Torino-Lazio: granata trasformati, capitolini con un Felipe Anderson in più

Torino-Lazio: granata trasformati, capitolini con un Felipe Anderson in più

Verso Torino-Lazio / Situazione decisamente diversa per i granata rispetto ad un girone fa, biancocelesti tuttora in piena corsa Champions League e con il talento brasiliano definitivamente esploso

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L’incontro di domani sera tra Torino e Lazio è una partita tra due formazioni che stanno vivendo una stagione decisamente positiva. All’andata, i biancocelesti di Pioli, terzi in classifica insieme al Napoli, sono riusciti ad avere la meglio sul Toro grazie alle reti di Biglia e Klose inframezzate dal momentaneo pareggio di Farnerud

E’ UN TORO TRASFORMATO RISPETTO ALL’ANDATA – Rispetto al confronto di ottobre, le cose sono drasticamente cambiate in casa Toro. Al termine dell’ottavo turno di campionato, i granata occupavano, infatti, la 13° posizione con 8 punti, appena due lunghezze sopra la zona retrocessione. La situazione è notevolmente migliorata in questi ultimi mesi: con 36 punti in cassaforte, Glik e compagni hanno quasi archiviato il discorso salvezza e si sono recentemente resi protagonisti di un impressionante cammino caratterizzato da 17 risultati utili consecutivi tra torneo nazionale ed Europa League, cavalcata interrotta solamente una settimana fa dalla sconfitta di Udine.

LAZIO TERZA E CON IL TALENTO DI FELIPE ANDERSON – Se da un lato il trend ha subito un repentino mutamento, dall’altro, quello biancoceleste, ha subito poche variazioni. La Lazio, infatti, quinta ad un punto dalla zona Champions League al termine del successo contro i granata di ottobre, ha continuato a navigare sulla falsa riga delle sue prime 8 uscite stagionali: qualche passo falso qua e là, ma tanti risultati importanti frutto della qualità dei suoi interpreti e della sua organizzazione di gioco che le permettono di occupare attualmente il terzo piazzamento della graduatoria. Il nome del momento è quello di Felipe Anderson, talento brasiliano quasi sconosciuto in occasione del match d’andata, ma capace di mettere in mostra tutto il suo potenziale a partire dai successivi incontri della compagine capitolina. Priva dell’infortunato Djordjevic, la Lazio è tornata a far affidamento sulle marcature dell’intramontabile Klose (8 reti stagionali), ma dovrà fare a meno dello squalificato Candreva, uno degli elementi più talentuosi e rappresentativi. 

MAURICIO E MAXI LOPEZ GLI INNESTI DI GENNAIO PIU’ IMPORTANTI – Nel mercato di gennaio, gli acquisti del patron Lotito sono stati solamente due: il difensore ex Sporting Lisbona Mauricio e l’attaccante Perea. Analogamente, anche il Torino non ha concluso molte operazioni in entrata nella finestra invernale. L’acquisto di Maxi Lopez si è rivelato azzeccato, ancora da valutare, invece, quelli di Gonzalez (ceduto proprio dalla società romana) e Ichazo

Insomma, con poche ma significative variazioni, prima fra tutte l’esplosione del sopracitato Felipe Anderson, per quanto concerne i possibili protagonisti, ma con una delle due formazioni completamente trasformata nell’identità e nella fiducia nei propri mezzi, l’esito della partita tra Torino e Lazio si preannuncia tutto meno che scontato.

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