Torino-Lazio e quegli intrecci di mercato: da Marchegiani e Cravero, a Gonzalez

Torino-Lazio e quegli intrecci di mercato: da Marchegiani e Cravero, a Gonzalez

Verso il match / Dagli anni ’30 e ’40, con Zacconi e Piola, sino a Muzzi e Cavanda: tutti gli incroci tra le due squadre

precedenti, Marchegiani
Torino e Lazio si sfideranno domenica pomeriggio allo Stadio Grande Torino: una gara importante per entrambe le squadre, con i granata reduci da tre vittorie consecutive, e vogliosi di proseguire nel trend positivo. Nel corso degli anni, sono stati moltissimi gli incroci di mercato tra le due squadre, ma vediamo nel dettagli gli intrecci più importanti tra biancocelesti e Toro.
Per quanto riguarda la porta, due nomi su tutti: Roberto Lovati e Luca Marchegiani. Il primo passa dalla Lazio al Toro nel 1954, e in granata l’estremo difensore debutta in Serie A, giocando però per solo una stagione. Sicuramente più importante l’esperienza di Marchegiani: il portiere gioca in granata dal 1988 al 1993, per poi passare alla Lazio, dove resterà per ben 10 anni, diventando una vera e propria bandiera biancoceleste. Andando indietro negli anni, poi, caratteristica la storia di Benedicto Zacconi, oriundo arrivato nel 1935 al Toro dal Fluminense, e poi ceduta proprio alla Lazio. Di qualche anno più tardi, invece, l’approdo in granata di Silvio Piola: l’attaccante si trasferisce nuovamente al nord nel 1944, giocando per una stagione al Torino, dopo l’esperienza alla Lazio. Degli anni ’80, invece, l’affare Vincenzo D’Amico: il centrocampista offensivo gioca per una sola stagione in granata (1980/81), per poi consacrarsi alla Lazio, giocando più di 120 partite. Degli anni 90’, invece, gli intrecci legati ad Angelo Gregucci (breve la sua eprienza al Toro), Giorgio Venturin (cresciuto nelle giovanili del Toro e poi passato alla Lazio), e soprattutto Roberto Cravero: il difensore fa tutta la trafila nelle giovanili granata, passando alla Lazio nel ’92, dopo la finale di Coppa Uefa persa dai ragazzi di Mondonico. Nel ’95, poi, tornerà sotto la Mole, per chiudere in granata la propria carriera.
Legati ai tempi più recenti, invece, la meteora Claudio De Sousa, Roberto Muzzi, protagonista del primissimo Toro di Cairo, arrivato da svincolato proprio dai biancocelesti, e Gabriel Mudingay, che fa il percorso inverso di Muzzi, anch’egli da svincolato, anch’egli nel 2005. Infine, gli ultimi due nomi della lista, Luis Pedro Cavanda e Alvaro Gonzalez: il terzino colleziona appena 3 presenze nel 2011 nel prestito al Toro, mentre il centrocampista – dopo 5 anni di Lazio – arriva al Toro nel mercato invernale del 2014/15, disputando appena 4 partite in granata.
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