Immobile e Belotti, stagione agli antipodi: uno si è superato, l’altro si è smarrito

Immobile e Belotti, stagione agli antipodi: uno si è superato, l’altro si è smarrito

Il duello / I due amici e compagni di Nazionale si ritrovano da avversari al termine di un campionato molto diverso per loro

di Redazione Toro News

Amici, compagni di Nazionale, ex compagni di club: domenica si rinnova il confronto, in campo, tra i due attaccanti azzurri Andrea Belotti e Ciro Immobile, punte che rappresentano il futuro dell’Italia, che in questa stagione stanno vivendo situazioni agli antipodi per rendimento e umore. Se il numero 17 biancoceleste sta giocando un campionato da record, il Gallo ha fin qui vissuto mesi travagliati, tra infortuni e prestazioni sottotono.

CIRO ALLA RISCOSSA – I numeri di Immobile in quest’ultima stagione sono quantomeno pazzeschi: 41 reti totali tra campionato e coppe e secondo posto nella classifica della Scarpa d’oro, con l’ex giallorosso Salah avanti di due reti. Ciò che il numero 17 tocca, diventa oro, e i suoi 29 gol di questa Serie A hanno portato alla corte d’Inzaghi la stragrande maggioranza dei punti biancocelesti in classifica. Ormai abituato a giocare da unica punta, Immobile sembra aver trovato la sua dimensione nella Capitale nello schieramento tattico d’Inzaghi, che concentra su di lui tutti i rifornimenti.

BELOTTI – Sicuramente sotto le aspettative, invece, la stagione di Andrea Belotti fino a questo momento: 9 gol e due assist in 28 presenze il suo score, e l’alibi di un doppio infortunio al ginocchio che sicuramente non ha aiutato. Nei fatti, però, il Gallo non ha quasi mai fatto intravedere la forza e il temperamento che lo avevano contraddistinto nella stagione passata, sbagliando molto a livello tecnico. La sfida con l’amico Immobile potrebbe “svegliare” e stimolare l’attaccante, per un finale di stagione che si spera in crescendo.

Tirando le fila del campionato in corso, è evidente che il biancoceleste in questa stagione ha fatto progressi enormi, dimostrandosi di essere il principale attaccante italiano sulla piazza. D’altro canto, dopo una stagione strepitosa, il capitano del Toro ha fatto sorgere dei dubbi: qual è il vero Gallo? Anche se domenica non sarà possibile sicuramente cambiare la valutazione di un’intera annata, i due attaccanti si troveranno di fronte in una sfida un po’ atipica. Sia Belotti che Immobile sono accomunati dal passato in granata e dal presente in Nazionale, che li vedrà assistere al Mondiale dalla poltrona di casa o da chissà quale spiaggia esotica. La differenza tra i due è come hanno reagito al fallimento azzurro, avendo un rendimento, in questa stagione, dal significato opposto.

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  1. torracofabi_146 - 3 mesi fa

    Attualmente è un confronto improponibile, Immobile è supportato da un centrocampo che gli fornisce una marea di palle giocabili (basta guardare il n. di gol che si può permettere di sbagliare e quanti ne sbaglia…) il gallo è sempre solo, poi pesa molto l’aspetto psicologico :Belotti viene da due infortuni e da un peso di valutazione che inevitabilmente lo condiziona…. Ciò non cancella purtroppo la realtà che uno ha molti più gol dell’altro… però non va dimenticato che Immobile per due anni è stato un cadavere in campo rispedito in Italia. Per me il gallo non vale 100 milioni però è uno che in campo da l’anima ed è più forte di Immobile.

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  2. abatta68 - 3 mesi fa

    Sono due giocatori che tecnicamente e fisicamente sono molto simili, forse Immobile ha qualche anno in più che gli ha consentito di fare più esperienza. In questa stagione sicuramente la differenza di rendimento è netta, ma credo che Belotti abbia passato una brutta stagione, molto simile a quella di Ciro al Dortmund qualche anno fa, oltretutto condizionata da infortuni seri che lo hanno condizionato psicologicamente e, per un attaccante, giocare avendo paura di farsi male di nuovo non è mai una bella cosa. Ad ogni modo sono i due attaccanti italiani più forti e sono il futuro della Nazionale. Sia il Toro (8milioni) che la Lazio (11milioni) hanno comprato bene ed entrambe, a stagioni alterne, hanno otenuto un riscontro dal valore di questi giocatori.
    Quando si segnano 20/30 goal in campionato non è mai un caso… se li hai fatti vuol dire che sei in grado di farli.

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