Torino, l’altra faccia della medaglia: miglior partenza dal ritorno in Serie A

Torino, l’altra faccia della medaglia: miglior partenza dal ritorno in Serie A

Approfondimento / La squadra granata, nonostante il periodo di flessione, ha ottenuto il maggior numero di punti dalla stagione 2012/2013 ad oggi

Il Torino ha colto soltanto un punto nella sfida della Dacia Arena contro l’Udinese, sprecando una grande chance di vincere il match per motivi già analizzati: ma nelle delusioni per questi ultimi tre match di campionato, che hanno regalato al Toro solo 2 punti, occorre guardare in faccia la realtà del momento. Il Torino ha totalizzato ben 16 punti in queste prime undici partite di Serie A, arrivando ad occupare l’ottavo posto. Questo, per punteggio, è il miglior avvio della squadra granata da quando è stata promossa nella massima serie insieme al tecnico Giampiero Ventura.

Sicuramente per questo ultimo periodo del Torino non si può esultare, perché i granata hanno dimostrato di valere molto e di poter battere anche grandi squadri quali Roma e Fiorentina. Ma non si può guardare soltanto il bicchiere mezzo vuoto, anche se il Torino si è buttato via in questi ultimi tre match di campionato: ciò che Mihajlovic e i suoi uomini stano facendo è qualcosa senza dubbio di importante e, anche sei il percorso sta avendo una delle (si spera poche) battute d’arresto della stagione, i risultati sono comunque stupefacenti e sopra la media degli ultimi anni. Nelle prime tre stagioni di ventura in Serie A, infatti, il Torino aveva totalizzato solo 12 punti nelle prime undici partite, mentre lo scorso anno era arrivato – grazie a quella partenza che aveva già del prodigioso – quindici punti.

Lo scorso anno Ventura totalizzò 15 punti nelle prime 11 giornate
Lo scorso anno Ventura totalizzò 15 punti nelle prime 11 giornate

Adesso però occorre continuare a non accontentarsi, e tornare ad essere quella squadra spregiudicata e cinica che aveva inanellato una serie di sei risultati utili consecutivi: già a partire dalla sfida contro il Cagliari in casa sarà necessaria una reazione importante da parte degli uomini di Mihajlovic, che dalla loro parte avranno anche il pubblico dello stadio Grande Torino a sostenerli, nonostante la difficoltà della sfida.

3 commenti

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  1. VecchiaQuercia52 - 1 mese fa

    L’attacco è soddisfacente, il centrocampo sta crescendo con Benassi e Baselli in costante miglioramento e Valdifiori che ha iniziato a prendere in mano la squadra con un buon tasso di buoni passaggi verso l’attacco; adesso bisogna vedere quanto ci vorrà per recuperare dall’infortunio di Udine, ma Lukic comincia a farsi vedere in campo ed acquisterà personalità per la nostra Serie A.

    La difesa deve decisamente migliorare nella capacità di bloccare gli attacchi con palle alte e di non perdersi gli avversare quando sono veloci.

    Se avessimo saputo battere la Lazio, avessimo pareggiato con l’Inter ed avessimo vinto ad Udine, avremmo una condizione di classifica decisamente da urlo. ma va bene anche così.

    FVCG

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  2. VG - 1 mese fa

    Tranne le lacune difensive che conosciamo, abbiamo una squadra che può spaccare il culo a tutti, gobbi compresi.

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  3. Amoon - 1 mese fa

    a partire dalla partita con l’udinese e per tutto il mese di novembre il toro affronterà squadre alla sua portata. A inizio dicembre ci sarà il derby e poco dopo il napoli. Direi che un buon momento per valutare il rendimento della squadra sarà alla fine di novembre: il toro deve fare punti con squadre di metà classifica. Occorre vincere partite perchè la classifica è molto corta. A mio avviso novembre ci farà capire a cosa possiamo puntare.

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