Torino, le gioie delle notti europee: i tre gol più belli di questa Europa League

Torino, le gioie delle notti europee: i tre gol più belli di questa Europa League

Approfondimento/ Ecco i tre gol europei del Toro premiati per bellezza ed importanza. In attesa di aspettare altre notti magiche, salgono sul podio Amauri, Martinez e Darmian

Il Torino sta già preparando l’importante sfida di domani sera contro il Parma di Donadoni, ma è ancora fresca nella memoria la partita di giovedì scorso, conclusasi tra gli applausi e in un tripudio di folla festante nonostante il risultato non abbia permesso la qualificazione. Le magiche notti europee, tanto sognate e tanto attese, hanno regalato fiumi di emozioni e, nell’attesa di poterne vivere ancora, scorrono nella testa le immagini dei gol più belli e significativi di questa esperienza che molti cuori granata, a distanza di vent’anni dall’ultima, hanno vissuto per la prima volta nella loro vita.

Ecco la classifica dei gol più belli del Toro in questa edizione, tenendo conto non solo dell’importanza che questi anno avuto, ma anche dell’effettivo gesto tecnico.

TERZO POSTO – Terzo classificato, il gol del 2-0 targato Amauri, nella gara casalinga contro l’Helsinki. L’importanza di questa rete ai fini del risultato non è di primo livello, ma ha fatto la differenza il bellissimo gesto tecnico: sassata precisissima da fuori area e primo centro per lui in granata, che permette di superare la compagine finlandese nella gara casalinga. Stop con il sinistro, destro secco nell’angolino basso da distanza considerevole, e poi corsa sotto la Maratona per celebrare il trionfo.

SECONDO POSTO – Secondo classificato, il gol dell’1-1 di Martinez in trasferta a Copenaghen. Il Toro aveva compromesso subito il risultato per colpa di un pasticcio in difesa, il venezuelano rimette subito le cose a posto con una grandissima giocata: lancio lungo di Maksimovic, finta di corpo di gran classe per liberarsi del suo avversario e smarcatosi solo davanti al portiere, sinistro preciso nell’angolino basso, per la gioia dei tantissimi granata a Copenaghen. Inizia la rimonta, e il Toro si qualifica agli ottavi in un tripudio di gol: 1-5 il risultato finale.

PRIMO POSTO – Primo classificato, non solo per il bel gol in sé ma anche “ad honorem” per la sua inestimabile importanza, la rete del 2-3 di Darmian contro il Bilbao. Azione travolgente e palla perfetta di El Kaddouri verso il centro, dalla destra arriva in velocità l’esterno granata che di destro di prima insacca in rete la palla che rappresenta il trionfo del San Mames, l’impresa storica della prima italiana vincitrice in quello stadio, la gioia dei 3000 cuori pulsanti in terra basca, la consapevolezza di essere una gran bella squadra e di poter andare lontano. Tutto questo, firmato dal talento più cristallino di un Toro che grazie alla grinta e al lavoro sembra ora avere un futuro radioso davanti a sé.

Infine, menzione speciale per Maxi Lopez: se è vero che i suoi due gol di testa messi a segno nella doppia sfida contro i baschi non possono essere considerate prodezze in senso assoluto, sono certamente gesti tecnici pregevoli che hanno permesso ai granata di sognare. In pochi, arrivati a gennaio, sarebbero riusciti a dare una sferzata così determinante nell’economia di una squadra. Chapeau.

 
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