Torino-Lazio 2-2: Immobile colpisce, ma il Toro non muore mai

Torino-Lazio 2-2: Immobile colpisce, ma il Toro non muore mai

Finale al Grande Torino / Gran gol in rovesciata dell’ex che non esulta, il giovane Murgia punisce Hart. Poi Ljajic dal dischetto

16 commenti

La ripresa inizia con lo stesso copione degli ultimi 15 minuti del primo tempo. Lazio che prova ad alzare il baricentro, Torino sempre in pressing e pronto a ripartire. Dopo quattro minuti Iago Falque cambia gioco da destra a sinistra con un lancio a servire Baselli. Stop e contro cross verso Belotti che va giù in area, ma è tutto regolare. Al 51esimo Immobile sfugge alla marcatura di Castan e tira in porta, Hart ribatte sicuro, Rossettini chiude in angolo.

Al minuto 56 Ljajic batte una punizione dalla trequarti. Nonostante la distanza, il suo spiovente crea qualche imbarazzo a Marchetti che respinge con i pugni sulla linea di porta. La Lazio prende campo aiutata da un Felipe Anderson rigenerato dopo l’intervallo, ma i granata sono ben messi in campo e chiudono tutti gli spazi, facendosi valere anche nei duelli fisici.

Il pareggio ospite arriva al 78esimo e per mano del tanto atteso ex Ciro Immobile. Il cross dalla destra di Anderson è perfetto sul secondo palo, Immobile, lasciato colpevolmente solo, colpisce in mezza girata realizzando un gran gol. Il biondo attaccante non esulta.

Falque prova a suonare la carica con una botta da lontanissimo, palla alta. Mihajlovic tenta subito (siamo al 79esimo) il tutto per tutto: fuori capitan Benassi, autore di una partita generosissima, dentro la quarta punta, Maxi Lopez. L’argentino entra subito nel vivo della partita con un passaggio in profondità per Belotti. Il Gallo si gira e conclude, pallone a lato del palo. Tre minuti dopo il Toro rischia il KO, ma Hart salva tutto sull’incursione di Cataldi. Il centrocampista si rialza e va a chiedere al portiere “Ma come hai fatto?!?”. Sul corner seguente, però, arriva il vantaggio biancoceleste con Murgia, classe ’96 appena subentrato a Keita.

Mihajlovic non ci sta e butta nella mischia anche il quinto attaccante. Entra Boyè per Valdifiori, mancano solo due minuti. L’occasione capita però sui piedi di Castan che, a seguito di un corner, si gira in area laziale e conclude, ma troppo debolmente. Allo scoccare del 90esimo il colpo di scena: Ljajic dribbla un avversario e prova a crossare, il suo passaggio è però toccato con la mano da Parolo. Rigore, gol dello stesso numero 10. Delirio al Grande Torino.

Un’ultima mischia nell’area granata crea ancora qualche apprensione, ma l’arbitro sancisce il 2-2. Pari giusto tra due squadre molto propositive, un tempo a testa e bottino da spartire.

16 commenti

16 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Toro_Malaga - 1 mese fa

    Secondo me i centrali granata sono debolucci….entrambi i gol con centrali buoni si evitavano. Il secondo gol, sul cross altissimo e lungo un centrale (serio) ci andava saltando di testa! Sul primo lasciamo stare!

    Avessimo i 2 centrali difensivi FORTI sono strasicuro che giocheremmo per la Champions! Cosi’ impossibile vincere 1-0, bisogna sempre raddoppiare.Secondo me i centrali granata sono debolucci….entrambi i gol con centrali buoni si evitavano. Il secondo gol, sul cross altissimo e lungo un centrale (serio) ci andava saltando di testa! Sul primo lasciamo stare!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. miele - 1 mese fa

    Non ho visto la partita e, quindi mi astengo da giudizi in merito, ma ho visto le azioni dei gol della Lazio con i marcatori completamente liberi di concludere a rete. Questo deve fare riflettere sul grado di affidabilità della nuova difesa. Meno male che per una volta la sorte ci ha dato una mano con quel rigore all’all’ultimo minuto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alberto Fava - 1 mese fa

      Non è la sorte, e’ il buon Parolo che vi ha dato una “mano”.
      Ma forse mi sbaglio, era un braccio.
      Ma a va bin listess!
      FVCG

