Torino, le difficoltà offensive son passate anche dalla sterilità del centrocampo

Torino, le difficoltà offensive son passate anche dalla sterilità del centrocampo

Approfondimento / Solo 9 reti su 64 messe a segno in stagione dai mediani granata: servono più uomini abili negli inserimenti e nelle conclusioni dalla distanza

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La stagione del Toro è terminata. I granata si sono piazzati al nono posto con 54 punti, un bottino inferiore rispetto a quello dell’anno scorso, ma ugualmente sorprendente considerate le aspettative di inizio anno. 

SOLO 9 RETI DALLA MEDIANA – Un’annata indimenticabile quella disputata dagli uomini di Ventura, fatta di grandi traguardi e risultati prestigiosi. Difficile ed ingeneroso rivolgere delle vere e proprie critiche a questa squadra. Come si suol dire, però, solo esaminando alcuni aspetti negativi è possibile migliorare per il futuro. In tal senso, il numero di reti realizzate in campionato dal Toro, 48 (un attacco peggiore rispetto a quelli di Milan, Palermo, Sassuolo e Verona per intenderci) rappresenta un dato che merita le dovute riflessioni. Al di là delle questioni legate al mancato o insufficiente apporto di alcuni elementi del reparto avanzato, infatti, è opportuno segnalare come dai centrocampisti centrali siano arrivati solamente 9 reti: 3 con El Kaddouri e Benassi e una con Basha, Vives e Farnerud
 
UN PROBLEMA DA RISOLVERE – 9 realizzazioni su 64, appena il 14% quindi, un rapporto non esaltante se consideriamo che la mediana dovrebbe essere a rigor di logica il primo reparto, dopo l’attacco, a vantare il maggior numero di marcature. Le cause di tale dato statistico potrebbero essere molte, dall’assenza in rosa di interpreti abili nelle conclusioni dalla distanza e negli inserimenti in area di rigore ad uno stile di gioco più propenso a sfruttare gli esterni e il fraseggio delle punte. La disamina appena affrontata può quindi aprire ad una riflessione sulla necessità di rinforzi in mezzo al campo in grado di garantire al Toro un numero più elevato di marcature. D’altronde, la sterilità offensiva è stato uno dei principali problemi di quest’ottima stagione, ma puntare il dito esclusivamente contro alcuni attaccanti non sarebbe corretto: le squadre difendono bene grazie al contributo di tutti gli effettivi e, allo stesso modo, attaccano con efficacia solo tramite un ottimo assortimento generale.
 
Nelle prossime settimane vedremo quali saranno le prime mosse di mercato della dirigenza. La tematica in questione, comunque, è un possibile spunto su cui sarà giusto fare le dovute valutazioni per costruire un Toro sempre più competitivo. 
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