Torino-Lazio: nessun problema per Orsato, però…

Torino-Lazio: nessun problema per Orsato, però…

La moviola di TN / Discreta la gestione del match all’Olimpico per il fischietto di Schio e la sua terna

Nessun inconveniente nella direzione di gara di Torino- Lazio per il direttore di gara Orsato. La gara non ha vissuto particolari tensioni dal momento che non ci sono stati episodi dubbi: nessun fallo da rigore non fischiato o cartellino esagerato o entrata al limite ha minato la tranquillità della partita. Nonostante ciò l’arbitro della sezione di Schio ha diretto in maniera ottima giudicando in maniera corretta i pochi episodi.

PARTENZA NERVOSA – Orsato ha condotto la gara in maniera perentoria, stroncando sul nascere ogni tipo di protesta. I primi due cartellini gialli dati a Maksimovic ed Amauri erano atti a smorzare le rimostranze di ogni calciatore. Quelle date a El Kaddouri, Radu e Basta sono da regolamento.

GESTIONE DEI FALLI OCULATA – Il direttore di gara ha gestito anche al meglio i falli. Nonostante i calciatori cercassero ogni minimo contatto per ricercare calci piazzati importanti Orsato ha lasciato spesso correre. Inoltre ha giudicato in maniera corretta i numerosi falli che i centrali laziali a inizio partita usavano per controllare i movimenti incontro delle punte granata.

QUALCHE GIALLO A CHIAMATA – Cinque ammoniti in tutto: Amauri, Maksimovic, El Kaddouri tra le fila granata. In questo caso la gestione dei cartellini appare da rivedere. Infatti, il fischietto di Schio spesso si è lasciato prendere dall’enfasi dei giocatori i quali protestando hanno praticamente chiesto l’ammonizione altrui. Come nel caso di El Kaddouri dove il belga-marocchino viene punito per un normale fallo di gioco. A nulla sono servite le richieste di spiegazione da parte di Basha, capitano per l’occasione.

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