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Alberto Fava - 1 mese fa

        Ci ha dato….sorry

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Calogero - 1 mese fa

    Si poteva e si doveva fare qualche cosa in più: in casa contro un diretto avversario tutto incerottato, cioè con molti calciatori infortunati. Ci credeva Sinisa che ha lanciato all’avversario un chiaro messaggio: CI PROVEREMO FINO ALLA FINE inserendo ben 5 attaccanti, forse sbilanciando anche un po’ troppo la squadra in avanti, ma almeno può dire che ci ha provato veramente a vincerla questa partita. Francamente non capisco molto la scelta di Immobile, accettare una squadra che tutto sommato si può considerare sulla carta praticamente come il Torino. Avrei capito se fosse approdato al Napoli, ma la scelta Lazio proprio non la comprendo, salvo per lo stile di vita forse più mondano che la capitale consente. Bho! Avrei capito una squadra che gli avrebbe consentito di maturare esperienze in champions ma dire di no al Torino per la Lazio non mi sembra questo grande salto di qualità, salvo per il fatto che forse la quadra capitolina può permettersi ingaggi superiori a quella piemontese. Pareggio tutto sommato giusto anche se pare stretto a Inzaghi, ma sicuramente anche al nostro mister: vedremo in seguito chi otterrà risultati migliori… FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. policano1967 - 1 mese fa

    tt sommato il pareggio ci puo stare.la lazio se trovata in vantaggio per una nostra distrazione colossale.era solo in area il laziale difficle sbagliare da li.il rigore mi sembra esserci.la mano nn era attaccata al corpo e il tira andava in porta.buon primo tempo ma ripresa come se avessimo paura di perdere la vittoria rinunciando a giocare.soffrivamo un po in mezzo al campo prima di andare sotto e magari li si poteva puntellare un po ma con il senno di poi.era una partita difficile perche la lazio e tosta e nn facendo ripartenze nel 2 tempo la lazio ha spostato il suo baricentro in avanti.buon punto pero nn bisognorebbe metter 5 attaccanti in campo in una partita come questa.cambi piu razionali sinisa e magari chissa.cmq buon punto contro una buona lazio.l importante e nn aver perso.piu che maxsimovic dietro mi sarebbe piaciuto glik vicino a castan e sulle palle alte avremmo detto la nostra ma tt nn si puo avere accontentiamoci.guardiamo avanti perche mercoledi sara dura visto che l inter ha perso ancora.giokiamocela e poi si vedra

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. azteco - 1 mese fa

    in effetti a volte rischia davvero troppo, sull’uno a uno con loro che erano molto più in palla di noi , mettere un altro attaccante è troppo…
    in difesa sappiamo di avere qualche problema, non abbiamo dei mostri…
    poi Maksimovic ha rovinato i piani…e meno male che abbiamo un portiere ora…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Simone - 1 mese fa

      5 punte io nn l’ho mai viste schierare

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Yuri - 1 mese fa

        C’è sempre una prima volta…

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Yuri - 1 mese fa

    Ignobile gobbo malefico, non esultare non cambia le cose, una merdina strisciata, al soldo di Moggi, resti….E’ bene sottolineare, d’altro canto, che non giova avere il pubblico concentrato solo ed esclusivamente a fischiarti….se avessero incitato e cantato per la squadra serebbe stato moooolto meglio, magari si vinceva pure.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Simone - 1 mese fa

    Sinisa oggi mi ha deluso: sull’1-1 quando eravamo in evidente difficoltà a centrocampo avrebbe tamponare inserendo un altro centrocampista ed invece ne toglie uno x mettere 4 attaccanti.
    Follia pura!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. The Mtrxx - 1 mese fa

    Pari giusto, ma si poteva vincere, con un radoppio sull’1-0 e meno cappelle in difesa, mi pare che lazio abbia fatto praticamente solo 2 tiri decenti in porta, i due goals… Cinica.

    CMQ quest’anno ce la giochiamo, ora tocca all’Inter

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. miele - 1 mese fa

      Non vorrei passare per gufo, ma oggi l’Inter ha perso la terza partita consecutiva e penso, anche solo per fatti probabilistici, che difficilmente perderà la quarta. Non facciamoci troppe illusioni.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Alberto Fava - 1 mese fa

        E non vuoi passare per gufo?
        Ma dai……
        FVCG

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. miele - 1 mese fa

          Incrocio le dita, faccio scongiuri e spero di essere smentito dai fatti.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Alberto Fava - 1 mese fa

            Ciao miele, certo che sì .
            Speriamo che i fatti ti smentiscano!
            Dai che quest’anno siam forti, abbiamo cambiato pelle .
            Ci siamo rimessi quella del Toro, e tu che come me sei grande abbastanza (non uso l’altro termine, non mi piace) per ricordarti come eravamo allora negli anni 70 e magari anche prima, non puoi che gioire per questa nuova Rinascita.
            Come me!
            FVCG

            Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy