 volte i granata hanno mantenuto la propria porta inviolata: si tratta di un terzo delle partite di campionato disputate finora. Lo scorso anno furono 8 le partite in cui il Toro non subì reti, ma in tutto il campionato! Anche dal punto di vista del numero di gol subiti il miglioramento è netto: a dieci partite dalla fine lo scorso anno il Torino aveva subito 36 reti, quest’anno sono appena 30, poco più di un gol a partita.

LAVORO DI SQUADRA – I difensori granata quest’anno stanno vivendo una stagione di grazia: Glik ormai è una roccia insormontabile, la vera anima della squadra, e quest’anno si è pure scoperto bomber, con 6 reti in campionato. Moretti sta vivendo una seconda giovinezza ed è addirittura riuscito a conquistarsi la maglia della Nazionale, Maksimovic e Bovo sono complementari ed interscambiabili e le loro prestazioni sono sempre di livello. Anche le ‘seconde linee’ si sono quasi sempre fatte trovare pronte al momento del bisogno, quando gli impegni europei costringevano Ventura a alternare gli uomini: Jansson e Gaston Silva hanno dimostrato, nelle occasioni a loro concesse, di poter essere il futuro di questo club. Il merito della solidità difensiva granata è però di tutta la squadra. Fondamentale il lavoro a centrocampo di un uomo come Gazzi, protagonista quest’anno di una grande stagione, che è spesso un difensore aggiunto per la sua capacità di interrompere il gioco degli avversari sulla metacampo. Importante in questo senso anche il ritorno di Basha, che sarà in questo finale di campionato una importante pedina in più per Ventura, che vede a ampliarsi le sue possibilità di scelta a centrocampo.

CAPITOLO PORTIERE – C’è poi stata per metà stagione la ‘questione portiere’ con il dualismo Gillet-Padelli che si pensava potesse creare problemi e che invece i due diretti interessati sono stati bravissimi a gestire. Quattro delle nove partite dei granata senza subire gol portano la firma del portiere belga adesso al Catania, che nella prima parte di stagione è stato il titolare, dopo l’errore di Padelli a Cagliari. Con l’avvento del girone di ritorno Daniele però si è ripreso il posto, e con l’addio di Gillet lo conserverà senza problemi almeno fino a fine campionato. La rincorsa al sesto posto passerà anche dalle sue parate, e dalle partite senza subire gol, che speriamo continuino ad aumentare.

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